Comunicato n. 575
sabato, 6 Giugno 2020

Visita dell’Assessore Regionale Falcone: Nota del Vice Sindaco Mondello

Il Vice Sindaco Salvatore Mondello ha effettuato, nella tarda mattinata di oggi, un importante sopralluogo al Porto di Tremestieri, alla presenza dell’Assessore Regionale Marco Falcone, del Presidente dell’Autorità Portuale Mario Paolo Mega, dei rappresentanti degli autotrasportatori e dei vettori navali dello Stretto.
Una tappa importante per la risoluzione delle problematiche legate all’attraversamento dello Stretto, che fa seguito all’incontro tenutosi in Prefettura lo scorso 29 maggio, conseguente alla protesta degli autotrasportatori. Si è condivisa la necessità di una migliore diversificazione delle fasce orarie di transito, essendo il maggiore volume di traffico, concentrato nel lasso di tempo che va dalle ore 16 alle 22. Rafforzamento delle corse e razionalizzazione dei vettori, queste le soluzioni al vaglio, che fanno naturalmente il paio con il completamento del costruendo Porto di Tremestieri, infrastruttura strategica che è tra le priorità dell’Amministrazione.
La visita dell’Assessore Falcone è quindi proseguita al cantiere del suddetto Porto, alla presenza del RUP ing. Vito Leotta e del D.L. ing. Pietro Certo, dove è stato fatto il punto sulle prospettive di avvio dell’opera, esaminando le criticità ancora presenti ed individuando le soluzioni più immediate.
Nell’ottica dell’esposizione della strategia complessiva delle infrastrutture cittadine, il Vice Sindaco ha ritenuto di effettuare una ulteriore tappa presso il cantiere della Via Don Blasco, registrando un corale apprezzamento sia per lo stato di avanzamento dell’opera, sia per l’importanza che tale arteria rappresenta per la città. Il collegamento con la Via Marina, che congiunge idealmente il Porto storico alla nuova infrastruttura di Tremestieri, con la Piattaforma logistica di S. Filippo a supporto e la riqualificazione delle zone ZIR e ZIS attraverso il PIAU: queste le opere di grande respiro, che rappresentano lo sviluppo della città e che non sono più futuribili ma progetti reali in itinere.

Il proficuo percorso ha incluso un passaggio alle Case D’Arrigo con il Presidente di A.ris.Mé Marcello Scurria in seguito alla demolizione dei suddetti manufatti, problematica storica che ha finalmente trovato soluzione. L’Assessore Falcone ha potuto constatare come anche in ambito di Risanamento siano stati compiuti significativi progressi, esprimendo approvazione e compiacimento per quanto sin qui portato a compimento.
La tappa finale del lungo sopralluogo cittadino, si è conclusa nella Rada S. Francesco, dove le riflessioni di ordine tecnico sono state accompagnate da considerazioni di politica interregionale, rafforzando la dialettica con la Regione Calabria, necessaria a delineare una strategia complessiva dello Stretto, che non può prescindere da una interfaccia infrastrutturale consona sulla sponda calabrese, che dialoghi con la nuova struttura portuale di Tremestieri.
Il Vice Sindaco ha commentato con estrema soddisfazione l’articolato tour operativo odierno. “Come Amministratore ma soprattutto come cittadino – ha dichiarato- non posso che esprimere grande entusiasmo per quanto si è riusciti fin qui a costruire. Nonostante le innumerevoli criticità, i periodi di rallentamento forzato e la stanchezza, che è inevitabile quando le controversie da risolvere sembrano non avere mai fine, posso affermare che l’Amministrazione Comunale ha impresso un forte impegno nella risoluzione delle grandi incompiute di questa città. La quantità di ostacoli sembra essere superata da quella dei risultati, quindi è certamente questa la strada giusta da seguire”.

