Comunicati stampa di giovedì 23 Settembre 2021


Comunicato n. 1049
giovedì, 23 Settembre 2021

Oggi, giovedì 23, e domani, venerdì 24, sono stati disposti provvedimenti viari per consentire l’esecuzione dei lavori di scavo per lo spostamento dei sottoservizi delle società Vodafone e TIM nell’ambito del programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. È istituito pertanto il divieto di transito veicolare nel tratto di via Avellino, con collocazione di idonea segnaletica stradale e l’indicazione di percorsi alternativi.

Comunicato n. 1048
giovedì, 23 Settembre 2021

“A partire da venerdì 1 ottobre prenderà il via anche a Messina la nuova edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni”. A comunicarlo é l’Assessore con delega ai Servizi al Cittadino Massimiliano Minutoli, che aggiunge: “Il Censimento permette di misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. La collaborazione della popolazione coinvolta nella rilevazione è fondamentale ai fini degli obiettivi della rilevazione, la cui partecipazione da parte della cittadinanza é obbligatoria”. Ad ottobre 2018 l’Istat ha avviato la nuova rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, che consente un rilascio di informazioni continue e tempestive. Tutte le risposte ai quesiti del questionario devono fare riferimento alla data del 3 ottobre 2021. Il nuovo Censimento è in grado di restituire informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione dei dati raccolti con le diverse rilevazioni campionarie svolte – la rilevazione detta “areale” e quella “da lista” – con quelli provenienti dalle fonti amministrative. La famiglia può essere chiamata a partecipare ad una delle due diverse rilevazioni campionarie oppure non essere coinvolta dall’edizione in corso del censimento. L’obbligatorietà della risposta è sancita dalla normativa europea (Regolamento CE 9 luglio 2008, n. 763) e da quella nazionale (L. 27 dicembre 207, n. 205, dal decreto legislativo n. 322/1989 e s.m.i. e dal D.P.R. 19 luglio 2013 e s.m.i.), la cui violazione prevede una sanzione in caso di rifiuto a rispondere o nel caso vengano fornite consapevolmente informazioni errate o incomplete. I dati personali sono tutelati dalla legge sulla privacy in ogni fase della rilevazione: dalla raccolta alla diffusione degli stessi. Altresì i dati raccolti sono tutelati dal segreto statistico; sono diffusi solo in forma aggregata e utilizzati solo per fini istituzionali e statistici. ISTAT ha previsto due diverse tecniche di raccolta dati: 1) Indagine su una selezione di indirizzi (Indagine Areale), da venerdì 1 ottobre a giovedì 18 novembre; 2) Indagine su una selezione di famiglie/convivenze (Indagine di Lista), da lunedì 4 ottobre a giovedì 23 dicembre. La raccolta dei dati avverrà tramite lo stesso questionario elettronico per entrambe le indagini campionarie, in ambiente web (autocompilato dalle famiglie o presso il Centro Comunale di rilevazione). Rilevazione Areale, venerdì 1 ottobre – mercoledì 13 ottobre: le famiglie sono informate dell’avvio della rilevazione con una lettera e una locandina e con una ricognizione preliminare dell’area di rilevazione e la verifica del territorio. Giovedì 14 ottobre – giovedì 18 novembre: le famiglie ricevono il rilevatore che somministra loro il questionario.
Il rilevatore incaricato avvierà le attività preparatorie e di informazione alla popolazione interessata, mediante l’affissione di locandine e la distribuzione di lettere informative da venerdì 1 ottobre. Le famiglie estratte potranno rispondere al questionario online autonomamente entro giovedì 18 novembre 2021 oppure recandosi presso il Centro Comunale di Rilevazione previo appuntamento.
Rilevazione da Lista, lunedì 4 ottobre – giovedì 23 dicembre: le famiglie ricevono la lettera Istat per partecipare al censimento e restituiscono i questionari compilati online da casa o presso il Centro Comunale di Rilevazione o con l’aiuto del rilevatore. I rilevatori incaricati dal Comune di Messina saranno muniti di apposito tesserino e su richiesta esibiranno un documento di riconoscimento. Il rilevatore condurrà le interviste di presenza presso il domicilio delle famiglie o, su richiesta di queste e previo appuntamento, presso il citato Centro Comunale di Rilevazione. Il questionario è unico per le due rilevazioni. I contenuti sono relativi alla tipologia delle famiglie, caratteristiche anagrafiche, di stato civile, socio-economiche e di mobilità territoriale delle persone dimoranti abitualmente; alla tipologia di alloggio, caratteristiche delle abitazioni occupate e dei relativi edifici. L’assistenza alla compilazione del questionario è completamente gratuita. La famiglia può contattare il numero verde Istat 800188802, attivo da venerdì 1 ottobre a giovedì 23 dicembre tutti i giorni, compresi sabato e domenica, dalle ore 9 alle 21; oppure il Centro Comunale di Rilevazione (CCR) di Messina per chiarimenti o per prenotare un appuntamento per la compilazione del questionario. Il responsabile dell’ufficio comunale di censimento è il dott. Placido Accolla e la responsabile di Staff è la dott.ssa Rita Melita. Il CCR del Comune di Messina si trova presso la sede comunale di Palazzo Zanca – ufficio comunale di censimento/statistica (ingresso Piazza Antonello), nei giorni di lunedì e venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 15 alle 17 – Tel. 0907723336/37; email statistica@comune.messina.it .

