Comunicati stampa di giovedì 13 Maggio 2021


Comunicato n. 498
giovedì, 13 Maggio 2021

Con partenza prevista tra lunedì 17 e domenica 23, da Torre Faro e arrivo a Cannitello (Villa San Giovanni) per una distanza di 3,2 Km dalla Sicilia verso la Calabria, scegliendo il giorno meteorologicamente più favorevole, il recordman Luca Colombo e la sua moto si preparano per una nuova avventura: la traversata dello Stretto di Messina. L’evento è patrocinato da F.M.I. Comitato Regionale Lombardia, Presidente Ivan Bidorini con la media partnership della Gazzetta dello Sport, con la collaborazione, per il Comune di Messina, del Sindaco Cateno De Luca e degli Assessori allo Sport Francesco Gallo, alle Politiche del Mare Dafne Musolino, alla Cultura Enzo Caruso, ed alla Protezione Civile Massimo Minutoli; del Moto Club Messina con Presidente Antonio Musicò; del Moto Club Arluno con Presidente Enrico Simonetti; del Moto Club dello Stretto Reggio Calabria e degli sponsor che hanno reso possibile questa impresa, OCEANO the club, BEG Sagl costruzioni edili, Magic Motorsport, Repoli Fine Jewelry, Red Moto, Caccia Novello e Stil Moto Sondrio.Il centauro milanese che plana sull’acqua non è nuovo a imprese sorprendenti: nel 2017 ha attraversato il lago di Como e il 6 luglio 2019 ha conquistato il primato mondiale di velocità sull’acqua con una moto da cross adattata volando fino a 104 km/h. La moto da cross di Luca Colombo è una Honda CRF 450R fornita da Red Moto di Desio, già protagonista dei record precedenti e ora completamente rinnovata nella livrea. La due ruote è stata scrupolosamente preparata nel motore e nei particolari da Giorgio Lumini tecnico motorista di numerosi campioni mondiali e da Angelo Pezzano aumentando cilindrata e potenza per affrontare l’ardua sfida del mare. Il mezzo è dotato di pattini nautici e ruota posteriore con palette speciali per fornire la spinta idrodinamica necessaria a far planare sull’acqua gli oltre 205 kg di peso a pieno carico. Per riuscire nell’impresa Luca dovrà completare il tragitto senza scendere mai al di sotto della velocità critica di 30 nodi (55,6 km/h), fattore decisivo per poter “volare” sul pelo dell’acqua senza affondare. La traversata, mai tentata prima d’ora, presenta numerose difficoltà già note da millenni come testimonia la mitologia: due mostri terrorizzavano i naviganti costretti a scegliere se passare lo Stretto bordeggiando i temibili scogli di Scilla (colei che dilania) o avventurandosi verso l’immane gorgo di Cariddi (colei che risucchia). Come in passato, ancora oggi queste acque sono interessate da forti correnti dirette verso Nord e verso Sud che possono assumere un’intensità di oltre 20 km/h mentre i venti, incanalati nello Stretto, alternano momenti di stanca a forti raffiche di direzione imprevedibile che possono creare gorghi pericolosi per le piccole imbarcazioni. Inoltre al traffico sempre intenso delle grandi navi commerciali sull’asse Nord/Sud si aggiunge il continuo passaggio dei traghetti che attraversano lo Stretto da Est a Ovest e viceversa. A incrementare la difficoltà nebbia e foschia che specialmente in questa stagione si manifestano senza preavviso. Per la sua sicurezza Colombo ha scelto di indossare al polso Kingii Wearable, il più piccolo dispositivo personale di galleggiamento al mondo mentre l’eventuale recupero della moto è affidato a un dispositivo autogonfiabile che si attiverà automaticamente in caso di perdita di potenza evitando così al mezzo di inabissarsi. Durante la traversata Luca Colombo sarà affiancato dal Team K38 di Fabio Annigoni, campione nazionale di moto d’acqua e Istruttore di tecniche di soccorso con moto d’acqua (Aquabike).

