Comunicati stampa di giovedì 30 Luglio 2020


Comunicato n. 794
giovedì, 30 Luglio 2020

L’Assessore ai Cimiteri Massimiliano Minutoli, in merito ai disservizi all’interno dei Cimiteri risponde chiaramente e richiama le contestazioni mosse dal Sindacato UIL.
L’Amministrazione comunale, con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 658 del 05/12/2018, ha formulato un preciso “Atto di indirizzo finalizzato alla realizzazione delle misure dirette ed indirette a supporto del PRFP 2014-2033 in attuazione al “Salva Messina” con cui è stata individuata quale azione da porre in essere nel Gruppo Pubblico Locale “l’armonizzazione dei sistemi informatici ed utilizzo di un’unica piattaforma gestionale per attività municipale e del sistema delle partecipate”. Occorre precisare che i sistemi cimiteriali erano stati affidati con contratto rep. N.4378/2017 con scadenza 08.10.2018. Successivamente il contratto veniva “ripetuto” con un contratto rep. N. 4474 in data 14.12.2018 e la cui scadenza era fissata per il 08/10/2019 alla Società Compuservice di Simone Pietro Palmieri.
Sostanzialmente, tali servizi erano gestiti e attivi dal 2009, con affidamenti e gare che sono state oggetto di attenzione del Segretario Generale Rossana Carrubba che ne ha sollevato dubbi sulla regolarità.

