Comunicato n. 654
mercoledì, 6 Luglio 2022

La nave Palinuro il 6 agosto a Messina per partecipare alla XIV edizione della Rievocazione storica dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina nel 1571

La nave scuola Palinuro, unità a vela della Marina militare, sarà a Messina il 6 agosto, per rappresentare la “Real” di Don Giovanni d’Austria, nella XIV edizione dello spettacolare sbarco del Comandante Generale della Flotta della Santa Lega, concentratasi nel porto di Messina tra luglio e agosto del 1571. Lo Stato Maggiore della Marina Militare ha accordato la presenza della prestigiosa Nave Scuola per partecipare, come già avvenuto nel 2012 ed il 3 agosto 2019, all’evento “Messina in Festa sul Mare – Rievocazione dello Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina”, in programma dal 2 al 6 agosto prossimi. E’ quanto comunicato oggi, nel corso di una conferenza stampa al molo del Marina del Nettuno, promossa dall’Associazione Aurora, referente della Rete internazionale “Sulle Rotte di Lepanto”, ed a cui hanno partecipato il Sindaco Federico Basile e gli Assessori Enzo Caruso, Dafne Musolino, Carlotta Previti e Massimiliano Minutoli, il Comandante del Supporto logistico della Marina Militare CV Mario Giancarlo Lauria, in rappresentanza del Contrammiraglio Andrea Cottini, ed il Comandante della Capitaneria di Porto di Messina CV Andrea Tassara, che metteranno a disposizione le proprie Unità Navali. “La Rievocazione di Don Giovanni d’Austria, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali ed è stata dichiarata dal Ministero una delle rievocazioni più importanti e suggestive d’Italia per i suoi contenuti e le modalità di svolgimento – ha evidenziato il Sindaco Basile – oggi rientra, a distanza di quattordici anni, tra gli eventi di maggiore attrazione, dopo la Vara ed i Giganti del Ferragosto messinese e dell’intera programmazione “Messina Città della Musica e degli Eventi”. Le istituzioni coinvolte, tra cui il Comune di Messina, lavorano in totale sinergia per poter supportare una manifestazione di ampio respiro internazionale, alla quale partecipano ogni anno i delegati della rete del network Euro-Mediterraneo “Sulle Rotte di Lepanto. Dallo Scontro all’Incontro””. L’incontro, cui hanno preso parte anche Cristiana Laurà dell’Autorità Portuale, il Presidente dell’Assonautica Santi Ilacqua, il Presidente e la Segretaria Generale della Camera di Commercio rispettivamente Ivo Blandina e Paola Sabella, ed i rappresentanti del Supporto Navale Guardia Costiera, rimorchiatori riuniti, piloti dello Stretto e del Circolo ricreativo di Pace, è stato coordinato dal presidente dell’Associazione Aurora Fortunato Manti, organizzatrice dell’evento fin dal 2009, isnsieme alla Marco Polo project di Venezia e al Comune greco di Lepanto.
La goletta Palinuro della Marina Militare italiana è una nave scuola per gli allievi sottufficiali, di qualsiasi categoria e specialità, frequentanti il corso normale marescialli alla scuola sottufficiali di Taranto. Costruita nei cantieri di Nantes in Francia e varata nel 1934, con il nome Commandant Louis Richard, per una società privata, venne adibita alla pesca e al trasporto del merluzzo nei banchi di Terranova. Nel 1951 venne acquistata dall’Italia per affiancarla all’Amerigo Vespucci nel ruolo di nave scuola, in sostituzione del Cristoforo Colombo, ceduto all’Unione Sovietica in conto riparazioni danni di guerra. Dopo l’acquisto, venne avviata ai lavori di trasformazione per essere adibita a nave scuola e ultimati gli interventi al cantiere navale di Castellammare di Stabia e all’Arsenale di La Spezia, entrò in servizio nella Marina Militare Italiana il 16 luglio 1955. Fu ribattezzata Palinuro in onore del mitico nocchiero di Enea nell’Eneide di Virgilio con il motto “Faventibus ventis” (col favore dei venti). Durante la sua attività, dal 1955 ad oggi, la Palinuro ha toccato la maggior parte dei porti del Mediterraneo e del nord Europa e si stima che abbia percorso più di 263 mila miglia nautiche (al 2013). Ha inoltre preso parte ai più prestigiosi raduni di imbarcazioni e navi d’epoca e alle regate delle cosiddette “Tall Ships”, tra le quali “Cutty Sark”, ”Amsterdam Sail” ed il raduno delle Vele d’Epoca d’Imperia.