Comunicati stampa di venerdì 5 Giugno 2020


Comunicato n. 571
venerdì, 5 Giugno 2020

“Gradita visita a sorpresa oggi a Messina dell’Assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Marco Falcone con il quale – rende noto il Vice Sindaco Salvatore Mondello – ci siamo recati per effettuare un sopralluogo, insieme al coordinatore generale dell’IACP dott.ssa Maria Grazia Giacobbe e l’ing. Santi Grillo, l’Ingegnere Capo del Genio Civile Antonino Platania ed il consigliere comunale Ugo Zante, nell’area di San Giovannello dove ormai dalla metà degli anni ‘90 sono presenti degli scheletri destinati all’Edilizia Residenziale Pubblica.

Lo stato dell’arte dei ‘rustici’ appare in condizioni piuttosto buone per alcuni corpi di fabbrica per i quali, il coordinatore generale Giacobbe ha dato ampie rassicurazioni per il completamento del progetto esecutivo e per l’adeguamento sismico entro la fine del mese di giugno e la predisposizione del bando per la gara d’appalto a settembre prossimo. Il Vice Sindaco unendosi all’ottimismo dell’Assessore Falcone auspica che questa vicenda paradossale si tramuti in una occasione di riscatto per la comunità tutta, con particolare riferimento a tutti coloro che vivono in situazioni di emergenza abitativa”.

 

Comunicato n. 570
venerdì, 5 Giugno 2020

Si è tenuto oggi a Palazzo Zanca un incontro in conference call dell’Assessore alle Politiche del Mare Dafne Musolino con l’Autorità Portuale di Messina. Alla video conferenza hanno preso parte il Commissario della Polizia Municipale Giovanni Giardina e l’ispettore capo Giuseppe Parialò, il presidente di Messinaservizi Bene Comune Pippo Lombardo e il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Ettore Gentile. “L’incontro – ha evidenziato l’Assessore Musolino – è stato finalizzato alla pianificazione delle attività necessarie per procedere allo sgombero dell’area della Real Cittadella, dove attualmente trovano rifugio soggetti senza fissa dimora che spesso si rendono protagonisti di azioni di allarme sociale. Finalmente dopo una serie di sopralluoghi sono state completate le fasi propedeutiche allo sgombero che hanno riguardato: la quantificazione dei dati necessari per la scerbatura dei luoghi che sarà eseguita dalla ditta Ecomonitor; l’esecuzione dei lavori di bonifica e rimozione dei rifiuti affidati alla Messinaservizi; e la successiva chiusura dei varchi di accesso al fine di impedire nuove occupazioni. Le attività che sono state concordate tra l’Autorità Portuale dello Stretto, il Comune, la Polizia Municipale e la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali, chiamata ad esprimersi in merito agli interventi strutturali, prenderanno il via mercoledì 10, con l’avvio dell’attività di scerbatura dei luoghi e l’identificazione degli occupanti da parte del personale della Polizia Municipale e della Capitaneria di Porto, i quali garantiranno la loro presenza per tutta la durata delle operazioni. Le attività proseguiranno sino al totale sgombero dell’area e della chiusura di tutti gli accessi per consentire all’Autorità Portuale l’avvio delle operazioni di recupero e riqualificazione dell’area”. L’Assessore Musolino al termine dell’incontro nell’esprimere grande soddisfazione ha sottolineato che: “Questa attività in sinergia con l’Autorità Portuale consente pienamente e concretamente di avviare il percorso per il recupero della Real Cittadella e la sua restituzione alla fruizione dei cittadini, nell’ambito del più ampio progetto di valorizzazione turistica e culturale intrapreso dall’Amministrazione De Luca e portato avanti con assiduità e costanza, anche grazie alla efficace interlocuzione che si è ormai instaurata con gli altri organi e istituzioni che a vario titolo sono interessati al progetto”.