Il Comune di Messina ha quindi adottato provvedimenti riconducibili alle normative vigenti, senza inventarsi nulla, verificando le principali disposizioni che regolano i contratti pubblici e gli acquisti di beni e servizi ICT che obbligano, fra l’altro, a verificare la fattibilità di ricorrere alle Convenzioni/Accordi quadro/Contratti quadro Consip, nonché agli strumenti del portale del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), che vengono di seguito sinteticamente richiamate, fra cui in particolare:
– la circolare AgID del 24.06.2016 connessa alla citata legge di stabilità 2016 e inerente “Modalità di acquisizione di beni e servizi ICT nelle more della definizione del “Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione” previsto dalle disposizioni di cui all’art.1, comma 513 e seguenti della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilità 2016)”;
– l’art. 1, comma 512 della legge n. 208/2015, che obbliga le amministrazioni pubbliche, al fine di garantire l’ottimizzazione e la razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi informatici e di connettività, di provvedere ai propri approvvigionamenti esclusivamente attraverso il ricorso agli strumenti di acquisto della Consip Spa.
Avendo quindi verificato che risultava già attivo l’accordo quadro CONSIP, servizi applicativi per la P.A, e che i servizi previsti risultavano particolarmente idonei alle esigenze operative, l’Amministrazione Comunale ha voluto attuare il progetto per la gestione dei Cimiteri che prevede l’implementazione nella procedura a banca dati unica SIMEL2 (progetto a riuso concesso dal comune di Salerno) di un gestionale per tutti i servizi dei 17 cimiteri e di una piattaforma web per l’interfacciamento dell’utenza alla suddetta procedura, in totale trasparenza e conforme ad ogni direttiva europea nel rispetto della privacy. Il costo del progetto, che prevede una durata di 18 mesi, è di 199.750,00€ e non di 675.000,00 anno come riportato nell’articolo. L’incarico non è stato “AD AFFIDAMENTO DIRETTO” ma quanto di più trasparente si potesse fare, cioè l’adesione ad Accordo Quadro CONSIP, lotto 3 (SUD ITALIA) SERVIZI PROFESSIONALI DI SUPPORTO SPECIALISTICO IN AMBITO “TRIBUTI E SERVIZI CIMITERIALI”. (CIG derivato 8041321403),
La procedura intrapresa dal Comune, sopra specificata, sconfessa totalmente il sindacato UIL nella sua affermazione di “affidamento diretto a Maggioli” poiché trattasi di una procedura chiaramente riconducibile ad una “adesione” ad accordo quadro Consip nella massima trasparenza, così come previsto dalla legge.
Ritornando alla procedura, si può tranquillamente affermare che, a regime, si produrrà un risparmio in termini di risorse umane e tempi di lavorazione. Si passa infatti da una procedura semi automatizzata ad una totalmente automatizzata e digitalizzata in linea con le disposizioni AGID e gestita totalmente da personale del Comune di Messina e non affidata all’esterno. Il privato, negli ultimi anni, ha sostituito completamente il back office dei Servizi Cimiteriali, lasciando ai Dipendenti del Comune la sola gestione del pubblico. Oggi, invece, la ricezione automatizzata delle istanze attraverso lo specifico applicativo, consente automazione con Pago Pa, quindi la verifica in tempo reale dei pagamenti e i conseguenti accertamenti in bilancio. La stessa procedura consente, inoltre, un monitoraggio trasparente delle attività svolte dai singoli operatori che seguiranno l’iter dall’inizio alla fine dello stesso con altrettanta trasparenza. Il sistema si integra, contrariamente al precedente, con il sistema informativo dell’Ente, ne acquisisce e controlla automaticamente le informazioni con notevole risparmio di tempo e riduzione degli errori di inserimento manuale. Gli atti vengono infatti predisposti in formato digitale e non cartacei e poi scansionati.
Il sistema è certamente in fase di rodaggio, ma sono state poste in essere tutte le azioni volte a migliorare ed efficientare al massimo la macchina cimiteriale. Va certamente tenuto in considerazione che la totale gestione privatistica passata non ha consentito alcun passaggio di consegna e, quindi, molti aspetti risultano non noti ai funzionari stessi del servizio.
Al momento dell’insediamento della nuova struttura interna, le salme in deposito erano di 196. E’ vero che vi è stato un leggero incremento di circa 29 salme ad oggi, infatti, sono 225 quelle presenti rispetto alle 243 di ieri. Si sta procedendo alla predisposizione di ulteriori ordini di servizio, contemporaneamente alla ricezione dei corrispettivi stabiliti dal tariffario per i servizi a richiesta individuale.
Nel merito della questione, l’Assessore ai Cimiteri ritiene quanto mai inusuale che un sindacato denunci il “ripristino della legalità all’interno della P.A.”, che denunci l’internalizzazione di un servizio pubblico da far svolgere ai propri dipendenti, assunti a tal uopo, denunci un risparmio di risorse a fronte di un servizio addirittura migliorato (definizione pura del termine spending-review) e, ancora, che un giornalista e/o una testata giornalistica non chiedano informazioni al dipartimento, all’assessore, o semplicemente non consultino gli atti pubblicati nei siti istituzionali, prima di pubblicare numeri ed importi, enunciati senza nessuna logica e sparati per creare confusione.
Per quanto accaduto, nessuna perdita di posti di lavoro, né tantomeno nessun licenziamento sono attribuibili alla retta condotta da parte del Comune. Il servizio è stato, “come è giusto che sia”, riportato nelle competenze e funzioni del dipartimento per essere svolto dai dipendenti comunali in forza al Comune. Il Comune stesso, nella sua programmazione e realizzazione del nuovo sistema informativo unico, comprensivo di ogni piattaforma dell’intero Gruppo Locale Pubblico includendo anche le società partecipate, ha integrato nel progetto banca dati unica anche i software e le procedure web per la gestione dei servizi cimiteriali, così come stabilito dalla Giunta con l’ ”Atto di indirizzo finalizzato alla realizzazione delle misure dirette ed indirette a supporto del PRFP 2014-2033 in attuazione al “Salva Messina”.
Quindi, il comune risparmierà 167.000,00 € all’anno, per i primi 18 mesi, e non come riportato nell’articolo spenderà il triplo in più. Alla fine della realizzazione del progetto, si passerà ad un contratto di assistenza e adeguamento normativo, ad un prezzo che presumibilmente passerà al 50% in meno di quanto oggi aggiudicato. Il risparmio rispetto a quanto speso fino al 09/07/2020 con la gestione esterna, passerà pertanto ad oltre 200.000,00 € annui.
Precisiamo anche, che “nessun nuovo costo a carico della collettività” avviene qualora si adotti una riorganizzazione dei lavoratori all’interno del Comune, i dipendenti sono pagati ogni mese da contratto e quindi non si comprende cosa possa spendere in più un comune che sposta un dipendente da un ufficio in cui non era produttivo, ad uno in cui svolgerà un servizio che era precedentemente “esternalizzato”.
“A mio avviso – conclude l’Assessore – le affermazioni del sindacato, errate ed infondate, dovevano essere verificate dal cronista evitando di indurre in errore anche il lettore. Il giornalista, infatti, non si è presentato al Dipartimento per le verifiche delle informazioni che ha ricevuto e con cui ha firmato l’articolo della Gazzetta del Sud, analogamente ai colleghi di altre testate. Sarebbero da approfondire anche i costi sostenuti dall’Amministrazione nei confronti della stessa ditta privata dal 2003 ad oggi, tenendo conto anche dell’origine della spesa stessa”.