Comunicato n. 1047
giovedì, 23 Settembre 2021

Nel corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca, alla presenza del Vicesindaco e Assessore con delega alla Pianificazione Strategica Fondi Europei 2021-2027 Carlotta Previti e dell’Assessore al Turismo Enzo Caruso, é stata illustrata all’Amministrazione comunale la proposta “Salvaguardia dei beni culturali con le nuove tecnologie” finalizzata all’utilizzo dei fondi previsti per l’innovazione tecnologica nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). All’incontro con i giornalisti hanno preso parte la Presidente del Laboratorio 4ward360 Sabrina Zuccalà, pluripremiata come Eccellenza Italiana ed Internazionale nel campo delle Nanotecnologie e innovazioni tecnologiche, e Antonio Sabbatella, Presidente dell’Istituto studi europei Alcide De Gasperi e già coordinatore dell’Ufficio Dipartimento politiche europee della Presidenza del Consiglio. L’evento è stato organizzato da 4ward360, laboratorio di ricerca internazionale di nanomateriali impegnato nella salvaguardia del patrimonio storico, artistico, culturale e sociale attraverso le nuove tecnologie, utilizzando l’elettrofisica per abbattere l’umidità di risalita negli edifici e la nanotecnologia per preservare le superfici. Il Vicesindaco Carlotta Previti, nel complimentarsi per l’iniziativa, ha evidenziato che: “Messina è una città che, dopo il terremoto, ha perso la sua identità storica; oggi più di ieri, è essenziale preservare la memoria, tutelando il nostro patrimonio artistico e investendo nelle nuove tecnologie più performanti. Tra l’altro finanziamenti sull’innovazione tecnologica sono previsti nel PNRR e potrebbero essere volano di sviluppo. L’Italia è la culla di un importante patrimonio storico che dobbiamo valorizzare facendo della Cultura un’azienda. Lo dobbiamo fare per i nostri giovani e il loro futuro. I tempi per la realizzazione sono brevi in quanto la cronologia dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza é piuttosto ristretta, buona parte di loro entro il primo semestre del 2023. I progetti devono essere credibili, condivisi e inoltrati al Ministero competente. Oggi, insieme al Laboratorio 4ward360, abbiamo presentato un progetto sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale, una ristrutturazione dei palazzi sedi di enti pubblici che hanno un valore culturale e che soffrono di carenza di fondi, includendo anche il patrimonio ecclesiastico di grandissimo pregio. Abbiamo un’eccellenza come la dottoressa Sabrina Zuccalà, che ha già dichiarato di allineare i costi alle esigenze dei fondi del PNRR, abbiamo i contatti con la presidenza del Consiglio dei Ministri, chiuderemo in tempi brevi un progetto condiviso da tutti”. L’Assessore Caruso ha evidenziato “l’importanza di preservare i nostri beni culturali, che rappresentano l’oro di Messina, sono fondamentali per la promozione del territorio e per trasmettere il nostro ‘dna culturale’ alle successive generazioni. Potrebbe essere interessante partire dalle nostre fontane rinascimentali e dai palazzi Liberty. Oggi sono state presentate le opportunità per la città di Messina di valorizzare i propri beni attraverso le nuove tecnologie”. La Presidente Zuccalà ha incentrato il suo intervento su come si possano utilizzare le nanotecnologie per preservare dall’ammaloramento i principali beni culturali della città dello Stretto, mentre il dott. Sabbatella ha illustrato i vantaggi negli investimenti nelle nuove tecnologie, sottolineando che nei prossimi cinque anni l’Italia sarà protagonista di una vera e propria rivoluzione anche grazie alla fondamentale spinta dell’innovazione tecnologica.

Comunicato n. 1046
giovedì, 23 Settembre 2021

Oggi, giovedì 23, alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa nella Sala Ovale a Palazzo Zanca, alla presenza del Vicesindaco Carlotta Previti e degli Assessori al Turismo Enzo Caruso e ai Beni Culturali Salvatore Mondello, sarà illustrata la proposta, che ambisce all’utilizzo dei fondi previsti per l’innovazione tecnologica nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per la salvaguardia dei beni culturali. All’incontro con i giornalisti parteciperanno la Presidente del Laboratorio 4ward360 Sabrina Zuccalà, pluripremiata come Eccellenza Italiana ed Internazionale nel campo delle Nanotecnologie e innovazioni tecnologiche, e Antonio Sabbatella, Presidente dell’Istituto studi europei Alcide De Gasperi e già coordinatore dell’Ufficio Dipartimento politiche europee della Presidenza del Consiglio. L’evento è organizzato da 4ward360, laboratorio di ricerca internazionale di nanomateriali impegnato nella salvaguardia del patrimonio storico, artistico, culturale e sociale di Messina attraverso le nuove tecnologie, utilizzando l’elettrofisica per abbattere l’umidità di risalita negli edifici e la nanotecnologia per preservare le superfici.