Comunicato n. 569
venerdì, 5 Giugno 2020

Nel corso di un tavolo tecnico tenutosi ieri, giovedì 4, a Palazzo Zanca, convocato dall’Assessore alle Politiche del Mare Dafne Musolino, nei locali del suo Assessorato, è stato sottoscritto un protocollo al fine di dare le linee guida per le attività balneari sul litorale messinese. All’incontro hanno preso parte per il Dipartimento Servizi Territoriali l’arch. Danilo De Pasquale; il dirigente Giampaolo Nicocia e il funzionario Monastra per la Struttura Territoriale Ambientale; e per le Associazioni, FIBA il presidente Santino Morabito; Confcommercio Alba Frandina e Corrado Andrè; Confesercenti il presidente Alberto Palella e Benny Bonaffini; e Confartigianato Alessandro Allegra.
“Le linee guida per le attività balneari – ha evidenziato l’Assessore Musolino – sono state condivise con i rappresentanti del Demanio e delle Associazioni di categoria intervenuti e sono stati definiti alcuni punti importanti. Significativa è l’obbligatorietà della presenza nelle strutture balneari di una figura qualificata identificata attraverso una maglietta, con la scritta steward sulle spalle, che avrà il compito di ricevere i clienti all’arrivo all’interno del lido, fornire le informazioni relative alle norme anti-contagio da osservare e dare assistenza per la compilazione del modello di autocertificazione. E’ stato previsto altresì che i gestori dei lidi dovranno istituire un registro delle presenze giornaliere, in formato cartaceo o digitale, che dovrà essere conservato sino al 14esimo giorno successivo alla chiusura della stagione balneare, sempre nel rispetto della tutela della privacy. Nella prossima settimana – ha concluso l’Assessore – sarà fissato un ulteriore incontro con il Demanio, la Capitaneria di Porto e la Polizia Municipale al fine di specificare le modalità di attuazione delle linee guida per il contenimento del contagio nelle spiagge libere”.

