Comunicati stampa di giovedì 15 Ottobre 2020


Comunicato n. 1102
giovedì, 15 Ottobre 2020

“Si è svolta oggi pomeriggio – precisa in una nota l’Assessore alle Politiche Sportive Francesco Gallo – una riunione della Commissione Provinciale di Vigilanza nel corso della quale si è stabilito che, nella vigenza dell’attuale DPCM, sull’agibilità dello stadio Franco Scoglio potrà pronunciarsi la Commissione Comunale. Quest’ultima era già stata convocata dal sottoscritto e si riunirà domani, venerdì 16, alle ore 10, all’interno dell’impianto di San Filippo”.

Comunicato n. 1101
giovedì, 15 Ottobre 2020

“I ‘fondi nazionali erogati dal Governo’ e più correttamente l’Ordinanza n. 658/2920 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Protezione Civile per un importo di € 1.707.591,31, – dichiarano in una nota il Sindaco Cateno De Luca e l’Assessore alle Politiche Sociali e del Volontariato Alessandra Calafiore – sono stati interamente utilizzati per la family card, in quanto spendibili unicamente in buoni spesa e beni di prima necessità e non utilizzabili per il pagamento di utenze e canoni. E’ evidente, pertanto, che non solo le risorse sono state spese immediatamente ma hanno costituito solo una piccola parte di quanto utilizzato per far fronte ai bisogni dei cittadini attingendo a fondi regionali ed alle risorse della 328/2000. Consiglieri Cristina Cannistrà e Alessandro Russo – prosegue il documento – sapete bene che la realtà è ben diversa e avete richiamato genericamente le risorse nazionali ma non specificando gli importi, in quanto ben consapevoli del loro irrisorio ammontare. L’Amministrazione comunale ha posto in essere e riprogrammato in ottica Covid quasi venti milioni di euro per far fronte a buoni spesa, pagamento utenze ed affitti, destinando buona parte delle predette risorse ai buoni spesa ritenendo necessario soddisfare in via immediata bisogni alimentari. Ad affermazioni generiche e prive di riscontro l’Amministrazione risponde con numeri concreti riportati in maniera dettagliata nella nota del 13.10.2020, già inviataVi dal Dirigente Dott. De Francesco. Dal 10.04.2020, data di apertura della piattaforma, sono pervenute circa 35.000 domande e liquidati quasi € 7 milioni con ben 450 determine di liquidazione poste in essere dal Dirigente Politiche alla Persona ed alle Imprese. Un processo di istruzione di 35.000 domande che è stato posto in essere da un apposito gruppo costituito per lo più da assistenti sociali che ha impegnato gli uffici per diversi mesi anche in pieno lockdown. Un impegno enorme, che non può essere inficiato da qualche sporadica rimostranza di un esercente che lamenta un ritardo nei pagamenti che, si ribadisce, sono avvenuti nei tempi stabiliti nella convenzione e che hanno richiesto una minuziosa attività di verifica e controllo da parte degli uffici, anche a causa degli errori/imprecisioni di alcuni esercenti. Cari Consiglieri, – concludono il Sindaco De Luca e l’Assessore Calafiore – il Governo non è stato in grado di fronteggiare i bisogni dei cittadini messinesi nè tantomeno di tutti gli italiani”.

