Al Maestro Saro Leonardi una targa evocativa. Trimarchi alla commemorazione dello scultore messinese

Messina, 7 giugno 2019 – Conclusi gli eventi commemorativi dedicati al Maestro Saro Leonardi (Messina 9 dicembre 1876 – Messina 3 maggio 1968) con la scopertura di una targa marmorea nell’omonima via del rione SS. Annunziata.
Al momento celebrativo dell’artista tra i più geniali, creativi e fecondi della storia del ‘900 di Messina, ha partecipato l’assessore alla Cultura e Istruzione Roberto Vincenzo Trimarchi. L’iniziativa di oggi, completa l’incontro di riflessione del 4 giugno, promossi entrambi dal Liceo ”G. Seguenza”, diretto dalla preside Lilia Leonardi, pronipote dello scultore e ideatrice di un progetto didattico-culturale di ampio respiro, condiviso dai docenti e studenti della III AA ad indirizzo artistico dell’istituto liceale, per impegno, lavoro di studio e ricerca concretizzati nella stesura del saggio di approfondimento sulla vita e le opere del grande scultore Saro Leonardi.
Oltre allo staff scolastico del Liceo Seguenza, al momento evocativo erano presenti numerosi cittadini interessati al rilancio di personaggi illustri della propria città e una rappresentanza studentesca dell’Istituto Comprensivo ‘’Paradiso’’. A rappresentare il servizio Toponomastica del Comune di Messina, il funzionario Rita Melita.

 

 

 

 

 

Contesto

Messina, 4 giugno 2019 – ‘’Una ricerca storica importante che contribuisce ad arricchire la Città di nuovi elementi identitari’’così l’assessore Roberto Vincenzo Trimarchi parlando alla presentazione del volume dedicato al ‘’Maestro Saro Leonardi’’ uno degli artisti più fecondi post terremoto 1908, raffinato interprete della cultura tardo neoclassica a Messina, come introduce l’architetto Nino Principato storico e cultore di Storia Patria.

L’evento svolto nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, promosso da Lilia Leonardi dirigente scolastico del Liceo Seguenza, ha messo in luce la storia artistica ed anche personale dello scultore, nato a Messina il 9 dicembre 1876 da Antonina e Francesca Bruno, nipote di Giovanni Scarfì noto scultore del tempo, Saro Leonardi fu influenzato fin da piccolo dall’arte che in famiglia si respirava. La professoressa Lilia Leonardi, che dell’artista è pronipote, lo racconta con travolgente pathos nel quale riaffiorano i ricordi della sua infanzia’’ gelosamente custoditi nella memoria’’. Gli avvenimenti che segnalarono la vita di Saro Leonardi,furono talvolta travagliati e dolorosi come la morte a soli 16 anni della figlia Antonietta, vittima di una epidemia che falcidiò il Paese alla fine della Grande Guerra, ma anche densi di gioie e dominati dall’amore per l’Arte. Una passione, ricorda la dirigente Leonardi, che non prescindeva dall’impegno sociale speso particolarmente durante il sisma che tragicamente colpì la Città.

La realizzazione del volume, ricco di notazioni storiche ed immagini in una analisi tra passato e presente della vita ed opere dello scultore, pittore, poeta e critico d’arte Saro Leonardi, è stata curata dai docenti Melania Muscianisi e Rosario La Fauci per composizione digitale ed elaborazione grafica, Vincenzo Caruso referente del progetto ideato e sostenuto dalla preside Lilia Leonardi.

Interpreti importanti della stesura del saggio, gli studenti della III AA del Liceo Seguenza impegnati nella rivisitazione e implementazione di un precedente studio di ricerca, avviato lo scorso anno dai compagni di istituto della III BA.

All’evento di oggi, seguirà la cerimonia di collocazione di una targa commemorativa dell’artista Saro Leonardi, in programma giovedì 6 giugno, alle ore 10, nell’area SS. Annunziata, in prossimità del Liceo Artistico Basile.