Comunicato n. 568
venerdì, 5 Giugno 2020

L’Assessore all’Ambiente Dafne Musolino celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente e comunica che come ogni anno il Comune di Messina vi aderisce, la promuove e sostiene. Il tema scelto dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) per il 2020 è la Biodiversità. Le celebrazioni della Giornata mondiale dell’ambiente rappresentano una pietra miliare nel percorso di sensibilizzazione sui temi ambientali e, nello specifico, quest’anno su ciò che è la biodiversità e sulla sua importanza per la salute della Terra. Proprio a questo traguardo si è ispirata l’azione della Amministrazione Comunale e le azioni giornalmente portate avanti nella salvaguardia della Biodiversità sono riscontrabili con due esempi relativi ai Laghi di Ganzirri: il recente bando per il progetto per la salvaguardia della riserva naturale di Capo Peloro che è stato ammesso a finanziamento: 3 milioni e 800 mila euro per risolvere definitivamente il problema dello sversamento delle acque e degli allagamenti in strada (Interventi, localizzati nella ZPS ITA 030042, a tutela e salvaguardia dell’habitat prioritario 1150 “Lagune costiere” e della biodiversità della Riserva Naturale orientata “Laguna di Capo Peloro”) ed il progetto di riqualificazione della Foresta di Camaro (una attenta analisi ha consentito di affrontate le problematiche che impedivano lo sblocco di quest’opera con il conseguente rischio della perdita del finanziamento). Inoltre per quanto riguarda la Tutela della Biodiversità marina ci piace ricordare l’impulso decisivo delle azioni di contrasto alla pesca illegale nell’area di Capo Peloro e le bonifiche ambientali dell’area ex Samar e SEA Flight. In queste settimane è stata proficua, da parte dell’Università degli Studi di Messina, l’azione di campionamento e analisi delle acque di tutto il litorale (in coincidenza con il lockdown), da Scaletta a Capo Peloro, che incoraggia nella azione di richiesta per il riconoscimento di Bandiera Blu per tratti del nostro litorale. Le notizie di quotidiani sequestri ed interventi della Sezione Specialistica della PM anche nelle aree protette (spiagge, boschi, alvei di torrenti) dà ragione e conforto a quanto voluto fortemente dall’Amministrazione comunale e si coniuga con una costante azione di Educazione Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile svolta ad esempio con l’avvio ed adesione alla SERR2019, interrotta a causa dell’emergenza COVID-19, per cui si ringraziano le Istituzioni Scolastiche e tutti gli studenti per aver aderito con entusiasmo alla proposta progettuale che, concepita in rete, vedeva coinvolto tutto il gruppo locale anche della partecipate comunali (AMAM, MSBC e Messina Social City). In questa direzione si muoverà l’azione progettuale di EA e allo SVS potenziando il Nodo InFEA comunale in cui confluiranno le sinergie con le strutture locali e territoriali di ARPA Sicilia, Università di Messina, Stazione Zoologica Anton Dohrn, CNR, Città Metropolitana, Ispettorato delle Foreste, Ufficio Servizio per il Territorio, Dipartimento Regionale Acque e Rifiuti, Direzioni scolastiche e Dirigenza dell’ Ufficio Scolastico Provinciale VIII – Ambito Territoriale Messina. Infine, ma fondamentale, la prossima attuazione del percorso degli Ispettori ambientali e la volontà di costituire al più presto la Consulta dell’Ambiente per le azioni come quella del contrasto agli incendi boschivi (proprio in questi giorni sono state convocate le Associazioni ed Organizzazioni ambientali ed ecologiste) che vedranno in sinergia con l’Assessorato alla Protezione Civile attività di formazione dei volontari, in collaborazione con l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste e l’Ufficio Servizio per il Territorio per concrete azioni di monitoraggio e tutela del territorio. Il territorio della Città di Messina (circa 21.000 ettari) è interessato da 3 importanti siti di Natura 2000 che sono stati designati specificamente per tutelare aree che rivestono un’importanza cruciale per una serie di specie o tipi di habitat elencati nelle direttive Habitat e Uccelli e sono ritenute di rilevanza europea perché in pericolo, vulnerabili, rare, endemiche o perché costituiscono esempi notevoli di caratteristiche tipiche di una o più delle nove regioni biogeografiche d’Europa. Natura 2000 non è un sistema di rigide riserve naturali dalle quali sarebbero escluse tutte le attività umane. Difatti sebbene includa riserve naturali rigorosamente protette (vedi i Laghi di Ganzirri), la maggior parte del territorio rimane di proprietà privata. L’approccio alla conservazione e all’uso sostenibile delle aree Natura 2000 è molto più ampio, in gran parte incentrato sulle persone che lavorano con la natura piuttosto che contro di essa. Tuttavia, gli Stati membri (e quindi anche le Amministrazioni Locali) devono garantire che i siti siano gestiti in modo sostenibile, sia ecologicamente che economicamente. In questa direzione si muoverà l’azione dell’Amministrazione, richiedendo sempre più fondi per lo studio ed il monitoraggio della ZSC e ZPS presenti sul territorio comunale ma anche per tutte quelle del Piano di Gestione Monti Peloritani per valutare pienamente anche gli effetti cumulativi degli interventi e le azioni di compensazione ecologica preventiva attivabili/attivate. In collaborazione con l’Assessorato ai Lavori Pubblici si incentiverà e sosterrà il percorso virtuoso per la completa implementazione delle attività dei CAM e degli acquisti verdi, Green Public Procurement (GPP) e con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Manutenzione del verde per l’applicazione dei 2 recentissimi CAM per le mense scolastiche ed il verde urbano. Una ulteriore attività di grande rilevanza, attestata anche dalla soddisfazione dell’Assessore Regionale Alberto Pierobon nell’ultima visita dello scorso febbraio 2020, riguarda l’avanzamento dello stato di attuazione del progetto Mise del piede dell’ex discarica di Portella Arena, importante intervento di mitigazione del danno ambientale in vista della futura messa in sicurezza dell’intera area. Rammentiamo che Portella Arena, ex discarica che esiste dal 1972, quando fu creata per decreto prefettizio, è situata tra due torrenti, Pace e Ciaramita, occupando decine di ettari dove si trovano abbancati i rifiuti prodotti dalla Città di Messina e da altre Città della Provincia nei decenni scorsi. Durante la fase di attuazione del progetto MISE del piede della discarica, l’Amministrazione Comunale ha costantemente lavorato per il monitoraggio ambientale (il cui report preliminare è stato redatto appena un mese fa) finalizzato alla definitiva messa in sicurezza dell’intero sito che attualmente è la più grande ex discarica della Sicilia. È in corso di redazione anche un piano preliminare di caratterizzazione per meglio conoscere quei circa undici ettari, con un bacino imbrifero di 38 ettari e mezzo, che raccoglie le acque che vanno a confluire in discarica. Il passo successivo sarà la messa in sicurezza permanente per la quale sono necessari ingenti investimenti, difficili da quantificare perché il Piano di monitoraggio non è ancora ultimato. Le politiche ambientali sicuramente hanno giovato della strategia attuata dal Comune di Messina per la gestione del ciclo dei rifiuti, e con la nuova gestione del management della MSBC spa, che ha comportato importanti e coraggiose scelte strategiche portando al raggiungimento della quota del 30 per cento della raccolta differenziata. Ciò ci ha consentito finalmente di uscire dalla black list dei Comuni siciliani inquinanti (dove capofila sono proprio le altre città metropolitane di Catania e Palermo) e attestarci tra i Comuni che stanno concretamente attuando una efficiente politica di gestione del ciclo dei rifiuti.

