Comunicato n. 1145
lunedì, 26 Ottobre 2020

Domani, martedì 27, negli uffici del Servizio Mobilità Urbana e Autoparco del Dipartimento Servizi Territoriali ed Urbanistici, in via La Farina 336, sarà sospeso il previsto ricevimento al pubblico nelle ore antimeridiane per consentire un intervento di sanificazione.

Comunicato n. 1144
lunedì, 26 Ottobre 2020

Da mercoledì 28 al 4 novembre, per consentire all’AMAM l’esecuzione interventi di pulizia programmata delle caditoie, griglie di scolo e tombini di acque bianche nelle vie XXIV Maggio e Monsignor D’ Arrigo sono stati adottati provvedimenti viari. Pertanto, nella fascia oraria 7 – 17, su entrambi i lati di via XXIV Maggio, sarà vietata la sosta mercoledì 28, nel tratto compreso tra le vie T. Cannizzaro e Oratorio S. Francesco; giovedì 29, tra le vie Oratorio S. Francesco e S. Cristoforo; e venerdì 30, tra le vie S. Cristoforo e viale Boccetta. Su entrambi i lati di via Monsignor D’ Arrigo, il divieto di sosta sarà in vigore lunedì 2 novembre, nel tratto compreso tra viale Boccetta e via Gran Priorato; martedì 3, tra le vie Gran Priorato e S. Maria dell’Arco; e mercoledì 4, tra le vie S. Maria dell’Arco e Pasquale Calapso.

Comunicato n. 1143
lunedì, 26 Ottobre 2020

foto del Consiglio comunale

Oggi, lunedì 26, alle ore 18, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi con all’ordine del giorno trentatré proposte di delibera relative al riconoscimento di debiti fuori bilancio.

Comunicato n. 1139
venerdì, 23 Ottobre 2020

L’Assessore al Turismo Enzo Caruso è stato ricevuto ieri dal nuovo Dirigente del Servizio Turistico Regionale Santi Trovato, presso la sede di via dei Mille, per conoscere le linee di indirizzo che il Comune sta tracciando per il rilancio della promozione d’immagine di Messina.
Al Dirigente Caruso ha illustrato gli obiettivi che intende raggiungere e l’unità di intenti condivisa tra Comune, Camera di Commercio e Autorità di Sistema Portuale per il rilancio di Messina nel mercato del Turismo esperienziale, che consente la promozione del territorio attraverso peculiarità recentemente messe a sistema dall’Assessore e comunicate recentemente anche ai vertici di MSC Crociere.
“Tra gli argomenti trattati – dichiara Caruso – l’idea condivisa con il Sindaco Cateno De Luca di una ‘FIERA DEL TURISMO’ a Messina rivolta ad operatori di settore, blogger ed influencer ai quali far “vivere” il territorio in maniera immersiva. Un progetto ambizioso, ma proprio per questo perseguibile, al quale l’ing. Trovato ha immediatamente offerto la piena disponibilità del suo ufficio. Si estende quindi la rete di Istituzioni che concorreranno ad una strategia condivisa, coordinata dall’Assessorato al Turismo, in favore della Città di Messina e del suo mare: Comune, Città Metropolitana, Camera di Commercio, Autorità di Sistema Portuale, Università e Servizio Turistico Regionale”.

Comunicato n. 1142
venerdì, 23 Ottobre 2020

Lunedì 26, alle ore 18, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi con all’ordine del giorno trentatré proposte di delibera relative al riconoscimento di debiti fuori bilancio.

Comunicato n. 1141
venerdì, 23 Ottobre 2020

Sono stati istituiti l’obbligo di “fermarsi e dare precedenza” (stop) e la direzione obbligatoria a destra in via Gaetano Micale, all’intersezione con la S.S. 113 a Casabianca. Il provvedimento è stato disposto al fine di migliorare la sicurezza stradale e la visibilità dei veicoli per l’immissione nella S.S. 113.

