Comunicato n. 114
sabato, 1 Febbraio 2020

FUNERALI DI THOMAS: NOTA DEGLI ASSESSORI CALAFIORE E MINUTOLI

“Spiace dovere intervenire – precisano gli Assessori Alessandra Calafiore e Massimiliano Minutoli – per replicare all’articolo a firma della giornalista Letizia Barbera pubblicato oggi, 1 febbraio, sul quotidiano Gazzetta del Sud, in merito ai funerali di Thomas. L’Amministrazione, ed in particolare gli Assessorati alle Politiche Sociali e ai Cimiteri, si sono occupati immediatamente di predisporre gli atti necessari per provvedere ai funerali e all’inumazione di Thomas, senzatetto deceduto in data 28.11.2019. Peraltro, l’Amministrazione non ha ritenuto di dare risalto, ad un compito che appariva normale e scontato, come appunto, provvedere a tutte le spese necessarie al fine di dare degna sepoltura ad un cittadino messinese in stato di indigenza. E’ opportuno evidenziare che le numerose associazioni di volontariato che seguivano Thomas erano informate della volontà dell’Amministrazione di provvedere ai funerali e alla sepoltura e sono state aggiornate in merito alla tempistica ed ai ritardi, certo non imputabili all’Amministrazione, ma dovuti alla necessaria autorizzazione da parte del magistrato ed all’assenso del figlio che con tanta difficoltà è stato rintracciato. Pertanto questa precisazione – proseguono gli Assessori – è volta a chiarire in maniera definitiva i reali accadimenti dei fatti, al fine di evitare che anche su questa triste morte continuano speculazioni che nulla hanno a che vedere con ciò che realmente è stato posto in essere. L’invito invece, che si intende manifestare è quello di trovare una famiglia per i due cagnolini di Thomas che ancora non sono stati adottati e le polemiche piuttosto, soprattutto se totalmente infondate, non servono a nessuno. Thomas, ha ricevuto l’abbraccio di tutti coloro che gli volevano bene circondato da una numerosissima famiglia di volontari, che silenziosamente e con grande commozione gli sono stati vicini fino all’ultimo momento, proprio come lui avrebbe voluto”.