 

Comunicato n. 793
giovedì, 30 Luglio 2020

L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Formazione e Toponomastica Roberto Vincenzo Trimarchi con una lettera inviata al Sindaco Cateno De Luca, ha rassegnato oggi, giovedì 30 luglio 2020, le proprie dimissioni. “Intendo rimettere il mio mandato da Assessore – si legge nella nota – in quanto motivi familiari non mi consentono più di espletare il mio lavoro a tempo pieno. Manifesto da subito la disponibilità ad una collaborazione con la S.V. con la quale ho condiviso il programma elettorale e la sua attuazione in questo scorcio di percorso”. Nel documento Trimarchi conclude: “La ringrazio per la fiducia che ha riposto nella mia persona, e contestualmente ringrazio tutta la Giunta Municipale con la quale ho sempre intessuto rapporti di stima e di piena collaborazione”.

Comunicato n. 792
giovedì, 30 Luglio 2020

Anche a Messina parte con ATM S.p.A. il percorso di modernizzazione dei servizi di gestione del TPL per gli addetti e soprattutto per i clienti. È da oggi in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando a procedura aperta per la realizzazione del primo sistema di infomobilità integrato: grazie alla realizzazione di un sistema di bigliettazione elettronica e di dispositivi per il controllo e gestione del servizio (AVM – Automatic Vehicle Monitoring), il tutto interfacciato con un sistema di messaggistica in alcune delle fermate e nodi di scambio più importanti. Il progetto, cofinanziato dal PON Città Metropolitane 2014-2020 per un importo complessivo di 1.820.000,00 euro oltre 330.000,00 euro a valere sui fondi comunali, consentirà di rendere molto più efficiente ed efficace il sistema di gestione dei biglietti, approntamento dei turni e gestione della flotta e delle linee. “La gestione smart del sistema di tariffazione e vendita – comunica il Presidente di ATM Giuseppe Campagna – garantirà la possibilità di eliminare quasi totalmente i titoli di viaggio cartacei, favorendo altresì le politiche di integrazione tariffaria. Una gestione efficace, e pertanto più economica, che consentirà di programmare investimenti sul miglioramento dei servizi, sul potenziamento del parco macchine e pertanto su una copertura più capillare del servizio pubblico. L’obiettivo di migliorare il servizio, che stiamo perseguendo, passa anche dal costante monitoraggio dei mezzi in linea. Anche per gli utenti – conclude Campagna – sarà significativo il vantaggio di poter avere in tempo reale informazioni sull’arrivo di bus e tram alle fermate”. “Un ulteriore passo –evidenzia il Vice Sindaco Mondello – verso la modernizzazione dell’ATM Spa, stiamo operando per cercare di rendere l’Azienda sempre più innovativa e al passo con i tempi. Avanti tutta così!”

 

Comunicato n. 791
giovedì, 30 Luglio 2020

foto del consiglio

Il Consiglio comunale, riunitosi ieri pomeriggio per proseguire l’attività deliberativa, dopo il ritiro di sette emendamenti, ha approvato, con tredici voti favorevoli, un astenuto e nessuno contrario, l’atto di indirizzo per i provvedimenti viabili temporanei finalizzati ad agevolare la ripresa delle attività di ristorazione messe in crisi dalla grave emergenza sanitaria legata al coronavirus (isole pedonali). I lavori d’Aula sono stati aggiornati infine a lunedì 3 agosto, alle ore 15.30.

