Comunicato n. 310
giovedì, 10 Marzo 2022

Efficienza energetica, innovazione green e transizione digitale: al via al Comune di Messina il progetto “AdMINISTRA”

Nell’ambito del programma dei finanziamenti europei PON Governance 2014 -2020, la città di Messina diventerà efficiente dal punto di vista delle politiche energetiche, della transizione ecologica e della trasformazione digitale, grazie al progetto AdMINISTRA (Azioni di Management Integrazione e reingegnerizzazione dei processi Amministrativi), condotto dal Comune di Messina con il supporto della Società di consulenza Intellera Consulting srl. L’obiettivo è una rigenerazione della macchina burocratica, per snellire e agevolare il processo di cambiamento, attraverso nuova linfa vitale e la partecipazione dell’intera comunità. Per modificare il proprio Dna, rigenerare l’ecoambiente urbano, deburocratizzare le azioni amministrative, bisognerà assorbire nuova linfa vitale proveniente dalle linee guida strategiche indicate dell’UE. Il Comune di Messina dovrà, innanzitutto, pensare ad un’azione di rafforzamento per governare i processi di cambiamento.
La rivoluzione verde e digitale renderà la città più vivibile e sostenibile, anche in termini di qualità della vita. La “vision” della Messina dei prossimi anni dovrà tendere ad una totale digitalizzazione e ottimizzazione dei servizi al cittadino, semplificare i processi e snellire le procedure di relazione con i cittadini e le imprese, sviluppare politiche “data driven” per la sostenibilità della città (Trasformazione digitale), ma anche definire politiche di efficientamento energetico sia da un punto di vista economico che sociale ed accelerare la strada delle rinnovabili e del “green power” di Messina (Transizione energetica). Definire infine azioni per la decarbonizzazione e la riduzione dell’inquinamento atmosferico, ripristinare e rafforzare le aree verdi e le biodiversità, favorire il passaggio ad un modello di economia circolare per preservare le risorse e trasformarle in nuove (Transizione ecologica).
Si partirà dalle analisi dei “big data” sul territorio, che, raccolti, letti ed interpretati, forniranno indicazione per compiere la mutazione delle fondamenta amministrative comunali, cambiando prospettiva e agendo di conseguenza. Messina si muoverà verso misure ecologiche, sia di controllo che di risparmio energetico, attraverso nuovi software di monitoraggio e l’ottimizzazione dei processi per la gestione della macchina operativa. Si creeranno opportunità per valorizzare aree e competenze, rendendo la struttura comunale più performante. Per fare ciò, sarà necessario programmare una sostenibilità tecnico-economica ed un’evoluzione dei servizi e dei dipartimenti responsabili dei programmi di investimento pubblici.
Perseguendo il “Green Deal” europeo, si determinerà dunque un insieme di linee di intervento, che promuoveranno azioni di coinvolgimento di tutta la comunità. Istituzioni, stakeholder, associazioni e semplici cittadini saranno interpreti di una grande trasformazione culturale e sociale, poiché la costruzione dei fattori di crescita urbana, in larga misura, dipende sempre più dalla disponibilità e dalla qualità della conoscenza e dalle infrastrutture sociali.