Comunicato n. 1192
giovedì, 5 Novembre 2020

Caso di emergenza abitativa: nota dell’Assessore Calafiore

In riferimento al caso di emergenza abitativa descritto in articoli di stampa pubblicati in testate giornalistiche cittadine, l’Assessore Alessandra Calafiore chiarisce ad ogni buon fine quanto segue: “Da verifiche anagrafiche, effettuate dal Servizio Politiche della Casa, risulta che una signora vive insieme al proprio nucleo familiare, composto da sé stessa e da sette figli, in un alloggio di proprietà dell’Istituto Autonomo Case Popolari e di cui risulta assegnataria. Posto ciò, si evince, da informazioni acquisite per le vie brevi da funzionario dello IACP, che l’utente in questione abbia in corso una controversia che impedirebbe il cambio alloggio. Riguardo a quanto sopra riportato – prosegue l’Assessore Calafiore – si evidenzia che tra i requisiti richiesti dall’ art. 8 del vigente Regolamento comunale, ai fini del conseguimento del cambio di alloggio, è previsto che l’utente sia in regola con tutto quanto disposto dal Regolamento stesso che ne disciplina le modalità di locazione con l’ente proprietario. La signora risulta abbia avanzato domanda di partecipazione al bando di concorso del 2018 per emergenza abitativa e risulta altresì che in relazione alla stessa procedura, ad oggi esitata, non ha conseguito il punteggio necessario per collocarsi utilmente nella graduatoria degli aventi diritto a ricevere in assegnazione un altro alloggio. Risulta presentata, solo in data 28 ottobre 2020, all’URP del Comune di Messina, istanza di assegnazione alloggio ai sensi del vigente Regolamento comunale ad oggi non ancora pervenuta al Servizio Politiche per la Casa ERP. Acquisita la suddetta istanza, il Servizio Politiche per la Casa ERP provvederà ad istruire la pratica in adesione al sopra citato Regolamento comunale, ai previsti controlli amministrativi anche in considerazione dei benefici in atto erogabili in quanto previsti dalla vigente normativa in materia, e ad esaminarla alla luce della relazione del servizio sociale competente nell’ambito di emergenza abitativa. Appare chiaro – conclude l’Assessore – che diventa necessario reperire un alloggio, idoneo in metri quadrati per ospitare l’intero nucleo familiare, che alla data odierna non è disponibile”.