Comunicato n. 1140
venerdì, 23 Ottobre 2020

Dalle ore 22 alle 24 di lunedì 26 vigerà il divieto di sosta su entrambi i lati di vicolo San Cosimo. Il provvedimento è stato adottato per consentire alla Messinaservizi Bene Comune l’esecuzione di interventi di bonifica.

Comunicato n. 1138
giovedì, 22 Ottobre 2020

Si è riunita oggi pomeriggio a Palazzo Zanca l’VIII Commissione consiliare, presieduta dal Consigliere comunale Giandomenico La Fauci, con all’ordine del giorno l’emergenza Covid – rispetto protocollo sicurezza Palazzo Zanca e stabili comunali; studio e approfondimento della bozza di regolamento del Consiglio Comunale. A conclusione dei lavori, cui era stata invitata a partecipare la dirigente alla Sicurezza Stabili Comunali Antonella Cutroneo, il presidente dell’VIII Commissione consiliare dichiara che: “Ci è dispiaciuto non incontrare la dott.ssa Cutroneo per affrontare le tematiche all’ordine del giorno e abbiamo provveduto ad invitarla nella seduta di giovedì prossimo. E’ comunque emerso che ad oggi a Palazzo Zanca non è stato ancora attivato un servizio di misurazione della temperatura come invece avviene presso la sede dell’ATM e che nelle scuole cittadine si è provveduto ad aprire il maggior numero di ingressi possibili per evitare assembramenti, mentre a Palazzo Zanca si accede esclusivamente da quello principale. La misurazione della temperatura nel Palazzo Municipale, come evidenziato anche da altri miei colleghi, – conclude La Fauci – dovrebbe riguardare gli stessi consiglieri, oltre i dipendenti dell’Ente e tutti coloro che accedono a Palazzo Zanca, durante le sedute di Consiglio e delle varie Commissioni”.

Comunicato n. 1137
giovedì, 22 Ottobre 2020

In considerazione dello stato di emergenza epidemiologica dovuto all’incremento di contagi da Covid-19, l’Assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, di concerto con il Commissario Straordinario per l’emergenza Covid Carmelo Crisicelli, ha disposto che da domani, venerdì 23, l’area di parcheggio di pertinenza dello stadio “Franco Scoglio”, lato monte denominato parcheggio “verde”, sarà utilizzato per consentire l’afflusso di veicoli con a bordo i pazienti che dovranno eseguire il tampone rino-faringeo, a cura di personale dell’ASP. Pertanto, in tutta l’area del parcheggio “verde” vigeranno i divieti di sosta e di transito veicolare, 0-24, ad eccezione dei veicoli in uso all’ASP e ai suoi operatori, nonché quelli con a bordo i pazienti che devono eseguire il tampone. “Il sistema drive in curato dall’ASP – ha sottolineato l’Assessore Minutoli – consentirà di effettuare il tampone rino-faringeo direttamente nella propria autovettura, al fine di evitare affollamenti in locali chiusi e limitare al tempo stesso i contatti con l’esterno. Gli orari e le attività del sistema sono coordinati direttamente dall’ASP”.