Comunicato n. 790
giovedì, 30 Luglio 2020

In merito alla Delibera sulle isole pedonali, discussa in Consiglio Comunale nella serata di ieri, il Vice Sindaco Salvatore Mondello e l’Assessore Dafne Musolino intervengono, chiarendo quanto segue.
“Quello delle isole pedonali, è da sempre un tema veicolo di confronti accesi tra Giunta e Consiglio Comunale, per la complessità di aspetti che contiene, che fisiologicamente, non possono in nessun caso trovare la quadra perfetta. Nonostante le numerose occasioni di discussione, formali ed informali, sono stati affrontati in dettaglio tutti i possibili aspetti della questione. La Giunta ha condiviso con i Dipartimenti competenti, un orientamento da portare in aula, per la consegna alle valutazioni del Consiglio Comunale, secondo la normativa vigente; nell’ottica dell’ascolto delle istanze provenienti dai rappresentanti dei cittadini, si è tenuto conto di variazioni, che sono state prontamente inserite e ripresentate. Per quanto sopra, non riteniamo, unitamente ai colleghi di Giunta, di avere lasciato nulla di intentato, agendo nell’ottica della trasparenza e della partecipazione.
Relativamente all’interrogazione del Consigliere Serra, è stato chiarito che la stessa non è mai pervenuta agli uffici del Vice Sindaco, in quanto indirizzata al Sindaco e all’Assessore Musolino, probabilmente per mero errore formale e comunque nella stessa data della seduta di Consiglio; tale giornata, come è a tutti noto, è stata scandita da una rete di fitti impegni a ripetizione, sopralluoghi fuori sede, incontri in Prefettura e, non ultimo, una lunga ed articolata seduta di Giunta, pressoché contestuale al Consiglio. Pertanto, non si è avuto il tempo materiale di portare avanti alcun diverso confronto con tra Vice Sindaco e l’Assessore Musolino sul tema, peraltro già ampiamente trattato e condiviso.
Per tali ragioni, possiamo affermare con fermezza che non esiste alcun ‘caso politico’ in Giunta, così come riportato dalla stampa locale; ribadiamo che l’argomento delle isole pedonali è spinoso e di difficile, se non impossibile soluzione globalmente condivisa; pertanto, è normale che si possano creare fraintendimenti su questioni prettamente tecniche. La Giunta De Luca è e continua ad essere coesa; naturalmente, come tutte le compagini politiche, è soggetta ad avvicendamenti o sostituzioni nelle deleghe, in linea con la volontà del Sindaco, che comunque è e resta la più forte ed incisiva garanzia dell’azione di governo della città”. Infine, ancora una volta si ribadisce che gli aspetti ‘gestionali’ sono di esclusiva competenza dei Dirigenti e pertanto se gli stessi ritengono che quanto richiesto ed indirizzato è percorribile nulla attiene alle competenze dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, poiché entrambi, con modalità diverse, hanno compiti di indirizzo e controllo”.

