Comunicato n. 1589
venerdì, 16 Novembre 2018

FILARMONICA LAUDAMO: DOMENICA 18 AL PALACULTURA IL VIOLONCELLISTA SOLLIMA


Prosegue domenica 18, alle ore 18, al Palacultura Antonello, il calendario della 98ª stagione concertistica della Filarmonica Laudamo con un nuovo appuntamento che vedrà protagonista il violoncellista Giovanni Sollima. Il musicista e compositore si esibirà in “Ba-Rock 2.0” con musiche di J.S.Bach, Sollima, Cossmann, Piatti, De Ruvo ma anche con riferimenti a Hendrix e ai Nirvana. Sollima, nato a Palermo nel 1962 da una famiglia di musicisti ha studiato a Salisburgo e Stoccarda e già da adolescente intraprende una brillante carriera internazionale di violoncellista collaborando con Claudio Abbado, Martha Argerich, Jorg Demus e Giuseppe Sinopoli. Parallelamente all’attività di solista, la sua curiosità creativa lo spinge ad esplorare nuove frontiere nel campo della composizione attraverso contaminazioni fra generi diversi: rock, jazz, electronic, minimalismo anglosassone e musica etnica mediterranea, sulla base di una profonda preparazione classica. La sua musica è eseguita da interpreti classici quali Yo-Yo Ma, Riccardo Muti con la Filarmonica della Scala e la Chicago Symphony, Katia e Marielle Labeque, il Quintetto d’archi dei Berliner Philarmoniker, l’Orchestra Nazionale della RAI e in altri ambiti da Patti Smith, Larry Coryell, Elisa (protagonista della sua opera Ellis Island). Per il cinema e la televisione compone, fra gli altri, per Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway. In campo teatrale scrive per registi come Bob Wilson, Alessandro Baricco, Peter Stein. Per la danza collabora con Karole Armitage, Micha van Hoecke, e Carolyn Carlson. In veste di solista, o con diversi gruppi strumentali, esegue le sue composizioni in tutto il mondo fra cui la Carnegie Hall e la Brooklyn Academy of Music a New York, la Scala a Milano, la Queen Elizabeth Hall e la Wigmore Hall a Londra e la Biennale di Venezia. Nel 2013 e 2014 è vicino al pubblico più giovane e di confine come la Knitting Factory di New York o la Notte della Taranta anche come direttore musicale. Sempre nel 2013 inaugura il concerto del Primo Maggio a Piazza San Giovanni a Roma guidando il formidabile ensemble dei 100 Cellos da lui fondato e suona un violoncello Francesco Ruggeri (Cremona, 1679). Insegna alla Fondazione Romanini di Brescia e dal 2010 all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove è stato insignito del titolo di Accademico ed è il direttore artistico della Società Italiana del Violoncello.