Comunicato n. 435
lunedì, 4 Maggio 2020

Ordinanza ex art. 50 D. Lgs. 267/2000 in attuazione delle disposizioni del DPCM 26 aprile 2020 recante misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

Il Sindaco Catena De Luca con ordinanza n. 143 di domenica 3, ritenuto che permane la situazione di emergenza sanitaria, a causa della quale il Governo ha prorogato le restrizioni di cui ai precedenti DPCM dell’8 marzo 2020, del 9 marzo 2020, dell’11 marzo 2020 e del 22 marzo 2020, dell’Ordinanza Ministro della Salute del 20 marzo 2020 e dell’Ordinanza del Ministro dei Trasporti del 28 marzo 2020, fino al 13 aprile 2020, per la quale il Sindaco ha emanato le Ordinanze nn. 47,48,49 e 50, da 60 a 79 e la n. 98 e la n. 104 per la disciplina e la gestione emergenziale. Vista l’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n.18 del 30 aprile 2020, come integrata con Ordinanza n. 20 dell’1 maggio 2020 con la quale sono state recepite le disposizioni del DPCM 26 aprile 2020 e sono state introdotte ulteriori disposizioni in senso ampliativo per il territorio regionale che si pongono in contrasto con quelle dettate dal DPCM 26 aprile 2020; considerato che il D.L. 25 marzo 2020 n. 19 ed il DPCM 26 aprile 2020 art. 10 attribuiscono la facoltà ai Presidenti delle Regioni, in relazione a specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del contagio, la facoltà di introdurre misure ulteriormente restrittive ma non è espressamente prevista la facoltà, al contrario, per il Presidenti delle Regioni di introdurre misure ampliative o in deroga a quelle nazionali; che per tale ragione con nota prot. 100451 dell’1 maggio 2020 il Comune ha chiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per gli Affari Regionali, al Presidente della Regione Siciliana ed al Prefetto di Messina di chiarire se il Comune di Messina può recepire le misure ampliative di cui all’Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia n. 18 del 30 aprile 2020;
che in attesa di ricevere la risposta al quesito, si recepiscono le disposizioni di cui al DPCM 26 aprile 2020, riservando ad una ulteriore ordinanza l’eventuale recepimento, ha disposto all’ art.1 del provvedimento che:
A. Sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie; in ogni caso, e’ fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

B. Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o
comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. Tali spostamenti dovranno in ogni caso avvenire scegliendo il tragitto più breve e nel rispetto di tutte le prescrizioni di tipo sanitario (esclusione dello spostamento nel caso di persone in quarantena, positive, immunodepresse), nonché secondo le modalità previste dal Tribunale con i provvedimenti di separazione o divorzio o, in assenza di tali provvedimenti, secondo quanto concordato tra i genitori.

C. Sono consentite l’attività non imprenditoriale finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari ed ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi e l’attività non imprenditoriale necessaria per la conduzione di terreni agricoli e per la cura degli animali. Per le finalità di cui al comma precedente, l’uscita nell’ambito del medesimo territorio comunale o in quello di un altro Comune è consentita una sola volta al giorno e ad un massimo di due componenti del nucleo familiare, ovvero ad un soggetto all’uopo delegato. È, altresì, autorizzata l’attività di manutenzione di aree verdi e naturali, pubbliche e private. Tutte le superiori attività sono consentite solo nei giorni feriali.

D. I soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C)
devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante; E’ fatto divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;

E. E’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati; il sindaco
può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare
altrimenti il rispetto di quanto previsto dalla presente lettera;

F. Non e’ consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto. E’ consentito svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Per attività sportiva si intende qualsiasi attività, fatto salvo quanto disposto alla lettera G, che può essere svolta individualmente, che non costituisca ragione o causa di assembramento e sempre nel rispetto del distanziamento sociale di 2 metri, come quelle che di seguito si elencano a titolo esemplificativo ma non esaustivo:
– Corsa, running, jogging, atletica, etc.;
– Ciclismo, mountain bike, etc.; moto da enduro per tesserati FMI e motocross, etc.; – Pesca sportiva secondo le precisazioni di cui alla Circolare della Protezione Civile n. 12
del 2/5/2020;
– Nuoto in acque libere, canoa, vela, apnea, diving, windsurf, kitesurf, etc.;
– Equitazione, etc.
Con espresso divieto di svolgimento di manifestazioni di qualsiasi tipo e natura, come
espressamente previsto all’art. 1 lett. i) DPCM 26 aprile 2020.
I familiari di soggetti diversamente abili sono autorizzati ad accompagnare i loro cari in
“passeggiate terapeutiche” nel rispetto delle misure previste dai sopra richiamati DPCM, in
quanto nella fattispecie in questione si configura la possibilità di circolazione per “situazioni
di necessità”;

G. Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi
pubblici o privati. Allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel
rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da
COVID-19, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti –
riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal
Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro
partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali – sono
consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun
assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali.