Comunicato n. 574
sabato, 6 Giugno 2020

Esposto sulla facciata di Palazzo Zanca il drappo arcobaleno per i diritti LGBTQI

Oggi, sabato 6, era in programma a Messina lo svolgimento del secondo Stretto Pride ma, a causa dell’emergenza Covid-19, così come tutte le altre parate ed iniziative previste in tutto il mondo per il 2020 è stato annullato. Lo scorso anno per la prima volta in città – come si ricorderà – sfilarono parecchi messinesi in un clima di allegria per ribadire l’importanza dei diritti civili, del rispetto delle diversità e del contrasto ad ogni forma di odio. Pertanto, al fine di offrire un momento di riflessione e azione per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale e dare forza all’uguaglianza, il Vice Sindaco Salvatore Mondello, su richiesta dell’Assessore Carlotta Previti, ieri, venerdì 5, ha firmato il consenso per l’esposizione del drappo arcobaleno aderendo alla richiesta dell’associazione Arcigay. Oggi, sabato 6, a Piazza Unione Europea con la collaborazione dell’Assessore Roberto Trimarchi si è svolta la manifestazione alla presenza del presidente dell’Arcigay Rosario Duca e di una delegazione di consiglieri comunali. L’Associazione Arcigay con l’esposizione del drappo arcobaleno sulla facciata del Palazzo Municipale ha inteso dimostrare la volontà di perseguire la strada avviata lo scorso anno verso la realizzazione di una società che garantisca più diritti e uguaglianza per tutti. Le associazioni Lgbt, presenti all’iniziativa, hanno ricordato che la parità dei diritti, l’autodeterminazione, il superamento di stereotipi e pregiudizi nei confronti delle persone LGBTI e contro ogni forma di discriminazione sono gli obiettivi che ogni società civile deve porsi.

Comunicato n. 573
sabato, 6 Giugno 2020

Consiglio Comunale: mercoledì 10 al via una nuova sessione

Con adunanza ordinaria, in seduta pubblica, mercoledì 10, alle ore 18, si avvierà una nova sessione di Consiglio Comunale. All’ordine del giorno, in allegato, 12 proposte deliberative, 11 interrogazioni e 3 mozioni.

Comunicato n. 572
sabato, 6 Giugno 2020

Oggi da Forte Ogliastri un dj set a favore di una raccolta fondi per la sclerosi multipla

Oggi, sabato 6 giugno, in occasione della Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e Mediterranea Eventi ASD, organizzeranno, in collaborazione con il Comune di Messina e la Brigata Meccanizzata Aosta, un evento di sensibilizzazione e una raccolta fondi unica nel suo genere, in una cornice naturale altrettanto unica al mondo lo “Stretto di Messina”.
Da Forte Ogliastri, a partire dalle ore 18.30, con il suo splendido scenario, partirà il party in streaming “Live from Messina for AISM” che si estenderà a tutto il mondo; una staffetta musicale ricca di sorprese con tanti deejay che si altereranno alla consolle per cantare e ballare come solo la musica sa fare: unire tutti i popoli e abbattere tutte le barriere.
Sarà la musica a sensibilizzare ad una raccolta fondi per una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale, una delle principali cause di disabilità nei giovani: la sclerosi multipla.
L’Assessore alla Cultura Enzo Caruso, insieme al Vice Sindaco Salvatore Mondello e Massimiliano Minutoli, con il supporto del Presidente e dei Consiglieri della V Municipalità, di Messinaservizi Bene Comune, di un coordinamento tra Associazioni di Volontariato e della Brigata Aosta, si sono attivati in tempi record per rendere nuovamente fruibile il Forte Ogliastri, scelto dagli organizzatori come location dell’evento, per il quale saranno testimonial Lorella Cuccarini, Alberto Urso, Paolo Conticini, Soldi Spicci, Roberto Lipari, Jill Cooper, Dado, Red Ronnie, Massimo Bagnato e Paolo Cutuli.
Alla consolle si alterneranno i Dj Leo Lippolis, Marzia Raffone, Riccardo Leanza, Coordinati dal dj Fabrizio Duca
Gli organizzatori invitano tutti ad intervenire, a partire dalle 18,30, alla call mondiale con l’hashtag #insiemepiùforti, e a connettersi, tramite i canali social di AISM Facebook e YouTube, ad interagire usando gli hashtag #MSconnections #insiemepiùforti e a collegarsi alla stanza virtuale di zoom, per lasciare un messaggio durante la diretta.

