Comunicato n. 120
lunedì, 3 Febbraio 2020

ILLUSTRATA OGGI A PALAZZO ZANCA L’ATTIVITA’ DI CONTRASTO AL LAVORO NERO E AL RICORSO ILLEGITTIMO DEL REDDITO DI CITTADINANZA

Presente l’Assessore con delega alla Polizia Municipale e Politiche del Lavoro Dafne Musolino, sono state illustrate le attività di contrasto al lavoro nero e al ricorso illegittimo del reddito di cittadinanza. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il dirigente del Dipartimento Polizia Municipale Domenico Signorelli, il caposervizio operativo Lino La Rosa, il caposervizio specialistica Giovanni Giardina, il responsabile del nucleo di P.G. del Corpo di Polizia Municipale Giuseppe Parialò, il dirigente dell’Area Prestazioni e Servizi Individuali dell’INPS Giuseppe Amato insieme al responsabile della Vigilanza Ispettiva Vincenzo Laurendi. “Rispetto al passato – ha sottolineato l’Assessore Musolino – si registra sicuramente una collaborazione ed una interlocuzione diretta che porta risultati immediati al contrasto non soltanto al lavoro nero ma anche alla percezione indebita di forme di assistenza quali il reddito di cittadinanza. Nella fattispecie é stato individuato un lavoratore che, oltre a prestare attività in nero, percepiva anche la pensione di inabilità al lavoro. Sono state quindi avviate indagini in modo sinergico ed immediato tra la Polizia Municipale e l’INPS e la verifica ha confermato la titolarità della pensione di inabilità al lavoro. L’attività di investigazione sul campo ci ha confermato che inoltre prestava lavoro senza alcun contratto in un noto supermercato. Tutto ciò ha prodotto un’attività di sanzionamento per gli illeciti riscontrati con importo particolarmente elevato sia per il titolare dell’esercizio commerciale che per il lavoratore in nero, essendo in presenza di una frode. Abbiamo anche eseguito verifiche nei confronti di parcheggiatori abusivi, che oltre ad essere sanzionati sono stati anche allontanati applicando l’ordinanza del DASPO urbano e dopo una verifica con la Regione, due parcheggiatori su quattro sono risultati percettori del reddito di cittadinanza e quindi sanzionati. Sommando le competenze e lavorando in sinergia ci auguriamo per il futuro di proseguire speditamente nelle operazioni di verifica al fine di risolvere rapidamente le relative problematiche”.