Comunicato n. 789
giovedì, 30 Luglio 2020

L’imparzialità dei numeri di fronte alla situazione demografica di Messina è chiara: sempre più vuota e sempre più vecchia. Ogni giorno, in media, 7 nostri giovani lasciano la città dello Stretto. A puntare i riflettori sull’annosa tematica è stata la VII Commissione consiliare permanente, presieduta dal Consigliere comunale Placido Bramanti, alla presenza del dirigente dell’Area Politiche Sociali e del dott. Santi Lembo dell’Ufficio Statistiche Demografiche. “La crescita del numero degli anziani e dei giovani che migrano verso le regioni del Centro-Nord è cosa ormai nota, – ha dichiarato il Presidente Bramanti – ma preoccupa sempre di più come questo dato sia di forte incremento nella città di Messina a causa delle condizioni economiche e del calo di natalità. A questo si aggiungono gli ultimi dati Istat che evidenziano come la popolazione in età senile abbia sfiorato il 10% in più rispetto agli ultimi 5 anni. Ad aggravare ulteriormente la già compromessa situazione, la recente pandemia, che ha colpito anche Messina sotto molteplici aspetti. In città, infatti, il coronavirus sta uccidendo l’economia. In soli tre mesi, da gennaio a marzo 2020, secondo uno studio dell’ufficio Statistica della Camera di Commercio, sono state ben 833 le cessazioni di imprese. Spopolamento e desertificazione economica sono il riflesso naturale di questi dati. Dal rapporto Svimenz emerge un quadro catastrofico con oltre 2 milioni di giovani in fuga verso il Nord alla ricerca adesso di un lavoro, ancor prima per motivi di studio. Il Mezzogiorno in generale è destinato ad aumentare la propria distanza dal resto del Paese, avendo perso – dall’avvio della crisi economica del 2008 – già più di 300.000 posti di lavoro, ovvero circa il 60% del totale dell’occupazione persa in Italia. Il Sud Italia, dunque, paga ancora una volta la parte più alta di un costo già insopportabile per il Paese e si conferma come un territorio di emarginazione di alcune categorie sociali, come i giovani e le donne. E mentre i giovani continuano ad andare via dalle regioni del Centro-Sud, per mancanza di opportunità lavorative ma anche per un’offerta culturale e ricreativa scarsa, anche le nascite diminuiscono. Messina, in particolare, è il territorio siciliano più ‘anziano’: gli ultimi dati sulla popolazione rilasciati dall’Istat, aggiornati all’1 gennaio 2019, raccontano di una provincia che anno dopo anno si fa sempre più vecchia, con appena il 4,8% della popolazione di età compresa tra i 15 e i 19 anni e con la maggiore percentuale di anziani in tutta l’isola. La provincia peloritana, infatti, è composta per il 56,3% da abitanti con età compresa tra i 41 e gli 84 anni e nel 2018 ha toccato il -22,5% delle nascite rispetto a dieci anni prima e il -7,5% rispetto al 2017. Anche facendo un paragone con la media italiana si nota come, escludendo la fascia di età da 40 ai 64 anni (che risulta minore in riva allo Stretto) la media anagrafica provinciale continui ad essere tra le più alte. Una piccola speranza sembra essere riservata per la classe di età che va dai 20 ai 39 anni, che corrisponde al 22,8% della popolazione, magra consolazione, considerando che solo il 17,3% di popolazione è formato da giovanissimi sotto i 19 anni. Per quanto riguarda la situazione regionale, allo stato attuale è Catania la provincia più giovane, con il 14,7% di popolazione appartenente alla classe di età tra 0 e 14 anni, mentre Messina è superata – nella classe tra i 75 e gli 84 anni – soltanto da Trapani ed Enna. Un quadro allarmante che denota una grave crisi sociale, oltre che umana, frutto di scelte politiche finora scellerate. Un processo che è nostro dovere provare ad arginare per il bene dell’intera comunità cui apparteniamo, perché una città senza giovani è una città che non cresce, che non si migliora, in sintesi, che non ha futuro”.

Comunicato n. 788
giovedì, 30 Luglio 2020

Nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani, venerdì 31, alle ore 12, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il Sindaco Cateno De Luca, e gli Assessori al Turismo Enzo Caruso ed alle Attività Produttive Dafne Musolino presenteranno la campagna promozionale VISIT-ME. Durante l’incontro con i giornalisti saranno illustrate le strategie e gli strumenti che l’Amministrazione intende mettere in atto per incrementare il turismo in Città. Al termine della conferenza, il Sindaco De Luca inaugurerà il nuovo Ufficio di Informazioni Turistiche (InfoPoint) recentemente trasferito presso il Palazzo Weigert.

 

Comunicato n. 787
giovedì, 30 Luglio 2020

Provvedimenti viariDalle ore 21.30 di lunedì 3 alle 7 di martedì 4 e dalle 21.30 di martedì 4 alle 7 di mercoledì 5 agosto, vigeranno i divieti di sosta e di transito veicolare nelle vie Placida, tra largo La Corte Cailler e viale Giostra, e Canova, nel tratto compreso tra le vie Placida e Santa Maria di Gesù Inferiore. I provvedimenti viari sono stati adottati per consentire l’esecuzione di interventi nell’ambito dei “lavori di riqualificazione della pavimentazione di alcune strade e dei relativi marciapiedi ricadenti nei quadrilateri viali Boccetta/Regina Margherita/Giostra/via Garibaldi; viale Boccetta/corso Cavour/via S. Agostino/via XXIV Maggio; e viale Gazzi/vie U. Bonino/Bonsignore/Acireale”.