Comunicati stampa di mercoledì 8 Luglio 2020


Comunicato n. 705
mercoledì, 8 Luglio 2020


A seguito delle segnalazioni pervenute circa le disfunzioni dell’impianto fognario della zona di Campanella ad Ortoliuzzo, questa mattina è stato effettuato un sopralluogo congiunto dell’Assessore alla Manutenzioni Massimiliano Minutoli e del Presidente Amam Salvo Puccio per verificare l’entità del danno presente e lo stato degli interventi posti in essere tempestivamente dall’AMAM.
Gli ultimi nubifragi abbattutisi in città hanno creato degli intasamenti della rete fognaria dovuti ad infiltrazioni di materiale detritico nelle tubature. Gli interventi di manutenzione straordinaria effettuati in data odierna sono serviti a ripristinare la funzionalità dell’impianto e ad eliminare i disagi subiti dai residenti.

Il problema dell’intasamento della rete fognaria in questa località, ormai annoso, è stato analizzato ed approfondito in maniera attenta da questa Amministrazione. Infatti è stato redatto, su indicazione del Vice Sindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello, il “Progetto di ampliamento delle strade di accesso al villaggio di Ortoliuzzo, del prolungamento lato mare verso nord ed opere di urbanizzazione, parcheggio e percorso pedonale per la fruizione del mare”, che include la sistemazione delle opere di urbanizzazione sottostanti, compresa la rete fognaria in questione.

Il progetto, per l’importo di 681.000,00 euro, è stato già deliberato dal Consiglio Comunale con la delibera n. 43 in data 03.02.2020 e stato inoltrato agli uffici competenti per il rilascio delle successive autorizzazioni e pareri.

Comunicato n. 704
mercoledì, 8 Luglio 2020

Il Dipartimento Servizi Ambientali comunica all’utenza che, a partire da domani, giovedì 9, potranno verificarsi disservizi nel rilascio di provvedimenti di Polizia Mortuaria (ordini di seppellimento, concessioni cimiteriali, ecc.), conseguenti all’entrata in funzione di un nuovo programma telematico di gestione delle istanze. Si scusa il disagio, auspicando che possa esser agevolmente superato. L’Assessore con delega ai Cimiteri Massimiliano Minutoli rassicura l’utenza che “eventuali disservizi sono legati al passaggio ad un nuovo sistema telematico. La nuova procedura consentirà lo snellimento nell’iter della gestione delle istanze e sarà curata da personale comunale”.

Comunicato n. 703
mercoledì, 8 Luglio 2020

Il Vice Sindaco Salvatore Mondello ha effettuato questa mattina, alla presenza del RUP Vito Leotta e del Responsabile di cantiere Giuseppe Bellia, un sopralluogo presso il Mercato Zaera, per verificare lo stato dell’arte e l’avanzamento dei lavori in linea con la tempistica prestabilita. “Ho ritenuto opportuno constatare personalmente le attività di cantiere – ha dichiarato il Vice Sindaco – trattandosi di un’opera particolarmente attesa dalla città, che darà la giusta collocazione agli operatori commerciali e il necessario decoro alla zona. I lavori stanno proseguendo secondo il cronoprogramma ed in giornata potrà essere parzialmente aperta la via degli Orti. Sono convinto che un monitoraggio costante dei cantieri sia assolutamente necessario, sia per avere diretto riscontro di quanto accade, sia per potere evidenziare le eventuali criticità, cercando soluzioni in tempi rapidi, in sinergia con gli uffici”. Si va dunque avanti, avendo superato i ritardi connessi ai ritrovamenti archeologici e ai rallentamenti dovuti all’emergenza COVID. L’Amministrazione comunale punta ad un riassetto complessivo dei mercati cittadini, da sempre oggetto di degrado ed incuria, che a breve potranno essere restituiti alla comunità con un nuovo restyling, in linea con i moderni standard di costruzione; una boccata di ossigeno per le attività commerciali e per il patrimonio infrastrutturale della città.

