Comunicato n. 531
giovedì, 20 Maggio 2021

Celebrazione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia: il tema dell’odierna seduta della VII Commissione Consiliare

Si è svolta stamani la seduta della VII Commissione consiliare permanente, presieduta dal Consigliere comunale Placido Bramanti, ed avente ad oggetto la recente celebrazione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia. Presenti il Presidente provinciale Arcigay e componente del Consiglio nazionale di Arcigay Rosario Duca, la dirigente Antonella Cutroneo in rappresentanza dell’Assessorato alle Pari Opportunità e il docente di Storia delle Dottrine Politiche ed esperto in Politiche della Famiglia Dario Caroniti. “La data – evidenzia il Presidente Bramanti – è stata scelta per ricordare il 17 maggio 1990, il giorno in cui l’OMS cancellò l’omosessualità dall’elenco delle malattie mentali, definendola per la prima volta ‘una variante naturale del comportamento umano’. Celebrata in oltre 130 Paesi, l’obiettivo di questa giornata è quello di promuovere eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia, della bifobia e della transfobia. Con il termine omofobia si indica la paura e l’avversione irrazionali, basate sul pregiudizio, nei confronti dell’omosessualità, della bisessualità e della transessualità. L’Unione Europea la considera analoga al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo. L’omofobia corrisponde quindi ad un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti di avversità nei confronti dell’omosessualità che spesso si declina in atteggiamenti di esclusione, discriminazione e violenza verso le persone omosessuali. La prima Giornata Internazionale contro l’omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2004, 14 anni dopo la decisione dell’OMS. Nel 2007 l’Unione Europea ha istituito ufficialmente la giornata contro l’omofobia sul proprio territorio. La ricorrenza di questa giornata, trattata in VII Commissione Consiliare, ha puntato inoltre i riflettori per discutere di politiche di contrasto alle violenze di genere, segnatamente a quelle che intaccano i diritti della popolazione lgbt+, ed in special riferimento alle forme di educazione e formazione sociale che il Comune di Messina e l’Assessorato alle Pari Opportunità potrebbero intraprendere a tal fine. Durante i lavori d’Aula sono emerse importanti informazioni ed indicazioni in merito alle misure intraprese dal Comune di Messina in termini di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno in tutte le sue forme dell’omofobia, transfobia e bifobia. Nell’ambito delle celebrazioni della giornata, anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato che ‘la Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia è l’occasione per ribadire il rifiuto assoluto di ogni forma di discriminazione e di intolleranza e, dunque, per riaffermare la centralità del principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Le attitudini personali e l’orientamento sessuale non possono costituire motivo per aggredire, schernire, negare il rispetto dovuto alla dignità umana, perché laddove ciò accade vengono minacciati i valori morali su cui si fonda la stessa convivenza democratica. La ferita inferta alla singola persona offende la libertà di tutti. E purtroppo non sono pochi gli episodi di violenza, morale e fisica che, colpendo le vittime, oltraggiano l’intera società. Solidarietà, rispetto, inclusione, come ha dimostrato anche l’opera di contrasto alla pandemia, – conclude Bramanti – sono vettori potenti di coesione sociale e di sicurezza”.