Si rende noto altresì che a seguito della normativa vigente relativa al divieto di assembramenti la manifestazione non è aperta al pubblico, pertanto è possibile seguire la staffetta musicale trasmessa in diretta fb sulla pagina: https://www.facebook.com/aism.it/

Note
Ogni giorno in Italia 6 donne scoprono di avere la sclerosi multipla, sono perlopiù giovani donne o giovani mamme (tra i 20 e i 40 anni) e da quel momento la loro vita e quella dei loro figli viene stravolta completamente.
L’aiuto principale sul quale possono contare le donne con SM è, normalmente, quello offerto dai loro familiari, compagni, figli, fratelli e genitori che rappresentano nel 71,6% dei casi il solo supporto sul quale fare affidamento.
Durante l’emergenza coronavirus, il rispetto delle regole di distanziamento sociale ha portato inevitabilmente all’allontanamento dei familiari più stretti.
Inoltre, le persone con sclerosi multipla, sono colpite due volte dalla crisi sanitaria e sociale scatenata dal Covid-19, a causa della fragilità del loro sistema immunitario devono adottare ancora più cautela e devono essere garantite le risposte di cura, di assistenza e di supporto.
Oggi, anche in emergenza, grazie al progetto di Trenta Ore per la Vita e AISM, finanziato con l’edizione 2019, le mamme possono contare su una rete di supporto in 50 città italiane. In più, quest’anno l’obiettivo di Trenta Ore per la Vita 2020 in collaborazione con AISM è quello di estendere questa rete di protezione e di assistenza per le mamme con SM in 80 città italiane.

video messaggio Lorella Cuccarini testimonial dell’evento

Comunicato n. 571
venerdì, 5 Giugno 2020

Sopralluogo oggi del Vice Sindaco Mondello insieme all’Assessore Falcone nell’area di San Giovannello

“Gradita visita a sorpresa oggi a Messina dell’Assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Marco Falcone con il quale – rende noto il Vice Sindaco Salvatore Mondello – ci siamo recati per effettuare un sopralluogo, insieme al coordinatore generale dell’IACP dott.ssa Maria Grazia Giacobbe e l’ing. Santi Grillo, l’Ingegnere Capo del Genio Civile Antonino Platania ed il consigliere comunale Ugo Zante, nell’area di San Giovannello dove ormai dalla metà degli anni ‘90 sono presenti degli scheletri destinati all’Edilizia Residenziale Pubblica.

Lo stato dell’arte dei ‘rustici’ appare in condizioni piuttosto buone per alcuni corpi di fabbrica per i quali, il coordinatore generale Giacobbe ha dato ampie rassicurazioni per il completamento del progetto esecutivo e per l’adeguamento sismico entro la fine del mese di giugno e la predisposizione del bando per la gara d’appalto a settembre prossimo. Il Vice Sindaco unendosi all’ottimismo dell’Assessore Falcone auspica che questa vicenda paradossale si tramuti in una occasione di riscatto per la comunità tutta, con particolare riferimento a tutti coloro che vivono in situazioni di emergenza abitativa”.

 

Comunicato n. 570
venerdì, 5 Giugno 2020

Sgombero della Real Cittadella: a Palazzo Zanca conference call dell’Assessore Musolino con l’Autorità Portuale

