Comunicati stampa di giovedì 22 Ottobre 2020


Comunicato n. 1138
giovedì, 22 Ottobre 2020

Si è riunita oggi pomeriggio a Palazzo Zanca l’VIII Commissione consiliare, presieduta dal Consigliere comunale Giandomenico La Fauci, con all’ordine del giorno l’emergenza Covid – rispetto protocollo sicurezza Palazzo Zanca e stabili comunali; studio e approfondimento della bozza di regolamento del Consiglio Comunale. A conclusione dei lavori, cui era stata invitata a partecipare la dirigente alla Sicurezza Stabili Comunali Antonella Cutroneo, il presidente dell’VIII Commissione consiliare dichiara che: “Ci è dispiaciuto non incontrare la dott.ssa Cutroneo per affrontare le tematiche all’ordine del giorno e abbiamo provveduto ad invitarla nella seduta di giovedì prossimo. E’ comunque emerso che ad oggi a Palazzo Zanca non è stato ancora attivato un servizio di misurazione della temperatura come invece avviene presso la sede dell’ATM e che nelle scuole cittadine si è provveduto ad aprire il maggior numero di ingressi possibili per evitare assembramenti, mentre a Palazzo Zanca si accede esclusivamente da quello principale. La misurazione della temperatura nel Palazzo Municipale, come evidenziato anche da altri miei colleghi, – conclude La Fauci – dovrebbe riguardare gli stessi consiglieri, oltre i dipendenti dell’Ente e tutti coloro che accedono a Palazzo Zanca, durante le sedute di Consiglio e delle varie Commissioni”.

Comunicato n. 1137
giovedì, 22 Ottobre 2020

In considerazione dello stato di emergenza epidemiologica dovuto all’incremento di contagi da Covid-19, l’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, di concerto con il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid Carmelo Crisicelli, ha disposto che da domani, venerdì 23, l’area di parcheggio di pertinenza dello stadio “Franco Scoglio”, lato monte denominato parcheggio “verde”, sarà utilizzato per consentire l’afflusso di veicoli con a bordo i pazienti che dovranno eseguire il tampone rino-faringeo, a cura di personale dell’ASP. Pertanto, in tutta l’area del parcheggio “verde” vigeranno i divieti di sosta e di transito veicolare, 0-24, ad eccezione dei veicoli in uso all’ASP e ai suoi operatori, nonché quelli con a bordo i pazienti che devono eseguire il tampone. “Il sistema drive in curato dall’ASP – ha sottolineato l’Assessore Minutoli – consentirà di effettuare il tampone rino-faringeo direttamente nella propria autovettura, al fine di evitare affollamenti in locali chiusi e limitare al tempo stesso i contatti con l’esterno. Gli orari e le attività del sistema sono coordinati direttamente dall’ASP”.