Comunicato n. 567
venerdì, 5 Giugno 2020

E’ stato illustrato oggi, venerdì 5, a Palazzo Zanca, l’evento “Luogo del cuore FAI 2020: il convento di Santa Maria di Gesù Superiore – Luogo di sepoltura di Antonello da Messina” dal presidente della “Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina”e coordinatore dei volontari Giuseppe Previti, alla presenza degli Assessori alla Cultura Enzo Caruso e all’Ambiente Dafne Musolino. L’iniziativa, patrocinata dal Comune è organizzata dalla “Fondazione di Partecipazione Antonello da Messina” e dalla Cooperativa Sociale Trapper. All’incontro con i giornalisti, hanno preso parte Michele Salvo presidente della Cooperativa Sociale Trapper; il parroco della Chiesa Santa Maria di Gesù di Ritiro Roberto Romeo; il presidente dell’Associazione “Il Centauro” Matteo Allone; l’arch. Nino Principato; per la delegazione Fai di Messina Amedeo Aquilia; e Silvana Paratore componente del comitato e promotrice della raccolta firme.

Il progetto è finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di proteggere e promuovere i beni del nostro territorio, nella fattispecie è stato rivolto alla salvaguardia e al rilancio della chiesa Santa Maria di Gesù Superiore attraverso un voto, on line o cartaceo, per sostenere il sito archeologico, che secondo il testamento di Antonello da Messina redatto il 14 febbraio del 1479 dal notaio Mangianti, il luogo conserva le spoglie mortali dell’artista Antonello da Messina.
“Un sito importante che ancora non è entrato nel cuore dei messinesi – ha sottolineato l’Assessore Caruso – abbiamo bisogno di accendere i riflettori perché potrebbe essere inserito in un percorso molto più ampio che, attraverso una serie di puzzle messi insieme, possono consentire alla Città di diventare un attrattore al fine di conoscere un personaggio importante della storia dell’arte, quale è Antonello da Messina. L’impegno delle varie associazioni per la valorizzazione del bene è encomiabile e necessitano di maggiori fondi per giungere in tempi rapidi ad obiettivi che si sono allungati nel tempo perché le risorse economiche sono poche. L’importanza che Antonello sia sepolto o no è irrilevante, se riusciamo a dimostrare che sia effettivamente sepolto in questo sito è un valore aggiunto, ma il fatto stesso che Antonello richiami nel testamento la sua sepoltura in questo sito è sufficiente al fine di attirare flussi turistici e percorsi culturali”.