H. Sono sospese le manifestazioni organizzate, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con
la presenza di pubblico, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso
e fieristico, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, quali, a titolo d’esempio, feste
pubbliche e private, anche nelle abitazioni private, eventi di qualunque tipologia ed entità,
cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche
e locali assimilati; nei predetti luoghi e’ sospesa ogni attività; l’apertura dei luoghi di
culto e’ condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di
persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire
ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

I. Sono sospesi i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della
cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto
legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

L. Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e
le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni
ordine e grado;

M. Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere,
centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli
essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

N. E’ fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei
dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche
diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

O. L’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie
assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani,
autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura,
che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

P. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di
generi alimentari e di prima necessità come elencate nell’allegato nell’allegato 1 del DPCM
26 aprile 2020, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della
media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché’ sia
consentito l’accesso alle sole predette attività e sia in ogni caso garantita la distanza di
sicurezza interpersonale di un metro, che di seguito si elencano:
– Ipermercati;
– Supermercati
– Discount di alimentari
– Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
– Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
– Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche,
attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video,
elettrodomestici
– Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi
specializzati (codici ateco: 47.2)
. -Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
– Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni
(ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
– Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e
termoidraulico
– Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
– Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
– Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
– Farmacie
– Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a
prescrizione medica
– Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
– Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene
personale
– Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
– Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
– Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
– Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
– Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
– Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
– Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio,
telefono
– Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
– Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
– Commercio al dettaglio di libri
– Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati
– Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti
I giorni e gli orari di apertura delle sopra elencate attività sono regolati dalle rispettive licenze
secondo le tipologie commerciali e le disposizioni vigenti in tema di apertura nei giorni feriali
e festivi e fatte salve le restrizioni dettate dall’Ordinanza Presidente della Regione Siciliana
n. 18 del 30 aprile 2020.

Q. Sono consentiti i mercati per la vendita di soli generi alimentari che sono tenuti a rispettare
gli orari di apertura e chiusura secondo le rispettive Delibere ed Ordinanze di apertura e nel
rispetto del Regolamento comunale vigente. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie,
le parafarmacie.

R. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie,
pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che
garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la
ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per
l’attività di confezionamento che di trasporto. E’ consentita la ristorazione con asporto fermo
restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il
divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate
vicinanze degli stessi;

S. Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle
stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante,
con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da
asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e
negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza
interpersonale di almeno un metro;

T. Sono ammesse le attività inerenti i servizi alla persona come indicate nell’allegato 2 el DPCM
10 aprile 2020 che di seguito si elencano:
– Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
– Attività delle lavanderie industriali
– Altre lavanderie, tintorie
– Servizi di pompe funebri e attività connesse;
Restano sospese le altre attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri,
estetisti). I giorni e gli orari di apertura delle sopra elencate attività sono regolati dalle
rispettive licenze secondo le tipologie commerciali e le disposizioni vigenti in tema di apertura nei giorni feriali e festivi e fatte salve le restrizioni dettate dall’Ordinanza Presidente della Regione Siciliana n. 18 del 30 aprile 2020

U. Per tutti gli esercizi commerciali valgono le seguenti limitazioni:
1. Tutti gli operatori sono tenuti all’uso costante di mascherina ed all’utilizzo di guanti
monouso o, in alternativa, al frequente lavaggio delle mani con detergente
disinfettante.
2. E’ fatto divieto di accedere ai locali commerciali senza indossare mascherina,
o comunque coprire la bocca ed il naso, ed i guanti.
3. In corrispondenza di ogni ingresso del locale deve essere installato un
distributore di soluzione disinfettante, avendo cura che i clienti si disinfettino le mani
al momento dell’accesso;
4. Gli esercizi commerciali la cui attività è regolata dalla presente Ordinanza,
sono tenuti ad assicurare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli
ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno
dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.
5. I mercati sono tenuti a vigilare gli ingressi curando che non si creino degli
assembramenti all’esterno degli stessi. E’ fatto obbligo agli operatori dei mercati,
anche mediante il Comitato di Gestione, assicurare, oltre al rispetto della distanza
interpersonale per i clienti di un metro all’interno del mercato, che gli ingressi
avvengano in modo dilazionato, in modo da evitare assembramenti all’interno delle
aree mercatali.