Si è tenuto oggi a Palazzo Zanca un incontro in conference call dell’Assessore alle Politiche del Mare Dafne Musolino con l’Autorità Portuale di Messina. Alla video conferenza hanno preso parte il Commissario della Polizia Municipale Giovanni Giardina e l’ispettore capo Giuseppe Parialò, il presidente di Messinaservizi Bene Comune Pippo Lombardo e il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Ettore Gentile. “L’incontro – ha evidenziato l’Assessore Musolino – è stato finalizzato alla pianificazione delle attività necessarie per procedere allo sgombero dell’area della Real Cittadella, dove attualmente trovano rifugio soggetti senza fissa dimora che spesso si rendono protagonisti di azioni di allarme sociale. Finalmente dopo una serie di sopralluoghi sono state completate le fasi propedeutiche allo sgombero che hanno riguardato: la quantificazione dei dati necessari per la scerbatura dei luoghi che sarà eseguita dalla ditta Ecomonitor; l’esecuzione dei lavori di bonifica e rimozione dei rifiuti affidati alla Messinaservizi; e la successiva chiusura dei varchi di accesso al fine di impedire nuove occupazioni. Le attività che sono state concordate tra l’Autorità Portuale dello Stretto, il Comune, la Polizia Municipale e la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali, chiamata ad esprimersi in merito agli interventi strutturali, prenderanno il via mercoledì 10, con l’avvio dell’attività di scerbatura dei luoghi e l’identificazione degli occupanti da parte del personale della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto, i quali garantiranno la loro presenza per tutta la durata delle operazioni. Le attività proseguiranno sino al totale sgombero dell’area e della chiusura di tutti gli accessi per consentire all’Autorità Portuale l’avvio delle operazioni di recupero e riqualificazione dell’area”. L’Assessore Musolino al termine dell’incontro nell’esprimere grande soddisfazione ha sottolineato che: “Questa attività in sinergia con l’Autorità Portuale consente pienamente e concretamente di avviare il percorso per il recupero della Real Cittadella e la sua restituzione alla fruizione dei cittadini, nell’ambito del più ampio progetto di valorizzazione turistica e culturale intrapreso dall’Amministrazione De Luca e portato avanti con assiduità e costanza, anche grazie alla efficace interlocuzione che si è ormai instaurata con gli altri organi e istituzioni che a vario titolo sono interessati al progetto”.

Comunicato n. 569
venerdì, 5 Giugno 2020

Siglato a Palazzo Zanca il protocollo di attuazione delle linee guida per le attività balneari sul litorale messinese

Nel corso di un tavolo tecnico tenutosi ieri, giovedì 4, a Palazzo Zanca, convocato dall’Assessore alle Politiche del Mare Dafne Musolino, nei locali del suo Assessorato, è stato sottoscritto un protocollo al fine di dare le linee guida per le attività balneari sul litorale messinese. All’incontro hanno preso parte per il Dipartimento Servizi Territoriali l’arch. Danilo De Pasquale; il dirigente Giampaolo Nicocia e il funzionario Monastra per la Struttura Territoriale Ambientale; e per le Associazioni, FIBA il presidente Santino Morabito; Confcommercio Alba Frandina e Corrado Andrè; Confesercenti il presidente Alberto Palella e Benny Bonaffini; e Confartigianato Alessandro Allegra.
“Le linee guida per le attività balneari – ha evidenziato l’Assessore Musolino – sono state condivise con i rappresentanti del Demanio e delle Associazioni di categoria intervenuti e sono stati definiti alcuni punti importanti. Significativa è l’obbligatorietà della presenza nelle strutture balneari di una figura qualificata identificata attraverso una maglietta, con la scritta steward sulle spalle, che avrà il compito di ricevere i clienti all’arrivo all’interno del lido, fornire le informazioni relative alle norme anti-contagio da osservare e dare assistenza per la compilazione del modello di autocertificazione. E’ stato previsto altresì che i gestori dei lidi dovranno istituire un registro delle presenze giornaliere, in formato cartaceo o digitale, che dovrà essere conservato sino al 14esimo giorno successivo alla chiusura della stagione balneare, sempre nel rispetto della tutela della privacy. Nella prossima settimana – ha concluso l’Assessore – sarà fissato un ulteriore incontro con il Demanio, la Capitaneria di Porto e la Polizia Municipale al fine di specificare le modalità di attuazione delle linee guida per il contenimento del contagio nelle spiagge libere”.

Comunicato n. 568
venerdì, 5 Giugno 2020

Giornata Mondiale dell’Ambiente: a Messina azioni concrete e quotidiane per la salvaguardia della biodiversità