Comunicato n. 1136
giovedì, 22 Ottobre 2020

La VII Commissione Consiliare Permanente, presieduta dal Consigliere Placido Bramanti, questa settimana si è occupata del tema delle donne vittime di violenza e della rilevanza dei fenomeni dell’associazionismo e del volontariato. All’incontro tenutosi oggi nell’Aula Consiliare di Palazzo Zanca, hanno preso parte la Presidente del Comitato Italiano di Reinserimento Sociale CIRS Onlus Maria Celeste Celi e Simona D’Angelo Presidente del Centro Donne Antiviolenza Onlus CEDAV.
“Nel corso dell’incontro – ha evidenziato il Presidente Bramanti – sono emersi dei dati particolarmente rilevanti. In Italia sono state 142 le vittime del fenomeno nel 2018, mentre ad ottobre 2019 se ne contavano già 94, in media una ogni tre giorni. Secondo il rapporto Eures, il 78% delle donne assassinate è stato ucciso tra le mura domestiche, principalmente da compagni o ex partner, già denunciati dalle vittime nel 28% dei casi. Il 31,5% delle 16 – 70enni, secondo i dati Istat, ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale e, nei casi più gravi lo stupro o il tentato stupro. Numeri importanti, che fanno emergere le dimensioni di un problema che non può essere sottovalutato. Quella contro le donne è una forma di violenza di genere, in quanto diretta ad una persona sulla base della sua appartenenza, appunto, di genere: dagli uomini contro le donne proprio perché donne, siano esse compagne, figlie, sorelle, madri o semplicemente conoscenti. Poiché nella gran parte dei casi le donne subiscono atti di violenza all’interno della famiglia spesso si parla anche di violenza ‘domestica’. La situazione è drammaticamente peggiorata durante questo periodo pandemico. Il Report sulla violenza di genere e domestica evidenzia che rispetto al 2019 si assiste a una flessione dei reati ‘spia’ nei mesi più duri del lockdown: in totale, a marzo le denunce sono state 2.177 (diminuite di più di terzo rispetto al 2019 quando erano state 3.297), ad aprile sono state 2.267, diminuite di circa un quarto rispetto al 2019 (3.112). Già nel mese di maggio, invece, i numeri tornano a crescere fin ai livelli di inizio anno. A preoccupare oltre ai numeri, sono anche gli stereotipi, analizzati dall’Istat in occasione del 25 novembre scorso, Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne: le persone intervistate hanno trovato giustificazioni a diverse tipologie di soprusi, da quelli fisici a quelli sessuali, dimostrando che la cultura nazionale è ancora in parte legata a idee stereotipate che vedono la donna in una posizione inferiore rispetto all’uomo e non le riconoscono intelligenza, libertà e valore. L’obiettivo è allora – ha proseguito Bramanti – quello di puntare su attività di supporto, prevenzione ed educazione, in modo da poter creare un clima di rispetto condiviso da tutti. Proprio i Centri Antiviolenza, a cui le vittime di abusi possono rivolgersi in cerca di supporto psicologico attivo, hanno il compito di ascoltare e raccogliere le testimonianze delle donne sia telefoniche sia in presenza, di accompagnare nella fase di denuncia e mettere in sicurezza le donne che si rivolgono alla loro professionalità ed esperienza. Anche nella nostra realtà locale vi sono, purtroppo, vittime di femminicidio”. Nel corso della seduta di Commissione, il Presidente Bramanti ha ricordato Alessandra Immacolata Musarra, una ragazza di 29 anni, originaria del messinese, aggredita nella notte tra mercoledì 6 e giovedì 7 marzo 2019 con calci e pugni dal compagno reo confesso, e Lorena Quaranta, la 27enne studentessa dell’Università di Messina laureanda in Medicina e Chirurgia morta in un appartamento di Furci Siculo, soffocata dal fidanzato che su di lei si è brutalmente accanito il 31 marzo scorso. Proprio due giorni fa si è svolta la cerimonia di consegna della laurea in memoria della giovane originaria di Agrigento. “È compito di tutti attuare comportamenti volti a migliorare la condizione femminile e ad aumentare il rispetto verso le donne – ha sottolineato Bramanti – contrastando ogni atteggiamento violento di cui veniamo a conoscenza e difendendo le vittime da ulteriori abusi. Quando si tratta di violenza sulle donne il dovere si antepone a qualsiasi altro atteggiamento: si deve denunciare, parlare, proteggere, punire. Se l’azione preventiva e difensiva non si traduce in un atto concreto – ha concluso il Presidente della VII Commissione – si rischia di non creare un argine contro il femminicidio, che troppo spesso è la conseguenza di un’escalation di soprusi”.