Comunicato n. 1529
mercoledì, 23 Ottobre 2019

FAVISMO: DIVIETO DI COLTIVAZIONE E VENDITA DI FAVE E PISELLI NEI PRESSI DELLA SCUOLA “CANNIZZARO – GALATTI”

Con ordinanza sindacale di oggi, mercoledì 23, a tutela della salute di minori affetti da favismo, sono stati disposti i divieti di coltivazione di leguminose fresche (fave e piselli), per un raggio di 300 metri, e di vendita degli stessi prodotti alimentari, anche in forma ambulante, per un raggio di 150 metri, dalla residenza in via Catania 162 (residence villa Dante pal. Ainis) e dalla scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Cannizzaro-Galatti” in via M. Giurba per tutto il periodo di frequenza scolastica. La disposizione sindacale stabilisce inoltre, a spese dei proprietari, l’estirpazione e la distruzione delle piantagioni di leguminose eventualmente già presenti nelle suddette aree, l’eliminazione di fave e piselli dal menù che viene servito al plesso scolastico e il divieto assoluto di introduzione nella scuola di legumi anche crudi. La vendita di leguminose fresche, preconfezionate in sacchetti sigillati, nell’area di 150 metri dalla scuola, può essere effettuata solo a condizione che nell’esercizio commerciale, anche ambulante, sia esposto, bene in vista, un cartello che segnali al cittadino a rischio di crisi emolitica da favismo la presenza di leguminose fresche. In osservanza al provvedimento, il Corpo della Polizia municipale dovrà procedere al controllo e vigilanza nei confronti di coloro che non ottemperino alle misure disposte, con denuncia all’Autorità giudiziaria in conformità all’art. 650 del Codice Penale, e provvedere allo smantellamento coattivo di eventuali coltivazioni, a spese delle parti interessate ai terreni, con il supporto operativo del dipartimento Autoparco.