Comunicato n. 1392
giovedì, 25 Novembre 2021

Divieto di coltivazione di fave e piselli nella Strada Statale 114 Km 7.700 ed in prossimità della scuola dell’Infanzia ex CSA del IV Istituto Comprensivo “G. Leopardi”

Con ordinanza sindacale, a tutela della salute di minori affetti da favismo, sono stati disposti i divieti di coltivazione di leguminose fresche (fave e piselli), in un raggio di mt. 300, e di vendita degli stessi prodotti alimentari, anche in forma ambulante, per un raggio di 150 metri in linea d’area dall’abitazione di residenza di una minore nella Strada Statale 114 Km 7.700, Residence “il Canneto”, e dalla scuola dell’Infanzia ex CSA di via La Farina del IV Istituto Comprensivo “G. Leopardi” per tutto il periodo di frequenza scolastica. La disposizione sindacale stabilisce inoltre, a spese dei proprietari, l’estirpazione e la distruzione delle piantagioni di leguminose eventualmente già presenti nelle suddette aree. La vendita di leguminose fresche, preconfezionate in sacchetti sigillati, nell’area di 150 metri dalla scuola, può essere effettuata solo a condizione che nell’esercizio commerciale, anche ambulante, sia esposto, bene in vista, un cartello che segnali al cittadino a rischio di crisi emolitica da favismo la presenza di leguminose fresche. In osservanza al provvedimento, il Corpo della Polizia municipale dovrà procedere al controllo e vigilanza nei confronti di coloro che non ottemperino alle misure disposte, con denuncia all’Autorità giudiziaria in conformità all’art. 650 del Codice Penale, e provvedere allo smantellamento coattivo di eventuali coltivazioni, a spese delle parti interessate ai terreni, con il supporto operativo del Dipartimento Autoparco.