L’Assessore all’Ambiente Dafne Musolino celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente e comunica che come ogni anno il Comune di Messina vi aderisce, la promuove e sostiene. Il tema scelto dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) per il 2020 è la Biodiversità. Le celebrazioni della Giornata mondiale dell’ambiente rappresentano una pietra miliare nel percorso di sensibilizzazione sui temi ambientali e, nello specifico, quest’anno su ciò che è la biodiversità e sulla sua importanza per la salute della Terra. Proprio a questo traguardo si è ispirata l’azione della Amministrazione Comunale e le azioni giornalmente portate avanti nella salvaguardia della Biodiversità sono riscontrabili con due esempi relativi ai Laghi di Ganzirri: il recente bando per il progetto per la salvaguardia della riserva naturale di Capo Peloro che è stato ammesso a finanziamento: 3 milioni e 800 mila euro per risolvere definitivamente il problema dello sversamento delle acque e degli allagamenti in strada (Interventi, localizzati nella ZPS ITA 030042, a tutela e salvaguardia dell’habitat prioritario 1150 “Lagune costiere” e della biodiversità della Riserva Naturale orientata “Laguna di Capo Peloro”) ed il progetto di riqualificazione della Foresta di Camaro (una attenta analisi ha consentito di affrontate le problematiche che impedivano lo sblocco di quest’opera con il conseguente rischio della perdita del finanziamento). Inoltre per quanto riguarda la Tutela della Biodiversità marina ci piace ricordare l’impulso decisivo delle azioni di contrasto alla pesca illegale nell’area di Capo Peloro e le bonifiche ambientali dell’area ex Samar e SEA Flight. In queste settimane è stata proficua, da parte dell’Università degli Studi di Messina, l’azione di campionamento e analisi delle acque di tutto il litorale (in coincidenza con il lockdown), da Scaletta a Capo Peloro, che incoraggia nella azione di richiesta per il riconoscimento di Bandiera Blu per tratti del nostro litorale. Le notizie di quotidiani sequestri ed interventi della Sezione Specialistica della PM anche nelle aree protette (spiagge, boschi, alvei di torrenti) dà ragione e conforto a quanto voluto fortemente dall’Amministrazione comunale e si coniuga con una costante azione di Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile svolta ad esempio con l’avvio ed adesione alla SERR2019, interrotta a causa dell’emergenza COVID-19, per cui si ringraziano le Istituzioni Scolastiche e tutti gli studenti per aver aderito con entusiasmo alla proposta progettuale che, concepita in rete, vedeva coinvolto tutto il gruppo locale anche della partecipate comunali (AMAM, MSBC e Messina Social City). In questa direzione si muoverà l’azione progettuale di EA e allo SVS potenziando il Nodo InFEA comunale in cui confluiranno le sinergie con le strutture locali e territoriali di ARPA Sicilia, Università di Messina, Stazione Zoologica Anton Dohrn, CNR, Città Metropolitana, Ispettorato delle Foreste, Ufficio Servizio per il Territorio, Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti, Direzioni scolastiche e Dirigenza dell’ Ufficio Scolastico Provinciale VIII – Ambito Territoriale Messina. Infine, ma fondamentale, la prossima attuazione del percorso degli Ispettori ambientali e la volontà di costituire al più presto la Consulta dell’Ambiente per le azioni come quella del contrasto agli incendi boschivi (proprio in questi giorni sono state convocate le Associazioni ed Organizzazioni ambientali ed ecologiste) che vedranno in sinergia con l’Assessorato alla Protezione Civile attività di formazione dei volontari, in collaborazione con l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste e l’Ufficio Servizio per il Territorio per concrete azioni di monitoraggio e tutela del territorio. Il territorio della Città di Messina (circa 21.000 ettari) è interessato da 3 importanti