Comunicati stampa di giovedì 14 Ottobre 2021


Comunicato n. 1152
giovedì, 14 Ottobre 2021

Da lunedì 18 ottobre sino al 15 novembre 2021, al Servizio Politiche Sociali, possono essere presentate le istanze da parte degli utenti diversamente abili, riconosciuti tali ai sensi della legge 104/92, per usufruire del servizio trasporto gratuito extraurbano (AST) previsto dall’art. 16 della L.R. 87/81 e successive modifiche ed integrazioni, per l’anno 2022/2023. I documenti da allegare sono: certificato sanitario attestante l’accertamento dell’handicap ai sensi della L.104/92; documentazione attestante il diritto all’accompagnatore; ricevuta di versamento di 3,38 euro sul c. c. bancario n.200002 intestato A.S.T.- via Caduti Senza Croce n.28, oppure con accredito sul codice IBAN IT11S0100504600000000200002 intestato A.S.T – Banca Nazionale del Lavoro S.p.A; fotocopia del documento di riconoscimento del beneficiario; una foto formato tessera; autocertificazione di residenza redatta ai sensi del D.P.R. n.445/2000.
Il modello, con la documentazione da allegare, può essere ritirato presso il Servizio Politiche Sociali, in piazza della Repubblica n. 40 – Palazzo Satellite, tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 12; martedì e giovedì, dalle l 5 alle 16.30, o scaricato dal sito istituzionale del Comune di Messina.

Comunicato n. 1151
giovedì, 14 Ottobre 2021

L’Assessore Enzo Caruso, con delega alla Valorizzazione del Sistema Fortificato, ha effettuato un sopralluogo presso Forte Spuria a Granatari, accompagnato dall’arch. Sabrina Pandolfo della Soprintendenza, finalizzato alla presa visione della struttura e degli spazi di pertinenza del Forte che l’Amministrazione comunale intende acquisire in concessione da parte dell’Agenzia del Demanio con l’obiettivo di riqualificarlo grazie anche alla collaborazione della Municipalità, della Proloco di Capo Peloro e delle Associazioni che insistono sul territorio.
“È un sito di straordinaria bellezza, – dichiara l’Assessore Caruso – posto a cavallo tra i due mari, ricco di storia e di potenzialità paesaggistiche. Facente parte del Sistema di difesa come ‘posto semaforico’, nel Forte c’era installata una stazione telegrafica, già attiva durante il decennio inglese e poi visitata nel 1906 da Guglielmo Marconi. Il sopralluogo è stato propedeutico al tavolo tecnico che, insieme all’Assessore Mondello, l’Amministrazione attiverà a breve con l’Agenzia del Demanio per l’acquisizione dei Forti non ancora valorizzati”.

NOTE STORICHE A CURA DELL’ASSESSORE CARUSO.
Posizionato a 98 metri sul livello del mare sull’omonima collina, nei pressi del cimitero di Granatari, il Forte Spuria sorge sui resti del Forte edificato dagli Inglesi nel periodo della loro occupazione 1806-1815. Inserito nel sistema ottocentesco di difesa dello Stretto, a differenza dei Forti Umbertini, non fu armato e svolse la sua funzione come posto semaforico e di segnalamento, insieme a Capo Spartivento, per il controllo dell’imboccatura nord dello Stretto. La sua attività figura già nell’elenco dei semafori del Regno d’Italia nel 1890.
Si componeva di una torre sopraelevata a due piani provvista di finestre orientate contenente al pianterreno il locale del diottrico e al piano superiore il locale “di scoperta”. Da sempre indicato sui portolani e sulle carte inglesi come “Semaforo”, nel 1903 vi si installò la 1^ Stazione Radiotelegrafica della Sicilia che venne visitata da Guglielmo Marconi l’8 dicembre 1906. Per la sua potenza di segnale, era in grado di comunicare con la stazione di Monte Mario a Roma. Rimase attivo fino agli anni ’70 alle dipendenze della Marina Militare.

