‘’1908 – 2018’’ 110 dal sisma di Messina. Per non dimenticare’’: Mostre ed eventi promossi dall’Amministrazione De Luca. Dal 20 al 30 dicembre

A 110 anni dal tragico terremoto del 1908, l’Amministrazione comunale di Messina in collaborazione con il dipartimento nazionale e regionale della Protezione Civile, l’Università degli Studi di Messina insieme ad Enti e Associazioni, ricorda la drammatica pagina di storia messinese ed organizza un ciclo di iniziative ‘’1908 – 2018’’ 110 dal sisma di Messina per non dimenticare’’ in programma dal 20 al 30 dicembre al Palacultura Antonello.
Al centro della proposta culturale articolata in convegni, mostre ed eventi, di speciale  riguardo è la mostra itinerante  “Terremoti d’Italia”, promossa dal dipartimento nazionale della Protezione Civile, che inaugurerà giovedì 27 dicembre alle ore 16. L’esposizione, invita a conoscere da vicino il rischio sismico, uno dei rischi naturali che più interessa il nostro Paese in termini di diffusione, puntando a stimolare i cittadini a un ruolo attivo nel campo della prevenzione.  La mostra si articola in quattro sezioni ed affronta  i temi con una vasta tipologia di contenuti espositivi: documenti, fotografie, video, strumenti di misura di epoche diverse, dispositivi
 antisismici realizzati sulla base delle più recenti tecnologie. Verrà allestita una “stanza sismica” dove due spettacolari tavole vibranti  simuleranno il movimento tellurico facendo vivere in sicurezza ai visitatori l’esperienza del terremoto e di osservarne da vicino gli effetti.
La  mostra ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino a venerdì 28 dicembre, con riapertura al pubblico
dall’ 8 al 26 gennaio negli orari 8,30 – 13,00 e 15,00– 17,00.
All’interno della sezione storica, sarà possibile visitare l’esposizione documentaria della Biblioteca comunale “Tommaso Cannizzaro”.
Le scuole interessate potranno accreditarsi, presso questo assessorato, per le visite guidate da volontari
della Protezione civile dell’associazione Lores, dalla durata di 50 minuti aperta a un massimo di 40 studenti.