Comunicato n. 829
venerdì, 7 Agosto 2020

In accordo con l’Arcivescovo di Messina Mons. Giovanni Accolla, nel rispetto delle disposizioni anti COVID-19 che non hanno consentito quest’anno il montaggio della Vara, l’Amministrazione comunale ha provveduto, con il personale dell’ufficio Pronto Intervento coordinato dal geometra Santino Crisafulli, al montaggio della parte sommitale del Carro Votivo con Gesù e Maria Assunta.

Ai piedi della Baretta posta sull’altare, nella stessa posizione dove il 3 giugno viene sistemato il fercolo della Madonna della Lettera, è stata collocata parte della mantovana della Vara, insieme ad un tratto di corda utilizzato per il traino. I fedeli partire da domani, sabato 8, potranno rendere omaggio a Maria e ammirare da vicino il prezioso gruppo statuario.

Comunicato n. 828
venerdì, 7 Agosto 2020

Oggi, lunedì 10, alle ore 11, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il Sindaco Cateno De Luca nel corso di una conferenza stampa presenterà la relazione sul secondo anno di attività del suo mandato. All’incontro prenderanno parte la Giunta municipale, i rappresentanti delle Società Partecipate ed i consulenti.

Comunicato n. 827
venerdì, 7 Agosto 2020

Presenti il Sindaco Cateno De Luca, il Magnifico Rettore Salvatore Cuzzocrea e il Vice Sindaco Carlotta Previti, il Comune di Messina e l’Università degli Studi di Messina hanno presentato oggi nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, l’iniziativa “Bike to Work”. All’incontro con la stampa hanno partecipato anche il prof. Massimo Villari, delegato ICT per l’Università, il mobility manager Silvana Mondello e il RUP degli interventi Giuseppe Messina. L’evento, inserito all’interno del progetto “Messina – A scuola e al lavoro con il Trasporto Pubblico Locale. Iniziative per promuovere la mobilità sostenibile”, è finanziato nell’ambito del programma sperimentale del Ministero dell’Ambiente Casa-Scuola – Casa-Lavoro. Il progetto, redatto dal Comune di Messina in partenariato con l’Università degli Studi di Messina e l’A.T.I. Euromobility-CRAS s.r.l., coinvolge gli enti pubblici, le aziende, gli ordini professionali, le associazioni di categoria e gli istituti scolastici della città al fine di sensibilizzare tutti i potenziali utenti all’uso di mezzi di trasporto sostenibile. “Bike to Work” prevede il riconoscimento di incentivi agli utenti che utilizzino una bicicletta elettrica a pedalata assistita (e-bike) per recarsi sul luogo di studio/lavoro. Le agevolazioni previste sono offerte a fronte di un impiego sistematico (dimostrato tramite sistema IoT di tracciamento collocato sul mezzo) della e-bike per gli spostamenti di studio/lavoro. Il Comune di Messina ha acquistato 70 biciclette a pedalata assistita e le mette a disposizione dei lavoratori/studenti maggiorenni che hanno effettuato la richiesta tramite l’innovativa piattaforma informatica basata su blockchain Ethereum raggiungibile all’indirizzo “www.muovime.it”, sviluppata dall’Università degli Studi di Messina. L’infrastruttura informatica predisposta si inquadra all’interno delle direttive Europee riguardanti le infrastrutture Cloud e Edge per le Smart Cities nell’ambito della Smart Mobility, utili ad ottimizzare i processi della pubblica amministrazione. “Il progetto odierno – ha dichiarato il Sindaco De Luca – è un esempio di una serie di azioni che tendono a sradicare certi malcostumi del passato per giungere ad un obiettivo che è quello di rendere Messina una città normale. Stiamo lavorando su un doppio binario, da un lato infatti sradicare tutto ciò che è stato fatto e dall’altro attraverso un’azione sinergica, accompagnata da una strategia d’intenti, avviare programmi di rilancio. Nella fattispecie il piano per incentivare l’utilizzo della bici, quale mezzo di trasporto ecosostenibile, è una prima fase che deve essere un segnale concreto di come indirizzarci verso comportamenti che devono diventare normali. È l’inizio che deve condurre ad altri istituti da applicare su più fronti e ad altri comportamenti normali per una città. Proseguiremo pertanto non soltanto a sdradicare ciò che di brutto abbiamo ereditato ma nello stesso tempo dobbiamo pensare al dopo, lavorando ad una strategia comune al fine di consegnare percorsi di progettualità e di rilancio della nostra città, e ringrazio tutti coloro che stanno lavorando in quest’ottica”. Il Magnifico Rettore Cuzzocrea ha evidenziato che: “L’UniMe è al servizio dell’Istituzione, l’ho dichiarato dal primo giorno e credo che ormai sia chiara a tutti la volontà dell’Università di collaborare con questa Amministrazione e con tutte le Istituzioni. In questo caso abbiamo sviluppato un’app, rendendo possibile a tutti coloro che lo volevano di selezionare con un clic la bicicletta e l’app verificherà se chi l’ha selezionata la utilizzerà da casa a scuola o da casa al lavoro. Laddove non sarà accertato l’utilizzo, dopo l’invio di un allert, la bicicletta sarà ritirata. L’iniziativa rientra in una politica di sostenibilità promossa dal Ministero, nell’ambito di un progetto di ricerca che ha visto nel professore Villari l’artefice per conto dell’Università al fine di realizzare tutta la parte di supporto informatico e nella professoressa Adele Marino, a cui va il mio ringraziamento, per avere messo in piedi la collaborazione e la gestione di questa prima iniziativa alla quale sono certo ne seguiranno altre perché dobbiamo incentivare il trasporto sostenibile soprattutto in una città bella come la nostra e con un clima favorevole che va tutelato”. “Oggi noi stiamo inaugurando – ha sottolineato il Vice Sindaco Carlotta Previti – un progetto finanziato nell’ambito di un programma sperimentale per incentivare la mobilità sostenibile del Ministero Ambiente, un progetto che vede coinvolti in prima linea l’Università ed il Comune di Messina per tracciare l’inizio di un percorso che deve incentivare, a partire dalle nostre risorse umane, i nostri impiegati, l’uso al mezzo sostenibile soprattutto nel tragitto da casa al lavoro. Attraverso questo finanziamento abbiamo acquistato un primo stock di biciclette elettriche che metteremo, tramite una piattaforma, a disposizione degli impiegati degli enti pubblici qui rappresentati e degli studenti universitari. Il sistema permette di controllare il tragitto percorso dal beneficiario del mezzo di trasporto che dovrà essere utilizzato per gli spostamenti casa – lavoro. Si tratta quindi di un modo per ricominciare a rendere familiare l’uso di mezzi di trasporto sostenibile che da noi, a differenza del nord, non rientra nella consuetudine. Cominciamo dai nostri impiegati per dare il buono esempio, credo sia uno di quei programmi che probabilmente vedrà un prosieguo anche negli anni a venire. Sono particolarmente contenta di vedere ancora una volta in sinergia il Comune e l’Università, sinergia che ormai da due anni ha rafforzato la collaborazione con il coinvolgimento in una serie di progetti ed iniziative soprattutto sul tema dell’innovazione tecnologica e delle Smart Cities, e oggi siamo particolarmente lieti di inaugurare insieme questo progetto. Ovviamente il sistema per concedere le biciclette è tracciato attraverso una piattaforma, ma i mezzi saranno concessi con una rotazione temporanea”.

