Comunicato n. 887
martedì, 6 Settembre 2022

Domani a Capo Peloro alla Fondazione Horcynus Orca il seminario su “Transizione Ecologica e Food Policy”

Domani, mercoledì 7, alle ore 17.30, il Sindaco Federico Basile prenderà parte alla giornata di stu-dio sul tema “Transizione Ecologica e Food Policy” che si terrà nei locali della Fondazione Horcynus Orca a Capo Peloro. L’iniziativa, promossa da Slow Food Sicilia e la sua Comunità Stretto di Messina, in collaborazione con il Comune e la Città Metropolitana di Messina, la Camera di Commercio, la Fondazione Horcynus Orca e Slow Food Italia, è finalizzata a creare percorsi di sensibilizzazione e condivisione culturale al fine di favorire il cambiamento delle abitudini alimentari delle persone, contribuendo così alla salvaguardia dell’ambiente e dell’equità sociale. Il programma dei lavori, introdotti dal prof. Francesco Oliveri della Fondazione Horcynus Orca, prevede gli interventi di Nino Mostaccio portavoce della Comunità Slow Food Stretto di Messina su “ La Comunità dello Stretto di Messina: visionari pragmatici… tra intelligenza affettiva e austera anarchia”; del Sindaco Federico Basile che relazionerà in merito a “Agenda 2022-2025: insieme a Slow Food progettiamo una Città sostenibile e resiliente”; cui seguirà sullo stesso tema l’intervento di Fabio Di Francesco presidente Slow Food Sicilia; su “Sviluppo sostenibile e turismo enogastronomico” relazionerà Ivo Blandina presidente della Camera di Commercio di Messina; “Slow Food nei parchi della scienza e della bellezza nuovi paradigmi per cambiare traiettoria” a cura del segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina Gaetano Giunta; su “Le Politiche alimentari in grado di affrontare gli scenari futuri” Roberta Billitteri vicepresidente Slow Dood Italia; e Francesco Sottile membro executive board per Slow Food International tratterà “Transizione ecologica e Food Polcy”. Infine, Francesco Anastasi della Comunità Slow Food per la salvaguardia della biodiversità dello Stretto di Messina curerà la moderazione dei lavori. “In questo tempo di cambiamento climatico e crisi ambientale, di smarrimento sociale, culturale e politico le città devono mantenere un ruolo centrale nelle strategie politiche del cibo – ha commentato il Sindaco Basile – e per questa ragione la giornata di studio promossa da Slow Food Sicilia sarà occasione per l’avvio di un progetto di collaborazione tra enti istituzionali e associazioni locali e nazionali per mettere in campo ciascuno secondo le proprie competenze attività volte a trasformare il sistema alimentare delle comunità urbane con l’obiettivo della transizione ecologica, raggiungibile soltanto attraverso azioni volte a trasformare e promuovere modelli produttivi sostenibili al fine di rendere disponibile cibo buono e sano a garanzia della sicurezza alimentare di noi tutti”. A conclusione dei lavori, seguirà la firma di un protocollo di intesa tra gli enti coinvolti che darà la possibilità a Messina di entrare nella rete di città come Milano, Bergamo, Bari, Roma, Birmingham, Marsiglia, Vienna, New York che, già da tempo, lavorano sulle politiche alimentari per contribuire ai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite. Inoltre, il primo passo del percorso di collaborazione vedrà la Città di Messina e la sua Area metropolitana protagonista al Salone del Gusto – Terra Madre, che si terrà a Torino, dal 22 al 26 settembre, con uno stand allestito dalla Comunità Slow Food per la Salvaguardia dello Stretto di Messina, dove i produttori locali illustreranno le pratiche agroalimentari e quelle di pesca sostenibile, indispensabili per un processo di transizione ecologica, con l’obiettivo di restituire alla città di Messina e l’intero comprensorio metropolitano il ruolo di centro del Mediterraneo.