“Antonello da Messina è un personaggio importante – ha proseguito l’Assessore Musolino – che purtroppo ancora non ha l’attenzione e la divulgazione che meriterebbe soprattutto in ambito locale. In sinergia con l’Assessore Caruso stiamo cercando di sviluppare percorsi turistici per implementare le attività produttive con quelle turistiche. A tal fine stiamo sviluppando l’iniziativa ‘Visit-Me’ una card turistica nella quale si saranno sviluppati itinerari culturali consentendo anche alle attività produttive di partecipare attraverso l’adesione alla card, al fine di creare un circuito virtuoso che in tutte le città turistiche del mondo già esiste con l’obiettivo di organizzare le iniziative con un’unica regia e veicolarle tutte insieme per dare il massimo risultato, e certamente un percorso turistico di eccellenza è quello che riguarda Antonello da Messina”.

Comunicato n. 566
venerdì, 5 Giugno 2020

Su disposizione dell’Assessore Minutoli, come da programma, continuano gli interventi di potatura per la messa in sicurezza e la riqualificazione del patrimonio arboreo cittadino. Considerato il periodo si sta attuando la potatura verde, limitandosi alla sagomatura delle chiome ed all’eliminazione del secco. In via T. Cannizzaro si sta procedendo alla sagomatura delle chioma ripristinando l’originaria forma di allevamento degli alberi, per anni abbandonati e trasformati da elemento di arredo e decoro a causa di disagi e fastidi per i residenti e passanti, oltre a rappresentare un pericolo per la pubblica incolumità per i numerosi e ripetuti schianti di grandi branche. Altri interventi dello stesso tipo sono già stati effettuati nelle piazze Casa Pia e Lo Sardo. Si proseguirà nelle piazze XX Settembre e San Vincenzo per poi sagomare gli altri Ficus insistenti nelle vie Igniatianum, Consolato del Mare ed altri esemplari singoli. La campagna di potature sarà realizzata costantemente negli anni successivi, grazie alle perizie di potatura ordinaria e di sostituzione degli alberi già in via di affidamento. “Il risultato finale – sottolinea l’Assessore Minutoli – porterà al miglioramento qualitativo del patrimonio arboreo con la messa a dimora di migliaia di alberi giovani e con lunga prospettiva di vita, al contenimento dei costi necessari annualmente per la cura del verde urbano e quindi ad una ottimizzazione della qualità di vita della cittadinanza. A completamento del ciclo di interventi pianificati si passerà dalla “Città Bosco”, che era stata imposta, alla “Città Giardino” della quale, a causa di scelte irrazionali, si stava perdendo memoria. Si sta cercando, quindi, di ripristinare le importanti tradizioni di cura del verde vanto della città di Messina nei decenni scorsi”.

Comunicato n. 565
venerdì, 5 Giugno 2020

Lunedì 8 saranno avviati i lavori di manutenzione programmata di una condotta fognaria in via L. Capuana. Pertanto sino a lunedì 29 nel tratto della strada compreso tra il numero civico 40 e via G. Alessi, per singoli tratti di intervento giornaliero, sarà vietata la sosta su entrambi i lati; istituiti inoltre il senso unico alternato, il restringimento della carreggiata ed il limite massimo di velocità di 10 km/h.

Comunicato n. 564
venerdì, 5 Giugno 2020

Al fine di consentire l’esecuzione di sondaggi per indagini geognostiche nella struttura del ponte sul torrente Portalegni, sulla carreggiata di via Don Blasco, sono stati adottati provvedimenti viari. Pertanto lunedì 8 e martedì 9, nel tratto di via Don Blasco interessato dagli interventi, vigeranno i divieti di sosta su entrambi i lati e di transito veicolare alternativamente per semicarreggiata; il limite massimo di velocità di 20 km/h in entrambi i sensi di marcia; ed il senso unico alternato nella semicarreggiata di volta in volta non interessata dalle indagini, con regolamentazione mediante collocazione di idonea segnaletica stradale e l’ausilio di movieri dotati di apposite palette.