Comunicato n. 702
mercoledì, 8 Luglio 2020

La VII Commissione Consiliare Permanente, presieduta dal Consigliere comunale Placido Bramanti, questa settimana si è occupata degli aspetti sociali della disciplina dei giovani e giovanissimi con riferimento a varie tematiche partendo dalla dispersione scolastica, il percorso universitario e i possibili sbocchi lavorativi. Ai lavori hanno preso parte tra gli altri, l’Assessore alle Politiche Scolastiche Vincenzo Trimarchi e l’ingegnere Fausto Occhipinti del Dipartimento Manutenzione Immobili Comunali. Come evidenziato dal Presidente Bramanti, la dispersione scolastica da parte dei giovani in età scolare può manifestarsi nell’abbandono, nell’uscita precoce del sistema formativo o nell’assenteismo. La propensione all’abbandono più consistente si registra purtroppo ancora nel Sud Italia (1,12% per quanto riguarda la scuola media, 3,9% per quanto riguarda la scuola superiore). La Sicilia è purtroppo tra le regioni con il tasso di dispersione scolastica più alto d’Italia (1,2%) ed il momento più critico è la transizione tra le medie e le superiori, ossia il passaggio tra i due cicli scolastici, quando il tasso di abbandono diventa più alto, fino a raggiungere anche il 5%. Per quel che riguarda Messina e provincia i dati arrivano dal rapporto “La scuola in Sicilia 2018/2019” – elaborato dall’ufficio scolastico regionale (USR) per la Sicilia, emanazione del MIUR. Messina si comporta meglio delle altre città siciliane, con percentuali molto più basse delle singole province e quindi della media regionale. Per quel che riguarda la scuola primaria, l’indice di dispersione scolastica – sul totale degli alunni iscritti – è dello 0,45%, con la media regionale che si attesta allo 0,57. Passando poi alla scuola secondaria di primo grado, la percentuale di Messina – 2,30% – è la più bassa dell’isola: nessuna tra le provincie siciliane è infatti sotto il 3% tranne quella dello Stretto. Per la scuola secondaria di secondo grado, anche a Messina i numeri crescono sensibilmente, pur essendo la provincia dove il fenomeno della dispersione scolastica è meno accentuato, con una percentuale del 7,64%. Vi sono poi particolari aspetti che incidono sull’abbandono scolastico, quali il livello sociale delle famiglie e la cittadinanza. La percentuale più alta di abbandoni scolastici si registra ancora nelle famiglie con redditi bassi e in cui gli stessi genitori non sono andati oltre la terza media. Questo determina quel fenomeno che viene denominato “il blocco dell’ascensore sociale”, cioè la speranza, per le nuove generazione, di avere condizioni economiche e di vita migliori delle precedenti, interrompendo l’ereditarietà delle disuguaglianze. Molto accentuato anche il divario tra minori italiani e stranieri, con questi ultimi che sono colpiti dal fenomeno della dispersione scolastica in modo molto più forte (soprattutto se nati all’estero, mentre va leggermente meglio per le cosiddette seconde generazioni). La situazione descritta fino ad ora ha un costo molto elevato per il paese. Un’alta quota di abbandoni scolastici si traduce in un incremento di ragazzi che non studiano, non si formano e non lavorano. Giovani schiacciati ai margini della società, che gravano su famiglie e istituzioni. Ecco perché vi è la necessità di una seria politica di investimenti statali per dare finalmente risposte alle esigenze conclamate che vengono dal mondo della scuola: attività di recupero e laboratoriali in grado di affrontare le lacune nell’apprendimento e quelle relative alla sfera affettivo-comportamentale, classi con numeri più ridotti e maggiore presenza di insegnanti di sostegno ed educatori, rimodulazione delle ore di insegnamento in modo da prevedere spazi veri per la didattica differenziata, collegamento attivo con i Servizi sociali per affrontare i casi più gravi di disagio giovanile. Una possibile soluzione è la creazione di progetti da rivolgere ai giovani tra gli 11 e i 19 anni con lo scopo di incontrarli sul territorio e aiutarli a esprimere creativamente le loro inclinazioni attraverso laboratori educativi mirati, attività di orientamento, supporto nell’interfacciarsi al mondo del lavoro e dell’imprenditorialità. Senza dimenticare che anche le Università rischiano il crollo degli studenti e l’abbandono dei corsi. Un recente studio della Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, ha rilevato infatti che il numero di immatricolati in meno su scala nazionale potrebbe ammontare a circa 9.500, di cui circa 6.300 nel Mezzogiorno e 3.200 nel il Centro Nord. Numeri calcolati a fronte di una stima approssimativa di 292 mila maturati al Centro Nord e 197 mila al Sud. Questo nel momento in cui l’attuale crisi sanitaria ci ha insegnato che abbiamo bisogno di più competenza, ricerca e scienza. Proprio l’emergenza del Covid-19 ha evidenziato in modo emblematico, le carenze strutturali ed informatiche della scuola. L’Italia è purtroppo tra le nazioni europee più indietro nello sviluppo dell’innovazione e – secondo l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni- solo il 9% delle scuole primarie, l’11,2% delle secondarie di primo grado ha disponibilità di banda internet di qualità. A tal proposito va ricordato che il Decreto “Cura Italia” ha incrementato le risorse il 2020 del Fondo per l’innovazione digitale e la didattica, per consentire alle istituzioni scolastiche di dotarsi di piattaforme e di strumenti digitali da mettere a disposizione degli studenti anche per l’apprendimento a distanza. Anche grazie al recente Decreto Rilancio, le scuole potranno richiedere fondi per acquistare – oltre a servizi professionali e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro- piattaforme e strumenti digitali di supporto al recupero delle difficoltà di apprendimento, hardware, software e altri sistemi informatici. Per quanto di nostra competenza il nostro auspicio è quello che le scuole messinesi considerano i bisogni delle fasce più deboli dotandoli di dispositivi scolastici adeguati a mantenere la qualità nell’apprendimento scolastico indispensabile per evitare la dispersione scolastica. “La scuola deve creare un clima positivo e di accoglienza – ha dichiarato il Presidente Bramanti – che sia percepito sempre come una opportunità. Deve entrare in simbiosi con i ragazzi e con il loro mondo, fatto di emozioni, interessi fragilità, altrimenti apparirà sempre come un luogo ostile, vuoto e deve prevedere l’affaccio formativo e possibili ricadute nell’ambito lavorativo”.

