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Anche il campanile ha una storia travagliata. Sorto in epoca normanna fu distrutto dal
terremoto del 1783. Riedificato, fu poi abbattuto per ordine comunale nel 1863 e sostituito
con due torri più piccole addossate all'esterno delle absidi distrutte in seguito col sisma
del 1908. La ricostruzione, opera dell'architetto F. Valenti, riprende le linee del
campanile normanno. E' alto 60 metri con una base di circa 10 mt per lato.
Rappresenta una delle maggiori attrattive della città col singolare meccanismo del suo
orologio che oltre a segnare le ore mette in movimento statue e ingranaggi meccanici che
rievocano episodi astronomici, religiosi e cittadini.
E' opera dei fratelli Ungerer allievi di Giovan Battista Schwilguè (autore dello splendido
orologio della cattedrale di Notre-Dame a Strasburgo). Si sostiene che l'orologio del Duomo
di Messina sia il più grande del mondo.
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