siti di Natura 2000 che sono stati designati specificamente per tutelare aree che rivestono un’importanza cruciale per una serie di specie o tipi di habitat elencati nelle direttive Habitat e Uccelli e sono ritenute di rilevanza europea perché in pericolo, vulnerabili, rare, endemiche o perché costituiscono esempi notevoli di caratteristiche tipiche di una o più delle nove regioni biogeografiche d’Europa. Natura 2000 non è un sistema di rigide riserve naturali dalle quali sarebbero escluse tutte le attività umane. Difatti sebbene includa riserve naturali rigorosamente protette (vedi i Laghi di Ganzirri), la maggior parte del territorio rimane di proprietà privata. L’approccio alla conservazione e all’uso sostenibile delle aree Natura 2000 è molto più ampio, in gran parte incentrato sulle persone che lavorano con la natura piuttosto che contro di essa. Tuttavia, gli Stati membri (e quindi anche le Amministrazioni Locali) devono garantire che i siti siano gestiti in modo sostenibile, sia ecologicamente che economicamente. In questa direzione si muoverà l’azione dell’Amministrazione, richiedendo sempre più fondi per lo studio ed il monitoraggio della ZSC e ZPS presenti sul territorio comunale ma anche per tutte quelle del Piano di Gestione Monti Peloritani per valutare pienamente anche gli effetti cumulativi degli interventi e le azioni di compensazione ecologica preventiva attivabili/attivate. In collaborazione con l’Assessorato ai Lavori Pubblici si incentiverà e sosterrà il percorso virtuoso per la completa implementazione delle attività dei CAM e degli acquisti verdi, Green Public Procurement (GPP) e con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Manutenzione del verde per l’applicazione dei 2 recentissimi CAM per le mense scolastiche ed il verde urbano. Una ulteriore attività di grande rilevanza, attestata anche dalla soddisfazione dell’Assessore Regionale Alberto Pierobon nell’ultima visita dello scorso febbraio 2020, riguarda l’avanzamento dello stato di attuazione del progetto Mise del piede dell’ex discarica di Portella Arena, importante intervento di mitigazione del danno ambientale in vista della futura messa in sicurezza dell’intera area. Rammentiamo che Portella Arena, ex discarica che esiste dal 1972, quando fu creata per decreto prefettizio, è situata tra due torrenti, Pace e Ciaramita, occupando decine di ettari dove si trovano abbancati i rifiuti prodotti dalla Città di Messina e da altre Città della Provincia nei decenni scorsi. Durante la fase di attuazione del progetto MISE del piede della discarica, l’Amministrazione Comunale ha costantemente lavorato per il monitoraggio ambientale (il cui report preliminare è stato redatto appena un mese fa) finalizzato alla definitiva messa in sicurezza dell’intero sito che attualmente è la più grande ex discarica della Sicilia. È in corso di redazione anche un piano preliminare di caratterizzazione per meglio conoscere quei circa undici ettari, con un bacino imbrifero di 38 ettari e mezzo, che raccoglie le acque che vanno a confluire in discarica. Il passo successivo sarà la messa in sicurezza permanente per la quale sono necessari ingenti investimenti, difficili da quantificare perché il Piano di monitoraggio non è ancora ultimato. Le politiche ambientali sicuramente hanno giovato della strategia attuata dal Comune di Messina per la gestione del ciclo dei rifiuti, e con la nuova gestione del management della MSBC spa, che ha comportato importanti e coraggiose scelte strategiche portando al raggiungimento della quota del 30 per cento della raccolta differenziata. Ciò ci ha consentito finalmente di uscire dalla black list dei Comuni siciliani inquinanti (dove capofila sono proprio le altre città metropolitane di Catania e Palermo) e attestarci tra i Comuni che stanno concretamente attuando una efficiente politica di gestione del ciclo dei rifiuti.

