Comunicato n. 1525
martedì, 22 Ottobre 2019

IL COMUNE DI MESSINA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE “SI RESTI ARRINESCI”

La Giunta municipale, su proposta dell’assessore alle Attività Produttive Dafne Musolino, ha deliberato di sostenere la campagna di informazione e mobilitazione “Si resti arrinesci”, rivolta al contrasto del fenomeno dell’emigrazione giovanile siciliana. L’Amministrazione si impegna a mettere in campo tutte le iniziative utili a contrastare l’esodo, destinando anche risorse che possano rilanciare l’economia e l’occupazione con particolare riguardo alle fasce giovanili. Si sottolinea così la volontà di attivare un processo di partecipazione che faciliti il protagonismo politico dei giovani siciliani, offrendo la possibilità di assicurare un futuro nella propria terra attraverso proposte progettuali. L’emigrazione giovanile in Sicilia è sempre più diffusa, lo conferma il dato statistico che dal 2002 al 2017 sono andati via 500 mila siciliani con un tasso di disoccupazione giovanile del 53 per cento. È questo l’obiettivo della campagna “Si resti arrinesci”, promossa dal Movimento della valigia di cartone lanciata a Palermo da padre Garau che attraverso fiaccolate silenziose ha attraversato vari luoghi della Sicilia, sensibilizzando e impegnando autorità politiche e religiose. L’iniziativa è stata avviata nei primi giorni di ottobre a Palermo, dove si concluderà venerdì 25. “Il Comune – sottolinea l’assessore Musolino – aderisce alla campagna ‘Si resti arrinesci’ rivolta al contrasto dell’emigrazione giovanile dalla propria terra che tra le regioni del sud è quella che subisce, secondo i dati SVIMEZ, il più alto tasso di perdita che diventa irrecuperabile perché, una volta trasferitosi al nord per gli studi universitari, il giovane siciliano sarà probabilmente facilitato nell’inserimento nel mondo del lavoro e quindi si insedierà stabilmente nel tessuto sociale del settentrione. Di conseguenza probabilmente anche il nucleo familiare di provenienza sceglierà di seguirlo per motivi di vicinanza. È nostra volontà incentivare i grandi valori di cui è ricca la nostra terra per trasformarli in occasioni concrete che possano garantire opportunità lavorative, per non abbandonare il sud ma contribuire alla sua rinascita”.