Descrizione
La Delegazione di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina ha conferito il Premio “Massimo Alberini” a Lombardo 1830, storica realtà messinese specializzata nella lavorazione delle carni e nella produzione di salumi, da generazioni impegnata nella valorizzazione delle tradizioni gastronomiche del territorio. Il riconoscimento è stato consegnato nel corso di una conviviale alla presenza del sindaco metropolitano di Messina, Federico Basile, ed è stato attribuito dal Consiglio di Presidenza dell’Accademia Italiana della Cucina, riunitosi a Milano, che ha accolto la proposta del Delegato di Messina, Attilio Borda Bossana.
Nel corso della serata, il sindaco Basile ha sottolineato il valore culturale e storico dell’Accademia Italiana della Cucina, fondata a Milano nel 1953, che attraverso la presenza delle proprie Delegazioni nei principali centri del Paese contribuisce alla diffusione e alla tutela della cultura enogastronomica dei territori. “Messina e il suo vasto ambito metropolitano, attraverso tradizioni storiche importanti e riconoscimenti come questo – ha sottolineato Basile – contribuiscono a promuovere le peculiarità locali e ad accompagnare l’azione di sviluppo e programmazione che l’Amministrazione sta portando avanti per il rilancio del territorio, ricco di saperi gastronomici e valori imprenditoriali”.
A ritirare il premio è stato Giovanni Lombardo, titolare della Lombardo 1830, che ha ricordato le origini dell’attività e la lunga tradizione familiare nel settore della lavorazione delle carni e della produzione di salumi. Una storia che affonda le proprie radici nel 1830, quando nonno Peppe aprì la prima macelleria in Val Camaro, a Messina. Da allora, attraverso le generazioni, l’azienda ha mantenuto un forte legame con la tradizione e con le produzioni tipiche del territorio. Tra le specialità proposte figurano le celebri braciolettine messinesi, il salame dei Monti Peloritani, la salsiccia al finocchietto, i capocolli dolci e piccanti, il lardo aromatizzato alle erbette, oltre a guanciale e pancetta. Particolarmente significativo è il lavoro dedicato ai salumi ottenuti dalle carni del suino nero dei Nebrodi, allevato secondo metodi naturali e caratterizzato da carni di elevata qualità, che rappresentano uno dei fiori all’occhiello della produzione dell’azienda.
Il Premio “Massimo Alberini”, istituito nel 2014 in memoria dell’omonimo giornalista e storico della gastronomia, collega di Orio Vergani e presente alla fondazione dell’Accademia Italiana della Cucina, della quale è stato Vice Presidente d’Onore, viene assegnato annualmente a esercizi commerciali e attività artigianali che, da lungo tempo e con qualità costante, offrono alimenti di propria produzione, realizzati con ingredienti di eccellente qualità e attraverso tecniche rispettose della tradizione del territorio, del codice etico e delle norme vigenti.
Numero progressivo
A cura di
Contenuti correlati
- Forti d’Autunno, la biodiversità incontra la storia: il 18 e il 25 ottobre tornano le visite nei Forti dei Peloritani
- Messina Risk SIS.MA. 2026, la Settimana della Sicurezza entra nel vivo: esercitazioni su tutto il territorio cittadino
- Contrasto agli illeciti ambientali, nuovi interventi della Polizia municipale
- BECOME, la casa come punto di partenza per l’autonomia e l’inclusione sociale
- Giochi Senza Quartiere 2026, al via la quinta edizione: Messina punta su sport, inclusione e partecipazione
- “Forti d’autunno”: domani a Palazzo Zanca la presentazione della terza edizione
- Giochi Senza Quartiere 2026: domani la presentazione a Palazzo Zanca
- BECOME, domani a Palazzo Zanca un incontro dedicato all’autonomia abitativa e all’inclusione sociale
- Messina. Concerto di Ligabue al PalaRescifina, le modifiche alla viabilità del 14 ottobre
- Cent’anni e il legame con Messina: il sindaco Basile fa recapitare una targa a nonna Teresa, che festeggia a Roma il suo compleanno
Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026, 11:35