Comunicato n. 1766
giovedì, 5 Dicembre 2019

“NATALE A PIAZZA CAIROLI”: DA DOMANI AL 7 GENNAIO 2020 VIETATA LA VENDITA DI BEVANDE ALCOLICHE E SUPERALCOLICHE, DI SOMMINISTRAZIONE IN CONTENITORI DI VETRO E RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA PER L’ UTILIZZO DI IMPIANTI A GAS GPL

In occasione della festa della manifestazione “Natale a Piazza Cairoli” promossa dall’associazione Messina Incentro, che si terrà, all’interno del perimetro di piazza Cairoli, e per gli esercizi commerciali prospicienti l’area interessata, da domani, venerdì 5, al 7 gennaio 2020, con ordinanza sindacale è stato disposto il divieto di vendita e/o somministrazione di bevande superalcoliche, ovvero, superiori al 21 per cento e di vendita e/o utilizzo e/o somministrazione di bevande o di qualsiasi altro prodotto in lattine e/o contenitori di vetro o contenuti in recipienti di plastica col tappo, di cui viene comunque vietato l’utilizzo anche se di provenienza personale (prevedendo in sostituzione l’eventuale vendita e/o somministrazione e/o utilizzo in contenitori di carta o plastica). Il provvedimento sindacale dispone inoltre che durante l’evento siano rispettate le norme di sicurezza per l’eventuale utilizzo di impianti a GPL (gas di petrolio liquefatti) che dovessero essere impiegati durante in un raggio di 500 metri dai luoghi interessati. Pertanto gli operatori che intendono utilizzare apparecchiature a gas combustibile per la cottura di cibi e bevande destinati alla vendita hanno l’obbligo di munirsi di idonea documentazione tecnica e certificazioni relative alla loro corretta installazione e manutenzione. L’ordinanza autorizza inoltre l’associazione Messina Incentro, organizzatrice della manifestazione, ad utilizzare nel corso dell’evento strumenti a diffusione acustica e fonica, in deroga al IV comma dell’art. 1 del D.P.C.M. 1 marzo 1991 ed al D.P.C.M. 215 del 16 aprile 1999, e comunque entro e non oltre l’una di notte. I titolari ed i gestori delle attività di commercio e artigianali, anche ambulanti, su area pubblica, sono responsabili della corretta applicazione dell’ordinanza sindacale. L’inosservanza delle disposizioni è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

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