Comunicato n. 344
venerdì, 27 Marzo 2020

DIVIETO DI COLTIVAZIONE E VENDITA DI FAVE E PISELLI NEI PRESSI DELLA SCUOLA I MOLINO PER CASI DI FAVISMO

Con ordinanza sindacale sono stati disposti, a tutela della salute di due soggetti affetti da favismo dei quali uno minore, i divieti di coltivazione di leguminose fresche (fave e piselli), per un raggio di 300 metri, e di vendita degli stessi prodotti alimentari anche in forma ambulante per un raggio di 150 metri in linea d’aria dalla residenza di entrambi i soggetti, in via G.Arenaprimo n. 53 residence “Giardino del Sole” e dal plesso scolastico ex Sala Smeralda di piazza Chiesa del 13° Istituto comprensivo “Albino Luciani” Gazzi-Fucile per tutto il periodo della frequenza scolastica. La disposizione sindacale stabilisce inoltre, a spese dei proprietari, l’estirpazione e la distruzione delle piantagioni di leguminose eventualmente già presenti nel raggio di 300 metri in linea d’aria dall’edificio scolastico. La vendita di leguminose fresche, preconfezionate in sacchetti/contenitori sigillati, nel raggio di 150 metri dalla residenza dal plesso scolastico, può essere effettuata solo a condizione che nell’esercizio commerciale, anche ambulante, siano esposti, bene in vista ed all’ingresso, cartelli che segnalino al cittadino a rischio di crisi emolitica da favismo la presenza nel locale commerciale di leguminose fresche. Il Corpo della Polizia municipale dovrà procedere al controllo e vigilanza nei confronti di coloro che non ottemperino alle misure disposte, con denuncia all’Autorità giudiziaria in conformità all’art. 650 del Codice Penale, e provvedere allo smantellamento coattivo di eventuali coltivazioni, a spese delle parti interessate ai terreni, con il supporto operativo del dipartimento Autoparco.