Comunicato n. 1891
lunedì, 30 Dicembre 2019

111° ANNIVERSARIO TERREMOTO 1908: PRESENTATO STAMANI A PALAZZO ZANCA IL PROGETTO MEMS

È stato illustrato stamani a Palazzo Zanca il Progetto MEMS di monitoraggio di siti strategici della Città di Messina, realizzato in collaborazione con l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). All’incontro hanno preso parte il Vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello, l’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, l’esperto del Sindaco per la Protezione Civile Antonio Rizzo, il dirigente la Protezione Civile Regionale Siciliana Bruno Manfrè, Antonino D’Alessandro e Giovanni Vitale per l’INGV, e rappresentanti dell’Università e degli Ordini Professionali degli Ingegneri, Architetti e Geologi. “Il processo di innovazione della Protezione Civile – ha sottolineato il Vicesindaco Mondello – ha raggiunto oggi livelli ottimali. In merito alla vulnerabilità sismica, su scala fabbricati esistono varie criticità da monitorare, sui 108 di pertinenza del Comune l’attività di monitoraggio ha raggiunto il 70 per cento e l’ultimo blocco sarà completato a breve. Lo stato di salute di Palazzo Zanca, Satellite e Palacultura merita un’attenzione particolare in quanto si tratta di edifici che diventano strategici nei casi di emergenza. Su scala urbana siamo in una posizione ottimale di previsione/pianificazione e stiamo provvedendo alla redazione del nuovo Piano Regolatore con gli studi propedeutici, quindi la microzonazione diventa complementare per un miglioramento delle caratteristiche specifiche del territorio. È inutile parlare di nuove edificazioni avendo un parco edilizio che va rigenerato, riqualificato e soprattutto adeguato alle normative vigenti. Il progetto MEMS rispecchia la positività di un’attività sinergica tra il settore scientifico e quello amministrativo con la partecipazione di tutti gli attori coinvolti”. “Il progetto MEMS – ha proseguito l’Assessore Minutoli – cui ha aderito il Comune di Messina riguarda il monitoraggio sismico attraverso il posizionamento di sensori accelerometrici in punti strategici per tutelare la collettività in caso di sisma e renderla più resiliente. La stazione sismica ha al suo interno un computer ed un sensore miniaturizzato in grado di percepire e misurare lo spostamento del terreno dovuto al passaggio delle onde sismiche a seguito di un terremoto. Il dispositivo è in grado di allertare in tempo reale le autorità di gestione dell’emergenza. Attualmente i sensori attivi sono 6, posizionati 3 a Palazzo Zanca, uno al COC sede della Protezione Civile comunale in via Acireale, uno al Palacultura ed uno a Palazzo Satellite”. La presentazione del progetto MEMS rientra nell’ambito degli eventi organizzati in occasione del 111° anno dal terremoto del 1908, che si concluderanno con la XI edizione della Settimana della Sicurezza MESSINA RISK SIS.MA. 2020, in programma dal 20 al 25 aprile 2020. Gli appuntamenti proseguiranno oggi pomeriggio alle 17, con l’“Incontro per ricordare persone e fatti dimenticati” alla libreria Feltrinelli, a cura del Comitato Messina 908 e dell’associazione “Antonello da Messsina”; alle 18.30, nella chiesa San Giovanni di Malta, Messina 28 dicembre 1908 “Un minuto prima e un minuto dopo”, proiezione di immagini e considerazioni a cura di Nino Principato con la collaborazione dell’associazione AURA.