Comunicato n. 1136
giovedì, 22 Ottobre 2020

La VII Commissione Consiliare Permanente, presieduta dal Consigliere Placido Bramanti, questa settimana si è occupata del tema delle donne vittime di violenza e della rilevanza dei fenomeni dell’associazionismo e del volontariato. All’incontro tenutosi oggi nell’Aula Consiliare di Palazzo Zanca, hanno preso parte la Presidente del Comitato Italiano di Reinserimento Sociale CIRS Onlus Maria Celeste Celi e Simona D’Angelo Presidente del Centro Donne Antiviolenza Onlus CEDAV.
“Nel corso dell’incontro – ha evidenziato il Presidente Bramanti – sono emersi dei dati particolarmente rilevanti. In Italia sono state 142 le vittime del fenomeno nel 2018, mentre ad ottobre 2019 se ne contavano già 94, in media una ogni tre giorni. Secondo il rapporto Eures, il 78% delle donne assassinate è stato ucciso tra le mura domestiche, principalmente da compagni o ex partner, già denunciati dalle vittime nel 28% dei casi. Il 31,5% delle 16 – 70enni, secondo i dati Istat, ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale e, nei casi più gravi lo stupro o il tentato stupro. Numeri importanti, che fanno emergere le dimensioni di un problema che non può essere sottovalutato. Quella contro le donne è una forma di violenza di genere, in quanto diretta ad una persona sulla base della sua appartenenza, appunto, di genere: dagli uomini contro le donne proprio perché donne, siano esse compagne, figlie, sorelle, madri o semplicemente conoscenti. Poiché nella gran parte dei casi le donne subiscono atti di violenza all’interno della famiglia spesso si parla anche di violenza ‘domestica’. La situazione è drammaticamente peggiorata durante questo periodo pandemico. Il Report sulla violenza di genere e domestica evidenzia che rispetto al 2019 si assiste a una flessione dei reati ‘spia’ nei mesi più duri del lockdown: in totale, a marzo le denunce sono state 2.177 (diminuite di più di terzo rispetto al 2019 quando erano state 3.297), ad aprile sono state 2.267, diminuite di circa un quarto rispetto al 2019 (3.112). Già nel mese di maggio, invece, i numeri tornano a crescere fin ai livelli di inizio anno. A preoccupare oltre ai numeri, sono anche gli stereotipi, analizzati dall’Istat in occasione del 25 novembre scorso, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne: le persone intervistate hanno trovato giustificazioni a diverse tipologie di soprusi, da quelli fisici a quelli sessuali, dimostrando che la cultura nazionale è ancora in parte legata a idee stereotipate che vedono la donna in una posizione inferiore rispetto all’uomo e non le riconoscono intelligenza, libertà e valore. L’obiettivo è allora – ha proseguito Bramanti – quello di puntare su attività di supporto, prevenzione ed educazione, in modo da poter creare un clima di rispetto condiviso da tutti. Proprio i Centri Antiviolenza, a cui le vittime di abusi possono rivolgersi in cerca di supporto psicologico attivo, hanno il compito di ascoltare e raccogliere le testimonianze delle donne sia telefoniche sia in presenza, di accompagnare nella fase di denuncia e mettere in sicurezza le donne che si rivolgono alla loro professionalità ed esperienza. Anche nella nostra realtà locale vi sono, purtroppo, vittime di femminicidio”. Nel corso della seduta di Commissione, il Presidente Bramanti ha ricordato Alessandra Immacolata Musarra, una ragazza di 29 anni, originaria del messinese, aggredita nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 marzo 2019 con calci e pugni dal compagno reo confesso, e Lorena Quaranta, la 27enne studentessa dell’Università di Messina laureanda in Medicina e Chirurgia morta in un appartamento di Furci Siculo, soffocata dal fidanzato che su di lei si è brutalmente accanito il 31 marzo scorso. Proprio due giorni fa si è svolta la cerimonia di consegna della laurea in memoria della giovane originaria di Agrigento. “È compito di tutti attuare comportamenti volti a migliorare la condizione femminile e ad aumentare il rispetto verso le donne – ha sottolineato Bramanti – contrastando ogni atteggiamento violento di cui veniamo a conoscenza e difendendo le vittime da ulteriori abusi. Quando si tratta di violenza sulle donne il dovere si antepone a qualsiasi altro atteggiamento: si deve denunciare, parlare, proteggere, punire. Se l’azione preventiva e difensiva non si traduce in un atto concreto – ha concluso il Presidente della VII Commissione – si rischia di non creare un argine contro il femminicidio, che troppo spesso è la conseguenza di un’escalation di soprusi”.

Comunicato n. 1135
giovedì, 22 Ottobre 2020

foto del Consiglio comunale

Lunedì 26, alle ore 18, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi per proseguire l’attività deliberativa. Nella seduta di ieri l’Aula ha approvato tredici proposte di delibera riconoscimento debiti fuori bilancio. E’ stata avviata la trattazione del Bilancio Consuntivo 2019 di A.RIS.ME’.

Comunicato n. 1134
giovedì, 22 Ottobre 2020

Lunedì 26, dalle ore 8.30 alle 16.30, vigerà il divieto di sosta su entrambi i lati di via Cavalieri della Stella. Il provvedimento è stato disposto per consentire all’AMAM l’esecuzione di un intervento di manutenzione programmata sulla condotta fognaria.