Comunicato n. 567
venerdì, 5 Giugno 2020

Presentata a Palazzo Zanca l’iniziativa “Luogo del cuore FAI 2020: il convento di Santa Maria di Gesù superiore – Luogo di sepoltura di Antonello da Messina”

E’ stato illustrato oggi, venerdì 5, a Palazzo Zanca, l’evento “Luogo del cuore FAI 2020: il convento di Santa Maria di Gesù Superiore – Luogo di sepoltura di Antonello da Messina” dal presidente della “Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina”e coordinatore dei volontari Giuseppe Previti, alla presenza degli Assessori alla Cultura Enzo Caruso e all’Ambiente Dafne Musolino. L’iniziativa, patrocinata dal Comune è organizzata dalla “Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina” e dalla Cooperativa Sociale Trapper. All’incontro con i giornalisti, hanno preso parte Michele Salvo presidente della Cooperativa Sociale Trapper; il parroco della Chiesa Santa Maria di Gesù di Ritiro Roberto Romeo; il presidente dell’Associazione “Il Centauro” Matteo Allone; l’arch. Nino Principato; per la delegazione Fai di Messina Amedeo Aquilia; e Silvana Paratore componente del comitato e promotrice della raccolta firme.

Il progetto è finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di proteggere e promuovere i beni del nostro territorio, nella fattispecie è stato rivolto alla salvaguardia e al rilancio della chiesa Santa Maria di Gesù Superiore attraverso un voto, on line o cartaceo, per sostenere il sito archeologico, che secondo il testamento di Antonello da Messina redatto il 14 febbraio del 1479 dal notaio Mangianti, il luogo conserva le spoglie mortali dell’artista Antonello da Messina.
“Un sito importante che ancora non è entrato nel cuore dei messinesi – ha sottolineato l’Assessore Caruso – abbiamo bisogno di accendere i riflettori perché potrebbe essere inserito in un percorso molto più ampio che, attraverso una serie di puzzle messi insieme, possono consentire alla Città di diventare un attrattore al fine di conoscere un personaggio importante della storia dell’arte, quale è Antonello da Messina. L’impegno delle varie associazioni per la valorizzazione del bene è encomiabile e necessitano di maggiori fondi per giungere in tempi rapidi ad obiettivi che si sono allungati nel tempo perché le risorse economiche sono poche. L’importanza che Antonello sia sepolto o no è irrilevante, se riusciamo a dimostrare che sia effettivamente sepolto in questo sito è un valore aggiunto, ma il fatto stesso che Antonello richiami nel testamento la sua sepoltura in questo sito è sufficiente al fine di attirare flussi turistici e percorsi culturali”.

“Antonello da Messina è un personaggio importante – ha proseguito l’Assessore Musolino – che purtroppo ancora non ha l’attenzione e la divulgazione che meriterebbe soprattutto in ambito locale. In sinergia con l’Assessore Caruso stiamo cercando di sviluppare percorsi turistici per implementare le attività produttive con quelle turistiche. A tal fine stiamo sviluppando l’iniziativa ‘Visit-Me’ una card turistica nella quale si saranno sviluppati itinerari culturali consentendo anche alle attività produttive di partecipare attraverso l’adesione alla card, al fine di creare un circuito virtuoso che in tutte le città turistiche del mondo già esiste con l’obiettivo di organizzare le iniziative con un’unica regia e veicolarle tutte insieme per dare il massimo risultato, e certamente un percorso turistico di eccellenza è quello che riguarda Antonello da Messina”.

Comunicato n. 566
venerdì, 5 Giugno 2020

Proseguono gli interventi di potatura per la riqualificazione del verde urbano: nota dell’assessore Minutoli

Su disposizione dell’Assessore Minutoli, come da programma, continuano gli interventi di potatura per la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio arboreo cittadino. Considerato il periodo si sta attuando la potatura verde, limitandosi alla sagomatura delle chiome ed all’eliminazione del secco. In via T. Cannizzaro si sta procedendo alla sagomatura delle chioma ripristinando l’originaria forma di allevamento degli alberi, per anni abbandonati e trasformati da elemento di arredo e decoro a causa di disagi e fastidi per i residenti e passanti, oltre a rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità per i numerosi e ripetuti schianti di grandi branche. Altri interventi dello stesso tipo sono già stati effettuati nelle piazze Casa Pia e Lo Sardo. Si proseguirà nelle piazze XX Settembre e San Vincenzo per poi sagomare gli altri Ficus insistenti nelle vie Igniatianum, Consolato del Mare ed altri esemplari singoli. La campagna di potature sarà realizzata costantemente negli anni successivi, grazie alle perizie di potatura ordinaria e di sostituzione degli alberi già in via di affidamento. “Il risultato finale – sottolinea l’Assessore Minutoli – porterà al miglioramento qualitativo del patrimonio arboreo con la messa a dimora di migliaia di alberi giovani e con lunga prospettiva di vita, al contenimento dei costi necessari annualmente per la cura del verde urbano e quindi ad una ottimizzazione della qualità di vita della cittadinanza. A completamento del ciclo di interventi pianificati si passerà dalla “Città Bosco”, che era stata imposta, alla “Città Giardino” della quale, a causa di scelte irrazionali, si stava perdendo memoria. Si sta cercando, quindi, di ripristinare le importanti tradizioni di cura del verde vanto della città di Messina nei decenni scorsi”.