Comunicato n. 140
giovedì, 11 Febbraio 2021

Compensi beneficiari dei Cantieri di Servizi: nota dell’Assessore Calafiore

“In riscontro ad alcune sterili considerazioni circa i compensi erogati da quest’Amministrazione ai partecipanti dei Cantieri di Servizi è utile rappresentare – sottolinea in una nota l’Assessore alle Politiche Sociali Alessandra Calafiore – come vigono in merito le ‘Linee Guida per la Gestione dei Cantieri di Servizi’, emanate dall’Assessorato delle Politiche Sociali e del Lavoro, dell’Impiego, dell’Orientamento, dei Servizi e delle Attività Formative – all’interno del Programma di Azione e Coesione (Programma Operativo Complementare) 2014-2020 – che, nella parte dei ‘Requisiti dei soggetti da ammettere nei programmi di lavoro’, così testualmente recita: ‘Possono essere ammessi nei programmi di lavoro i soggetti in possesso di reddito non superiore ad € 453,00, corrispondente all’assegno sociale mensile per l’anno 2018. In presenza di un nucleo familiare composto da due o più persone, tale soglia di reddito è determinata sulla base della scala di equivalenza di cui all’allegato B (delle Linee Guida) … la misura ha natura assistenziale ed è finalizzata a sollevare il disagio socio-economico dei nuclei familiari privi di qualsivoglia reddito o che dispongano di un reddito insufficiente’. E ancora – si legge nel documento – ‘il trasferimento monetario deve essere quantificato considerando la differenza tra la soglia di povertà del singolo nucleo familiare e l’eventuale reddito percepito da tutti i componenti dello stesso nucleo nell’anno in corso, rapportato in dodicesimi ai mesi di utilizzazione nei cantieri di servizi’. Quindi,  – prosegue l’Assessore – ad esempio se un soggetto vive da solo e ha un ISEE pari ad € 4.800,00 questo va suddiviso per 12 mesi = 400,00 €/ mese. Il soggetto avrà, pertanto, diritto a percepire 53,00 € al mese (differenza tra la relativa soglia di povertà di 453,00 € e i 400,00 € derivanti dall’ISEE in rapporto al mese di utilizzazione c/o il cantiere) e lavorerà per 9 ore al mese. La scala di equivalenza di cui all’Allegato B delle Linee Guida Regionali, non permette agli Enti che hanno avviato i Cantieri di Servizi di apportare modifiche al beneficio da erogare”.