Comunicato n. 1100
giovedì, 15 Ottobre 2020

La VII Commissione Consiliare Permanente, presieduta dal Consigliere Placido Bramanti, si è riunita nell’Aula Consiliare di Palazzo Zanca per discutere degli aspetti socio-sanitari dell’emergenza autismo. Alla riunione hanno preso parte i Presidenti delle Associazioni: Familiari Soggetti Autistici “Il Volo” Giuseppe Currò, “Carpe Diem” Giuseppe Calà e “Nati Per la Vita Onlus” Salvatore Potenzone.
“I sodalizi familiari – ha evidenziato il Presidente Bramanti – che si occupano di autismo e disabilità, già ad aprile dello scorso anno, avevano potuto incontrare l’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza ed i parlamentari regionali per approfondire con le Istituzioni i temi legati all’autismo e alla rete di assistenza nel comprensorio messinese. In tale circostanza, il responsabile della Sanità regionale ha anche chiesto alle Associazioni di promuovere un’azione di monitoraggio sui servizi ed ha posto l’accento sull’importanza di promuovere un testo unico sull’autismo. Recentemente, invece, queste stesse Associazioni a Messina hanno chiesto al Sindaco metropolitano di tenere in considerazione una serie di istanze sui servizi destinati agli studenti con disabilità frequentanti gli Istituti delle Scuole Superiori, in particolare sulle problematiche relative al trasporto, al Servizio Igienico personale ed a quello di Assistenza alla Autonomia e alla Comunicazione. Chiedono di mantenere gli impegni già presi in passato e troppe volte trattati invece con disinteresse. Si tratta di riattivare la Consulta Comunale per le disabilità e dare valenza al Garante per la disabilità, di favorire la realizzazione di un Centro Diurno a Messina, di realizzare un Villaggio del Dopo di Noi alla Città del Ragazzo, di portare avanti il Progetto dell’Università per le disabilità, ma anche di avere maggiore trasparenza nella gestione di Messina Social City , di facilitare la realizzazione dei Piani individuali di Vita per i ragazzi e di destinare i Fondi dei Piani di Zona della L.328/2000, come previsto dalla stessa Legge, alla disabilità. In Italia – ha proseguito Bramanti – è autistico un bambino ogni 80 nati ed in Sicilia ci sono circa 5.000 autistici, ma i dati in costante aumento fanno prevedere che i disturbi dello spettro autistico diventeranno nel prossimo decennio una vera emergenza sociale. Per fronteggiarla, occorre primariamente dare sostegno alle famiglie con le quali si deve prevedere un lavoro costante e continuativo. La presa in carico del nucleo familiare da parte dei Servizi territoriali è indispensabile e può essere effettuata mediante interventi di sostegno, psicoterapia individuale, di gruppo e psicoterapia genitore-bambino. Nelle scuole invece l’attività dei i servizi dovrà prevedere un controllo costante dell’iter scolastico che consideri, la possibilità di permanenze programmate e protratte nel tempo (specie nei casi più gravi), e la realizzazione di programmi centrati sull’apprendimento. Senza dimenticare che i bimbi con autismo saranno adolescenti con autismo, giovani con autismo, adulti o anziani con autismo. Alcune evidenze riportano che in almeno il 30% dei giovani autistici si ha un importante peggioramento, con manifestarsi di epilessia prima misconosciuta, aggravamento dei sintomi, problemi legati alla maturazione sessuale, apatia/depressione/disturbi affettivi. Le famiglie, poi, hanno dovuto affrontare maggiori difficoltà legate all’emergenza Covid che hanno acuito le già esistenti problematiche legate alle quotidiane difficoltà spesso fronteggiate in solitudine: in una condizione di isolamento domiciliare, infatti, ci si è trovati da soli, e per tutto il giorno, i propri figli senza l’aiuto dei servizi scolastici e di assistenza domiciliare. E le problematiche sono davvero tante e complesse. L’autismo, quale disturbo dello sviluppo neurobiologico, si manifesta con un’ampia gamma e livelli di gravità (per questo motivo si parla di ‘spettro’) può determinare alterazione e compromissione della qualità dell’interazione sociale o della qualità della comunicazione, modelli di comportamento e interessi limitati, stereotipati e ripetitivi che impediscono a chi ne è affetto di interagire in maniera adeguata con le persone e con l’ambiente. L’autismo non è più considerato una malattia rara, come si sosteneva un tempo. È una sindrome divenuta molto frequente, e avendo una influenza importante sulla qualità di vita delle famiglie e sui bambini, che crescendo diventano adulti, impone una grande attenzione sul fronte sociosanitario. È giunto dunque il momento di creare percorsi di inserimento lavorativo per i ragazzi che soffrono di autismo, ma anche di procedere alla nomina del Garante per la disabilità, un organo unipersonale nominato dal Consiglio Comunale. La figura del Garante dei Diritti della Persona Disabile ha il compito di promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita sociale per giungere a una reale inclusione delle persone disabili nella vita cittadina, esercitando le sue funzioni nei confronti di tutti gli uffici dell’Amministrazione comunale o di tutte le forme associative alle quali il Comune stesso abbia affidato la gestione dei pubblici servizi che coinvolgono le persone con disabilità. Il Garante può intervenire di propria iniziativa o sulla base di segnalazioni scritte relative a disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, ritardi e omissioni dalle quali sia derivato o possa derivare un danno materiale o morale alla persona disabile. È nostro preciso dovere – ha concluso il Presidente Bramanti – ascoltare e tenere in considerazione le esigenze delle famiglie di persone con disabilità come quella dell’autismo. Ma soprattutto adoperarci affinché i loro bisogni non siano trattati con scarso interesse o insensibilità da parte delle Istituzioni cittadine. Proprio le famiglie spesso sono costrette ad accollarsi con fatica un onere di enormi proporzioni: restare sordi alle loro richieste di aiuto sarebbe una vergogna per l’intera città”.

Comunicato n. 1099
giovedì, 15 Ottobre 2020

foto del Consiglio comunale

Oggi, giovedì 15, alle ore 16.30, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi con all’ordine del giorno le proposte di delibera relative al riconoscimento di debiti fuori bilancio.