Al Teatro Vittorio Emanuele alunni primi attori in scena con ‘’Turandot’’ di Puccini.  Trimarchi: Opera lirica tra musica e interpretazione didattica dell’arte

 Messina, 18 aprile 2019 – ‘’Un progetto altamente qualificante che certamente aiuta a sviluppare nei ragazzi la sensibilità per la cultura, in particolare per coloro che vivono le periferie spesso lontane da percorsi intellettuali’’ così l’assessore alla Cultura e Istruzione Roberto Vincenzo Trimarchi, commentando ieri in conferenza stampa, la  rappresentazione dell’Opera lirica Turandot, che ha visto protagonisti sul palco del Teatro Vittorio Emanuele gli alunni da sei a tredici anni degli Istituti comprensivi “Santa Margherita’’ scuola capofila di rete,  “G. Catalfamo’’ e  “Alì Terme’’ scuole partner.  

Una manifestazione che ha coniugato musica e interpretazione didattica dell’arte che definirla iniziativa sarebbe una diminutio – ha aggiunto Trimarchi, rappresentante dell’Amministrazione comunale  sostenitrice  dell’evento, svoltosi ieri sera  con larga partecipazione di pubblico  per l’opera di Giacomo Puccini messa in scena in prima  alle 17 e in replica alle 19, con il coinvolgimento di 360 ragazzi e 46 docenti esperti e tutor, interpreti per Messina del Programma Operativo Nazionale “La musica e l’arte per la crescita civile”.

Oggi siamo molto felici di partecipare a un momento di crescita artistica dei giovani, il nostro pubblico del domani – ha messo in rilievo durante l’incontro con la  stampa, Gianfranco Scoglio sovrintendente dell’Ear – Teatro Vittorio Emanuele, tra i coordinatori e ospite dell’evento.

’Un sogno realizzato da una esperienza meravigliosa che ha permesso ai ragazzi a volte lontani dalla magia del teatro ad essere protagonisti appassionati  dell’Opera lirica riservata alle èlite culturali’’, ha sottolineato Laura Tringali, dirigente dell’Istituto Santa Margherita che ha con fervore lanciato l’iniziativa, definendola ‘’opportunità formidabile di crescita e conoscenza’’.  

Allineati sui contenuti formativi del progetto anche Rosita Alberti e Angelo Cavallaro,  rispettivamente dirigenti  degli Istituti di  Alì Terme e Catalfamo di Messina che hanno collaborato alla realizzazione della rappresentazione teatrale, considerata un’occasione di incontro del  divertimento e la formazione culturale artistico- musicale per gli alunni primi attori del componimento lirico ‘’patrimonio culturale dell’Italia’’ nel commento del preside Cavallaro.

Partner del progetto, anche il Comune di Alì Terme e le associazioni culturali Europa InCanto , Note Colorate e SiciliArte.