V. Gli esercizi commerciali sono tenuti altresì al rispetto delle disposizioni previste all’allegato 5
del DPCM 26 aprile 2020:
1. Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento
interpersonale.
2. Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed
in funzione dell’orario di apertura.
3. Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria.
4. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani.
In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch
e sistemi di pagamento.
5. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili
fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
6. Uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per
l’acquisto di alimenti e bevande.
7. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta,
oltre a un massimo di due operatori;
c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso e’
regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i
percorsi di entrata e di uscita.
8. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.
ART. 2
Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari,
assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare
comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi; è ammessa la vendita al
dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti anche mediante
l’apertura dei punti di vendita specializzati in tali prodotti. L’attività di vendita dovrà essere
organizzata in modo da evitare assembramenti, garantire il rispetto della distanza
interpersonale ed assicurare il puntuale rispetto delle norme sanitarie disposte con la presente Ordinanza.
ART. 3
Si dispone la limitazione dell’attività di tutti gli uffici comunali e la collocazione in ferie
d’ufficio di tutto il personale cui sono affidati compiti non connessi allo svolgimento dei
servizi essenziali e attivazione della modalità di lavoro agile (smart working) per i dipendenti
i cui compiti consentono tale modalità di prestazione lavorativa.

ART. 4
E’ disposta la sospensione del ricevimento del pubblico da parte degli uffici pubblici ricadenti
nel territorio comunale che dovranno favorire la fruizione di periodi di congedo ordinario o
di ferie del personale non necessario a garantire l’effettuazione dei servizi essenziali e
l’attivazione della modalità di lavoro agile (smart working) per i dipendenti i cui compiti
consentono tale modalità di prestazione lavorativa.

ART. 5
Nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle aree di accesso alle strutture del
servizio sanitario, nonché in tutti i locali aperti al pubblico, in conformità alle disposizioni di
cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione 25 febbraio 2020, n. 1,
sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti
per l’igiene delle mani;
Relativamente alle attività professionali si dispone che:
a) Sia attuato il massimo utilizzo di modalità di lavoro agile per le attività che possono
essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) Siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché’ gli altri
strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
c) Siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile
rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con
adozione di strumenti di protezione individuale;
d) Siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando
tal fine forme di ammortizzatori sociali.

ART. 6
Si dispone la ripresa delle attività produttive, commerciali, professionali e industriali come
elencate all’Allegato 3 DPCM 26 aprile 2020 che di seguito si riportano. I giorni e gli orari di apertura delle sotto elencate attività sono regolati dalle rispettive licenze secondo le tipologie commerciali e le disposizioni vigenti in tema di apertura nei giorni festivi.
COD. ATECO DESCRIZIONE
01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI,
CACCIA E SERVIZI CONNESSI
02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI
03 PESCA E ACQUACOLTURA
05 ESTRAZIONE DI CARBONE (ESCLUSA TORBA)
06 ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE
07 ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI
08 ESTRAZIONE DI ALTRI MINERALI DA CAVE E MINIERE
09 ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALL’ESTRAZIONE
10 INDUSTRIE ALIMENTARI
11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE
12 INDUSTRIA DEL TABACCO
13 INDUSTRIE TESSILI
14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI
ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA
15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI
16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO
(ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E
MATERIALI DA INTRECCIO
17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA
18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI
19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA
RAFFINAZIONE DEL PETROLIO
20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI
21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI
PREPARATI FARMACEUTICI
22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE
23 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI
MINERALI NON METALLIFERI
24 METALLURGIA
25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI
MACCHINARI E ATTREZZATURE)
26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E
OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI
MISURAZIONE E DI OROLOGI
27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED
APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE
28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA
29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI
30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO
31 FABBRICAZIONE DI MOBILI
32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE
33 RIPARAZIONE, MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI
MACCHINE ED APPARECCHIATURE
35 FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA
CONDIZIONATA
36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA
37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE
38 ATTIVITÀ DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI
RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI
39 ATTIVITÀ DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI
RIFIUTI
41 COSTRUZIONE DI EDIFICI
42 INGEGNERIA CIVILE
43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI
45 COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE
DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
46 COMMERCIO ALL’INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI
AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)
49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE
50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA
51 TRASPORTO AEREO
52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI
53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITÀ DI CORRIERE
55.1 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
58 ATTIVITÀ EDITORIALI
59 ATTIVITÀ DI PRODUZIONE, POST-PRODUZIONE E
DISTRIBUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI PROGRAMMI
TELEVISIVI, REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE
60 ATTIVITÀ DI PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE
61 TELECOMUNICAZIONI
62 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E
ATTIVITÀ CONNESSE
63 ATTIVITÀ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI
INFORMATICI
64 ATTIVITÀ DI SERVIZI FINANZIARI (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI
E I FONDI PENSIONE)
65 ASSICURAZIONI, RIASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE
(ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE)
66 ATTIVITÀ AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE
ATTIVITÀ ASSICURATIVE
68 ATTIVITÀ IMMOBILIARI
69 ATTIVITÀ LEGALI E CONTABILITÀ
70 ATTIVITÀ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA
GESTIONALE
71 ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA;
COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
73 PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO
74 ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
75 SERVIZI VETERINARI
78 ATTIVITÀ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE
80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE
81.2 ATTIVITÀ DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE
81.3 CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI,
GIARDINI E AIUOLE)
82 ATTIVITÀ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D’UFFICIO E ALTRI
SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE
SOCIALE OBBLIGATORIA
85 ISTRUZIONE
86 ASSISTENZA SANITARIA
87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE
88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE
94 ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE
95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E
PER LA CASA
97 ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI
LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO
99 ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