Comunicato n. 497
giovedì, 13 Maggio 2021

È stata disposta l’istituzione di ulteriori otto spazi di sosta riservati a ciclomotori e motocicli sul lato est della carreggiata est di via La Farina, in prossimità della rampa pedonale di accesso al fabbricato A.T.M, dove vigerà il divieto di sosta 0 – 24. Il provvedimento è stato adottato per garantire una migliore visibilità e sicurezza ed evitare a tale tipologia di veicoli di posizionarsi illegittimamente sul marciapiede.

Comunicato n. 496
giovedì, 13 Maggio 2021

Alla presenza degli Assessori alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore ed al Risanamento Salvatore Mondello, dei Presidenti di Arismè e Messina Social City, Marcello Scurria e Valeria Asquini, e del Presidente della V Municipalità Ivan Cutè, si è tenuta oggi la seduta della VII Commissione Consiliare Permanente presieduta dal Consigliere Placido Bramanti. Durante i lavori, sono stati puntati i riflettori sulle aspettative di vita di soggetti disabili in emergenza abitativa e le relative prospettive. Il Presidente Bramanti, ha analizzato anche la questione sanitaria e il gap di salute con uno speciale approfondimento sulla vita media nelle zone maggiormente esposte in quartieri della città. “Vivere in baracca accorcia la vita – ha sottolineato Bramanti – lo dicono i numeri. Esiste un documento al cui interno si traggono conclusioni basate su numeri, dati e sulle loro analisi, che fa emergere in maniera piuttosto preoccupante un trend abbastanza inimmaginabile. Si è infatti rilevato che la popolazione che abita nelle baracche vive mediamente 7 anni in meno rispetto agli abitanti di altre zone della città. Negli ultimi 30 anni pertanto, la vita media dei cittadini di queste zone è stata di 69 anni contro i 77 delle altre zone cittadine. La possibilità di arrivare ai 60 anni nelle baracche è pari al 69% mentre nel resto della città dell’85%. Nello specifico – ha proseguito il Presidente Bramanti – da medico, ho voluto soffermarmi su alcuni dei tantissimi casi in cui la malattia di soggetti che vivono in baracca, si complichi notevolmente. Spesso si dimenticano le migliaia di persone affette da gravi patologie, anche ‘rare’, che abitano i cosiddetti ‘rifugi di fortuna’. Le baraccopoli sono spazi urbani sovraffollati e insalubri costruiti spessissimo da materiale inadatto, edificati illegalmente e in zone ad elevato rischio di violenza. L’auspicio unanime – ha concluso il Presidente – è quello di veder attuate tutte le leggi speciali volte alla consegna di alloggi disponibili e quindi all’immediato risanamento delle zone maggiormente colpite da questo, oramai, centenario problema”.

Comunicato n. 495
giovedì, 13 Maggio 2021

Su richiesta della II Municipalità “Calispera”, sono stati istituiti due spazi di fermata per scuolabus, uno in via dei Gelsomini al Cep, nel tratto antistante l’istituto scolastico “Giuseppe Catalfamo”, ed un altro in via Calispera al villaggio Unrra, nel tratto antistante l’istituto scolastico “Salvo D’Acquisto”, con validità dalle ore 7.30 alle 9, e dalle 12.30 alle 13.30. Disposte inoltre la realizzazione dell’attraversamento pedonale in via Calispera, a nord dell’intersezione con via Contessa Eleonora e l’eliminazione di quello esistente a sud dell’intersezione sempre con via Contessa Eleonora. L’istituzione degli spazi di fermata per scuolabus agevola l’imbarco e lo sbarco degli alunni che usufruiscono del servizio ed evita il verificarsi di criticità per il regolare svolgimento della circolazione stradale.

Comunicato n. 494
giovedì, 13 Maggio 2021

Al fine di migliorare l’erogazione del servizio di TPL, sono istituiti due spazi di fermata per autobus sul lato monte della S.S. 113, in direzione di marcia nord-sud, in corrispondenza del km 32+530 circa, a Ponte Gallo. Prevista inoltre l’installazione di una pensilina di attesa per l’utenza del servizio di Trasporto Pubblico Locale.


Appuntamenti

21 Giugno 2021 - Ore 11:30

Salone delle Bandiere

Conferenza stampa

presentazione del progetto “L’estate addosso. Messina per i giovani#puntoeacapo2021#”.

21 Giugno 2021 - Ore 18:00

Aula Consiliare

Consiglio Comunale

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