Comunicato n. 754
venerdì, 9 Giugno 2017

COMPARTECIPAZIONE: NOTA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A seguito di notizie comparse sulla stampa cittadina, l’amministrazione Accorinti, a supporto del significativo e sensibile lavoro del dipartimento Politiche Sociali e dell’Assessora al ramo, ritiene opportuno, senza spirito di polemica, fare alcune precisazioni in merito ad un tema così delicato che coinvolge le fasce deboli della città. La compartecipazione al servizio di Aiuto alle Famiglie dei Soggetti con Disabilità è disciplinata dal Decreto Regionale del 15/4/2003. Il servizio, rivolto a 125 beneficiari con disabilità, è reso gratuitamente all’80% dell’utenza; il 20% (25 utenti) che compartecipa al costo del servizio è costituito da 18 utenti paganti la quota di 135,20 euro mensili e 7 utenti (il restante 30%) paganti la quota di 338,00 euro mensili. Si precisa che il servizio viene erogato per 48 ore mensili. Quindi risulta poco probabile la rappresentazione che per l’utente che compartecipa sia più conveniente rivolgersi a soggetti professionisti privati i cui costi sono, a parità di numero di prestazioni, complessivamente più elevati. Il Comune, comunque, consapevole della difficoltà interpretativa della vasta materia legislativa del settore, ha da tempo avviato una proficua collaborazione con il competente dipartimento della Regione Siciliana e, sulla scorta di questa interlocuzione, nelle more del superamento normativo che governa la compartecipazione (Decreto D’Aquino), è impegnato – come più volte precisato in note stampa – ad adottare appropriati provvedimenti con l’intento di armonizzare le varie disposizioni normative ed amministrative.