Le imprese le cui attività non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso
di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del
virus COVID-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le
parti sociali di cui all’allegato 6 DPCM 26 aprile 2020, nonché, per i rispettivi ambiti di
competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della
diffusione del COVID-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e le parti
sociali, allegato 7 del DPCM 26 aprile 2020, e il protocollo condiviso di regolamentazione
per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica
sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 8 DPCM 26 aprile 2020. La mancata
attuazione dei protocolli che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la
sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

ART. 7
Si dispone la riapertura delle ville comunali, dei parchi e dei giardini pubblici, a partire da
Venerdì 8 Maggio, con espresso divieto di assembramento e nel rispetto della distanza di
sicurezza interpersonale di un metro.
I genitori e coloro che ne fanno le veci possono accompagnare i figli minorenni presso le ville
comunali, i parchi e i giardini pubblici, fermo restando il rispetto della distanza interpersonale.
Le aree attrezzate per il gioco dei bambini restano chiuse.
Al fine di garantire la sicurezza della salute dei lavoratori e dei cittadini che si recheranno
nelle ville comunali , si procederà alla riapertura delle stesse solo dopo aver provveduto, con
l’urgenza del caso, ad assicurare la pulizia straordinaria e la sanificazione delle aree a verde,
dei bagni pubblici ubicati in esse e degli immobili destinati ad ospitare in personale addetto
alla custodia e sorveglianza delle aree a verdi, distribuendo quotidianamente ai predetti
dipendenti i dispositivi di sicurezza previsti per la prevenzione dal contagio COVID-19 .

ART. 8
Sono sospese le cerimonie civili e religiose; sono consentite le cerimonie funebri con
l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici
persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni
delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di
almeno un metro.
Nel caso in cui la cerimonia funebre si svolta in luogo chiuso, deve essere assicurata la previa
sanificazione degli ambienti.
I Cimiteri rimarranno chiusi al pubblico fino al ricevimento di nuove indicazioni, rispetto alla
Circolare prot. n. 0023468 in data 10.04.2020 del Gabinetto del Ministero della Salute e
richiamata da S.E. il Prefetto di Messina con nota prot. n. 0036201 in data 16.04.2020.
Nel contempo, il Dirigente ai Servizi Ambientali, predisporrà per la pulizia e sanificazione
degli spazi comuni, nonché degli uffici, dei locali igienici e dei locali di servizio dei custodi.

ART. 9
Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo di usare
protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di
trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente
il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di
sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso
continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.
E’ consentito l’utilizzo di c.d. mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o
mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una
adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza
adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
L’utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate
alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle
mani) che restano invariate e prioritarie.

ART. 10
Relativamente ai trasporti, si applicano le limitazioni e prescrizioni di cui all’Ordinanza del
22 marzo 2020 del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno e della
Ordinanza Presidente della Regione Sicilia n. 14 del 3 aprile 2020 e pertanto resta fatta salva l’Ordinanza Sindacale n° 63 del 13 marzo 2020 la cui efficacia viene prorogata con la presente Ordinanza fino al 14 maggio 2020.
Sono efficaci, inoltre, in materia di servizio di trasporto marittimo regionale, le disposizioni
di cui all’articolo 4 e relativi allegati dell’Ordinanza Presidente Regione Siciliana n°5 del 13
marzo 2020. Il Sindaco ha disposto altresì che la Polizia Municipale e la Polizia Metropolitana di Messina eseguano i controlli per il rispetto della presente ordinanza; per quanto non espressamente disposto nella stessa restano ferme le disposizioni di cui al DPCM 26 aprile 2020. Le violazioni del provvedimento, fatte salve le sanzioni, anche penali, previste dalla normativa statale e/o regionale, salvo che il fatto costituisca reato, saranno punite con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, oltre la sospensione dell’attività nel rispetto della vigente normativa di settore. La presente Ordinanza è in vigore da oggi, lunedì 4, fatto salvo l’art. 7 che entrerà in vigore l’8 maggio 2020 ed avrà durata fino al 17 maggio 2020 e sarà prorogabile qualora dovessero ancora sussistere i caratteri di contingibilità ed urgenza che l’hanno determinata.

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