Comunicato n. 558
lunedì, 15 Aprile 2019

DOMANI A FORTE SAN SALVATORE LA FIRMA DEL PROTOCOLLO INTERNAZIONALE PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO FORTIFICATO DELLO STRETTO

Domani, martedì 16, alle ore 16, nel luogo-simbolo di Forte San Salvatore, gestito dalla Marina Militare, si svolgerà la cerimonia di adesione del Sistema Fortificato dello Stretto al Network Internazionale “Forti che Uniscono – Faro per i Forti”, promosso dalla Marco Polo System di Venezia e finalizzato alla valorizzazione in rete del patrimonio fortificato e militare nell’area euro-mediterranea. Ad aderire saranno le associazioni e gli enti concessionari che da circa vent’anni si adoperano per il recupero e la valorizzazione dei Forti Cavalli, Puntal Ferraro, Centri, Petrazza, Campone, Serra la Croce, Torre degli Inglesi a Messina, Gullì (Ecolandia) e Poggio Pignatelli sulla costa calabrese, e i Sindaci di Messina, Reggio Calabria, Villa S. Giovanni e Campo Calabro. Saranno presenti i delegati di ICOMOS-ITALIA (Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti), la Federazione Italiana per i Club UNESCO, il Dipartimento P.A.U. dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dell’Azienda Foreste Demaniali e delle Soprintendenze ai Beni Culturali e Ambientali di Messina e Reggio. Alla firma del protocollo hanno fatto da apripista l’assessore Carlotta Previti che, con una delibera di Giunta proposta dal sindaco De Luca, attribuisce al Comune di Messina il ruolo di capofila nella progettazione europea, il prof. Enzo Caruso per Messina, l’architetto Veronica Calveri e il prof. Francesco Calabrò per la costa calabra, in sinergia con i Comuni calabresi, i soggetti concessionari, le istituzioni culturali e le città fortificate dell’area euro-mediterranea. La Cintura di Forti, che avvolge lo Stretto da sud a nord sulle due sponde, è di fatto simbolo concreto di unione architettonica, storica e ambientale dell’Area integrata dello Stretto. Il programma prevede, dopo i saluti di benvenuto del capitano di vascello Giuseppe Catapano, comandante della Base della Marina Militare, gli interventi introduttivi di Vincenzo Caruso, del coordinamento valorizzazione Forti dello Stretto e di Pietrangelo Pettenò, amministratore unico del Marco Polo System di Venezia. I soggetti firmatari saranno i sindaci di Messina Cateno De Luca; di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà; di Campo Calabro Rocco Alessandro Repaci e di Villa S. Giovanni Giovanni Siclari; il dirigente provinciale dell’Azienda Foreste Demaniali Giovanni Cavallaro; i presidenti delle associazioni concessionarie, di Forte Cavalli Vincenzo Caruso associazione Comunità Zancle – onlus; di Forte Puntal Ferraro Giovanni Cavallaro, Azienda Foreste Demaniali di Messina; di Forte Centri Pietro Li Mura, cooperativa “La Zagara”; dei Forti Campone e Serra la Croce Michele Salvo, cooperativa sociale TRAPPER; di Forte Petrazza Giancarlo Cavallaro, Consorzio SO.l.e; di Torre degli Inglesi Tommaso Marino, Fondazione Horcynus Orca; di Forte Gullì Tonino Perna, Consorzio Parco Ecolandia; di Forte Poggio Pignatelli Giuseppe Putortì, associazione Archigramma; Francesco Calabrò del dipartimento PAU, Università Mediterranea di Reggio Calabria – ICOMOS ITALIA e Teresa Gualtieri della Federazione Italiana per i Club UNESCO. All’evento sono invitati il presidente della Conferenza Permanente Interregionale politiche Area dello Stretto Domenico Battaglia e rappresentanti delle Soprintendenze ai Beni Culturali e Ambientali di Messina e Reggio Calabria e delle Università degli Studi di Messina e Mediterranea di Reggio Calabria. L’incontro, moderato dalla giornalista Valeria Brancato, si concluderà con la firma della “Carta di Corfù” – adesione alla Rete Internazionale “Forti che Uniscono – Faro per i Forti”.