Comunicato n. 1150
giovedì, 14 Ottobre 2021

L’Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello rende noto quanto segue: “Da oltre un anno e mezzo é stato compiuto un intenso lavoro di interlocuzione e sinergia con Terna, per risolvere le problematiche di tipo tecnico, strategico ed ambientale connesse all’elettrodotto. Nell’ambito di tale fase preliminare di concertazione si è addivenuti alla determinazione congiunta che la soluzione interrata fosse quella preferibile per garantire il miglioramento del servizio riducendo, nel contempo, le interferenze territoriali ed ambientali. A seguito di una serie di interventi di mediazione, si è convenuto che la Società si farà carico di opere compensative significative per gli impatti sul territorio. Si tratta di un grosso investimento per la Società e per i cittadini residenti a ridosso dell’attuale linea aerea che verrà dismessa; saranno inoltre demoliti i relativi sostegni e realizzato un cavo interrato di oltre 3 km, tecnologicamente avanzato. Si procederà quindi con la costruzione di una nuova stazione elettrica in prossimità dell’Annunziata, da cui prenderà il nome. Questi interventi saranno realizzati nell’ambito di un più ampio progetto, che ha l’obbiettivo di incrementare la sicurezza della rete elettrica e le relative connessioni, garantendo una maggiore integrazione con gli impianti rinnovabili. Continuiamo a ragionare partendo dall’esistente, – ha concluso l’Assessore Mondello – ma sempre con l’occhio al futuro, per realizzare una società più moderna e funzionale, fondata sulla sicurezza e sull’innovazione”.

Comunicato n. 1149
giovedì, 14 Ottobre 2021

foto del Consiglio comunale

Oggi, giovedì 14, alle ore 17, il Consiglio si riunirà nuovamente in seduta straordinaria con all’ordine del giorno la “Relazione del terzo anno di attività amministrativa”.

Comunicato n. 1148
giovedì, 14 Ottobre 2021

Nel corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Enzo Caruso, il Direttore del Dipartimento militare colonnello Alfonso Zizza, il Capo delegazione FAI Giulia Miloro ed il Capogruppo FAI giovani Giuseppe Bonaccorsi hanno illustrato ai giornalisti la decima edizione delle Giornate FAI d’Autunno. “Oggi sono coinvolto non solo nella qualità di Assessore alla Cultura – ha spiegato Caruso – ma anche di esperto di storia militare e particolarmente legato a questo ruolo. L’Ospedale militare è sempre stato un’istituzione a partire dal 1860, allora presso il Monastero della Maddalena e poi trasferito in quelli che furono i baraccamenti militari per la ricostruzione dopo il terremoto del 1908. Si tratta quindi di un luogo importante da scoprire che appartiene alla città e che per tanti anni è stato precluso alla pubblica fruizione. Grazie al FAI questo spazio sarà aperto per poterne conoscere non soltanto la storia ma anche alcuni ambienti molto particolari come la cappella, il corridoio centrale, le sale ed i cortili con il monumento ai Caduti realizzato da Antonio Bonfiglio”. Il Direttore Zizza, insieme ai rappresentanti messinesi del Fondo Ambiente Italiano Miloro e Bonaccorsi, ha sottolineato il ruolo del FAI che ha dimostrato grande sensibilità nel gemellarsi col Ministero della Difesa per aprire le numerose strutture militari in tutta Italia, compresa quella di Messina, al fine di fare visitare alla cittadinanza luoghi di grande attrativa e poco conosciuti. L’edizione 2021, dedicata ad Angelo Maramai, già Direttore generale del FAI, prevede infatti sabato 16 e domenica 17 visite a contributo libero in 600 luoghi inaccessibili in 300 città d’Italia. Tra questi 42 beni delle Forze Armate in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto. A Messina il Dipartimento Militare di Medicina Legale (ex Ospedale Militare) sarà aperto sabato 16, dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18, domenica 17 dalle 9 alle 13. Previsto sabato, alle 9.30, un momento inaugurale alla presenza del Prefetto di Messina Cosima Di Stani, del Sindaco Cateno De Luca e dell’Assessore con delega all’Ambiente Dafne Musolino. L’elenco dei luoghi fruibili e le modalità di partecipazione sono consultabili su www.giornatefai.it .

Comunicato n. 1146
giovedì, 14 Ottobre 2021

Oggi, giovedì 14, alle ore 10, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili Enzo Caruso, il Direttore del Dipartimento Militare colonnello Alfonso Zizza, il Capo delegazione FAI Giulia Miloro ed il Capogruppo FAI giovani Giuseppe Bonaccorsi illustreranno la decima edizione delle Giornate FAI d’Autunno. L’edizione 2021, dedicata ad Angelo Maramai, già Direttore generale del FAI, prevede sabato 16 e domenica 17 visite a contributo libero in 600 luoghi inaccessibili o poco conosciuti in 300 città d’Italia. Tra questi 42 beni delle Forze Armate in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto. A Messina sarà aperto il Dipartimento Militare di Medicina Legale (ex Ospedale Militare). L’elenco dei luoghi aperti e le modalità di partecipazione sono consultabili su www.giornatefai.it .