Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020 – Indicazioni circa le misure di prevenzione dal rischio di infezione da SARS-COV 2

previste dal Protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020, sottoscritto dal Ministro dell’Interno e dal Ministro della Salute, e dal Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 103.

Si invitano gli elettori che si recheranno ai seggi elettorali in occasione del Referendum costituzionale del 20 e 21 settembre 2020 al rispetto delle seguenti regole:

– mantenere il distanziamento interpersonale di almeno un metro

– evitare di uscire di casa e recarsi nel seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C

– non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni

– non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni

uso obbligatorio della propria mascherina, in coerenza con la normativa che ne prevede l’uso nei locali pubblici

Al momento dell’accesso al seggio l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico che verrà messo a disposizione. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani.

Inoltre, si informano gli elettori sottoposti a trattamento domiciliare o in condizioni di quarantena o di isolamento fiduciario per COVID-19 che, ai sensi dell’art. 3 del decreto legge n. 103/2020, sono ammessi ad esprimere il voto presso il proprio domicilio nel comune di residenza. A tal fine, tra il 10 e il 15 settembre (cioè tra il 10° e il 5° giorno antecedente quello della votazione), l’elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste è iscritto i seguenti documenti:

a) una dichiarazione in cui si attesta la volontà dell’elettore di esprimere il voto presso il proprio domicilio indicando con precisione l’indirizzo completo dello stesso domicilio;

b) un certificato, rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al 6 settembre (14° giorno antecedente la data della votazione), che attesti l’esistenza delle condizioni di cui all’art. 3, comma 1, del decreto legge (trattamento domiciliare o condizioni di quarantena o isolamento fiduciario per COVID-19).