Comunicato n. 1193
giovedì, 5 Novembre 2020

Commemorazione dei Defunti: nota dell’Assessore Minutoli

Il Gran Camposanto è uno dei più importanti cimiteri monumentali d’Europa ed in questi giorni i messinesi hanno avuto modo di frequentarlo e di ammirarlo nella sua sacralità e bellezza, incantevole come un vero e proprio museo a cielo aperto ed anche quest’anno, in occasione della Commemorazione dei Defunti, è stato messo in pratica il piano operativo di assistenza alla popolazione predisposto dalla Protezione Civile Comunale in sinergia con i servizi cimiteriali. È quanto evidenziato dall’Assessore con delega ai Cimiteri Massimiliano Minutoli che ha seguito sul campo le attività poste in essere per garantire la massima sicurezza e la regolarità dei servizi, sottolineando “il desiderio di ringraziare l’Amam e la MessinaServizi Bene Comune per avere assicurato la pulizia, i volontari per avere garantito sicurezza e rispetto delle normative antiCovid, e la Messina Social City con il Servizio Cimiteri e la Polizia Mortuaria per l’organizzazione del servizio dei trasporti”. I volontari, coordinati da Sabrina Palumbo, esperta del Sindaco in materia di volontariato di Protezione Civile, hanno accolto i visitatori ai cancelli del Gran Camposanto, verificando il rispetto della distanza interpersonale da mantenere, il corretto utilizzo delle mascherine, il divieto di assembramento e garantendo l’assistenza sanitaria grazie alla costante presenza di ambulanze del volontariato. “È mio desiderio – ha concluso Sabrina Palumbo – manifestare un profondo apprezzamento e ringraziamento per l’opera svolta da tutti i volontari, ancora una volta a favore della comunità messinese, a testimonianza che nel momento del bisogno sono sempre in prima linea. Ringrazio pertanto le associazioni intervenute, la Radioamatori Peloritani, A.C.C.I.R., Nazionale Carabinieri sez. Messina, Legambiente dei Peloritani, Mari e Monti 2004, Misericordia Messina, Nettuno Rescue Fisa, Nova Militia Christi, Nucleo Diocesano di Protezione Civile, Pegaso e Volontari del Terzo Settore”.