Comunicato n. 1133
giovedì, 22 Ottobre 2020

Per consentire le lavorazioni relative alla realizzazione della pavimentazione di usura in conglomerato bituminoso di tipo drenante, nell’ambito dei “lavori di realizzazione strada di collegamento viale Gazzi e approdo FS per via Don Blasco”, sono stati adottati provvedimenti viabili. Lunedì 26 e martedì 27, in via Acireale, nel tratto compreso tra le vie Bonsignore e Fermi, saranno vietati la sosta 0-24, con zona rimozione coatta, su entrambi i lati, ed il transito veicolare per semicarreggiata e per singoli tratti di intervento; istituiti inoltre, il senso unico alternato di circolazione, nella semicarreggiata di volta in volta non oggetto di intervento, garantendo l’accesso a tutti gli ingressi ivi insistenti ed il transito pedonale in sicurezza su marciapiedi e su percorsi pedonali protetti o deviando i pedoni sul marciapiede del lato della strada non interessato dai lavori per mezzo di idonea segnaletica di indirizzamento; ed il limite massimo di velocita 20 km/h in entrambi i sensi di marcia.
Mercoledì 28 e giovedì 29, i divieti di sosta e transito interesseranno la via Acireale, tra le vie Bonsignore e Oreto, e venerdì 30, sempre la via Acireale, nel tratto compreso tra le vie Oreto e E. Fermi.
Al fine di non pregiudicare il regolare svolgimento delle attività commerciali, sarà garantito il regolare svolgimento, in sicurezza, del transito pedonale negli adiacenti marciapiedi e collocata idonea segnaletica stradale di preavviso di strada chiusa al transito e di indicazione dei percorsi alternativi.

Comunicato n. 1132
giovedì, 22 Ottobre 2020

ddDa lunedì 26 a venerdì 6 novembre, nella fascia oraria 5 -12, la Messinaservizi Bene Comune S.p.A. effettuerà interventi di bonifica in varie strade del centro cittadino e di Gazzi, dove pertanto vigerà il divieto di sosta. Secondo il cronoprogramma delle attività, la limitazione viaria interesserà:
Lunedì 26, il quadrilatero compreso tra le vie S. Sebastiano (entrambi i lati), Peculio Frumentario (entrambi i lati), Cavalluccio (lato monte), F. Bisazza (lato nord), ed a Gazzi, le vie F. Drago Faranda, Melchiorre Tommasi, Evagora, Arrosto, Melchiorre Bucalo e Paolo Blandino;
Martedì 27, il quadrilatero compreso tra le vie Cavalluccio (lato mare), Peculio Frumentario (entrambi i lati), Lenzi (lato monte) e F. Bisazza (lato nord), ed a Gazzi, le vie F. Drago Faranda, Melchiorre Tommasi, Evagora, Salvatore Bombara, Agostino Bisazza e Domenico Altomonte;
Mercoledì 28, il quadrilatero compreso tra le vie Lenzi (lato mare), Peculio Frumentario (entrambi i lati), S. Giovanni Bosco (lato monte) e F. Bisazza (lato nord); a Gazzi, le vie F. Drago Faranda, Melchiorre Tommasi, Evagora, Antonino Amodeo, Augusto Bette e Ammannato;
Giovedì 29 e venerdì 30, il quadrilatero compreso tra le vie S. Giovanni Bosco (lato mare), Peculio Frumentario (entrambi i lati), XXIV Maggio (lato monte), F. Bisazza (lato nord), compreso il tratto intercluso di via S. Domenico Savio (entrambi i lati);
Sabato 31, il quadrilatero compreso tra le vie S. Giovanni Bosco (lato mare), F. Bisazza (lato nord), XXIV Maggio (lato monte), T. Cannizzaro (lato nord), compreso il tratto intercluso di via Polidoro Caldara (entrambi i lati);
Martedì 3 novembre, il quadrilatero compreso tra le vie degli Amici (lato mare), F. Bisazza (lato sud), San Giovanni Bosco (lato monte), T. Cannizzaro (lato nord), compresi i tratti interclusi delle vie del Bufalo (entrambi i lati) e Lenzi (entrambi i lati);
Mercoledì 4 novembre, il quadrilatero compreso tra le vie Sacro Cuore di Gesù (lato mare), F. Bisazza (lato sud), degli Amici (lato monte), T. Cannizzaro (lato nord), compreso il tratto intercluso di via del Bufalo (entrambi i lati);
Giovedì 5 e venerdì 6 novembre, il quadrilatero compreso tra l’anello di piazza XX Settembre (entrambi i lati), e le vie F. Bisazza (lato sud), Sacro Cuore di Gesù (lato monte), T. Cannizzaro (lato nord).