Comunicato n. 701
mercoledì, 8 Luglio 2020

A seguito degli eventi meteo avversi che nel mese di dicembre 2019, e nei giorni dal 4 al 6 del mese di gennaio 2020 hanno interessato il territorio della Regione Siciliana, la Giunta Regionale con le delibere n. 495 e n. 496 del 30 dicembre 2019, n. 2 del 10 gennaio 2020, e n. 65 del 20 febbraio 2020, ha avanzato ai competenti Organi statali richiesta di dichiarazione dello stato di calamità ai sensi della L.r. n. 42/95 e di proposta di dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’articolo 24 del D. Lgs. 2 gennaio 2018 n. 1. Come disposto dall’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, al fine di avere un quadro esaustivo dei danni provocati dagli eventi occorsi, chi li ha subiti alle abitazioni private e/o alle attività economiche e produttive, affinché possa accedere ad eventuali forme di ristoro, occorre che compili le schede B e C, i cui modelli sono scaricabili sul sito istituzionale del Comune www.comune.messina.it. Le richieste devono essere trasmesse entro lunedì 13 luglio 2020 all’indirizzo: protocollo@pec.comune.messina.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ing. Giuseppe De Pasquale al numero telefonico 09022866.

Comunicato n. 700
mercoledì, 8 Luglio 2020

Venerdì 10 e sabato 11, nella fascia oraria 10 – 17, vigerà il divieto di sosta su entrambi i lati delle vie Sciva, nel tratto compreso tra le vie Caserma Sabato e Montepiselli, e Caserma Sabato. Il provvedimento è stato adottato per consentire alla Messinaservizi Bene Comune l’esecuzione di interventi di bonifica.

Comunicato n. 699
mercoledì, 8 Luglio 2020

Come da cronoprogramma determinato dall’Assessore all’Arredo Urbano Massimiliano Minutoli prosegue l’attività di riqualificazione del patrimonio arboreo urbano con gli interventi di eliminazione di ceppaie e di ripristino dei marciapiedi in alcuni tratti di viale Boccetta, per cui sono stati adottati provvedimenti viari in vigore nella fascia oraria 6 – 17. Da lunedì 13 a mercoledì 15, sarà vietata la sosta nella carreggiata sud del viale, in direzione di marcia mare – monte, nei tratti delle vie Concezione, Monsignor D’Arrigo, Gagini, Gonfalone, Barbalonga e viale Regina Margherita. Da giovedì 15 a lunedì 20, il divieto interesserà la carreggiata sud di viale Boccetta, direzione di marcia monte – mare, nei tratti delle vie Carrai e A. Catalano (scalinata Don Michele Rua). Le limitazioni viarie insisteranno su singoli tratti di intervento giornaliero, provvedendo ad interdire il transito pedonale nei corrispondenti tratti di marciapiede, indirizzando, con idonea segnaletica stradale, i pedoni in quelli sul lato opposto agli interventi, garantendo in sicurezza l’accesso a tutti gli ingressi ivi presenti, per mezzo di idonee protezioni superiori e laterali, per il posizionamento dei mezzi d’opera necessari. La parte di carreggiata stradale occupata dai mezzi impegnati dovrà essere opportunamente delimitata e la circolazione stradale garantita e regolamentata nella restante parte, a cura e spese della ditta esecutrice, provvedendo ad istituire il senso unico alternato di circolazione, regolamentato con movieri o con impianti semaforici provvisori e con la collocazione di idonea segnaletica stradale, in quelle strade a doppio senso di circolazione in cui a causa dei lavori non è possibile mantenere il contemporaneo doppio senso. Gli interventi dovranno essere effettuati con esclusione delle fasce orarie 7.15-8.45 e 13 -14.15 e delle giornate in cui sono previste manifestazioni religiose, civili e sportive.

Comunicato n. 698
mercoledì, 8 Luglio 2020

Dalle ore 9 alle 17 di oggi, mercoledì 8, é vietato il transito veicolare in entrambi i sensi di marcia nella galleria San Jachiddu che collega i viali Giostra e Annunziata, provvedendo ad interdire le bretelle di collegamento sia lato viale Giostra che lato viale Annunziata, con collocazione di idonea transennatura e di segnaletica di preavviso di chiusura della galleria lungo i viali Giostra e Annunziata. Il provvedimento viario è stato adottato per consentire interventi di manutenzione agli apparati impiantistici.