Comunicato n. 826
venerdì, 7 Agosto 2020

Provvedimenti viariDa lunedì 10 a venerdì 14, in via Duca degli Abruzzi vigeranno il divieto di sosta su entrambi i lati per un tratto di 60 metri, il limite massimo di velocità di 20 km/h ed il restringimento della carreggiata stradale. Lunedì 17 e martedì 18 le limitazioni interesseranno entrambi i lati di via Venezuela per un tratto di 10 metri. I provvedimenti viari sono stati adottati per consentire lavori di scavo per allaccio alle reti comunali acque bianche e nere di un edificio residenziale in viale Regina Elena.

Comunicato n. 825
venerdì, 7 Agosto 2020

L’Assessore alla Valorizzazione e Promozione del Patrimonio Fortificato di Messina Enzo Caruso ed il Presidente della Marco Polo Project di Venezia Pietrangelo Pettenò hanno illustrato stamani alla stampa il progetto di valorizzazione del Patrimonio Fortificato in ambito Mediterraneo, condiviso da città fortificate italiane ed europee, caratterizzato da azioni messe in atto per il recupero delle strutture fortificate, con particolare riferimento alla centralità e alla potenzialità del sistema Fortificato dello Stretto, anche in ambito nazionale ed europeo. All’incontro hanno preso parte Alessio Bellin, presidente Coop. Sociale “La Città del Sole” di Venezia, impresa sociale nata nel 1993 per lo sviluppo di attività socio economiche nel Campo Trincerato di Mestre-Venezia; e Barbara Mordà con Veronica Calveri, rispettivamente vicepresidente e segretaria dell’Associazione di promozione sociale MedFort, recentemente creata per la promozione del patrimonio fortificato, seguendo i principi della Carta di Corfù e della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa.
Una “carta dei principi” era stata firmata il 17 novembre 2018 dal Comune di Corfù e dal GEIE Marco Polo System, sottoscritta successivamente da parecchi Enti, Istituzioni, tra cui il Comune di Messina ed Associazioni impegnati a vario titolo in percorsi di recupero e valorizzazione di strutture fortificate da riutilizzare per scopi sociali e culturali a beneficio delle comunità. Il 16 aprile 2019, al Forte S. Salvatore, la “Carta di Corfù” – adesione alla Rete Internazionale “FORTI che UNISCONO – FARO per i Forti” era stata sottoscritta da tutti i soggetti istituzionali e culturali che operano nelle città dello Stretto occupandosi della valorizzazione del Patrimonio Fortificato dello Stretto di Messina. Vi hanno aderito le Amministrazioni comunali di Messina, Reggio Calabria, Villa S. Giovanni e Campo Calabro; le Associazioni e gli Enti concessionari che da diversi anni si adoperano per il recupero e la valorizzazione dei Forti, le due Soprintendenze ai Beni Culturali di Messina e Reggio Calabria e altri Enti delle città dello Stretto. Una delibera di Giunta proposta dal Sindaco Cateno De Luca ha attribuito al Comune di Messina il ruolo di capofila nella progettazione europea, in sinergia con i Comuni calabresi, i soggetti concessionari, le istituzioni culturali, e con le città fortificate dell’area euro-mediterranea. Alla firma del protocollo avevano fatto da apripista il prof. Enzo Caruso referente per l’Area dello Stretto, l’Assessore Carlotta Previti, l’architetto Veronica Calveri e il prof. Francesco Calabrò per la costa calabra.
“Il progetto di valorizzazione del Patrimonio Fortificato presentato oggi – ha sottolineato l’Assessore Caruso – è frutto di un lungo percorso in cui si è rivelato fondamentale il lavoro svolto dalle associazioni di volontariato che in questi anni hanno curato e valorizzato i Forti cittadini nonostante le difficoltà illustrando i risultati raggiunti, come l’inserimento del percorso dei Forti tra le escursioni proposte ai crocieristi che giungono a Messina. La sinergia con tutti gli attori in campo è la chiave per un percorso virtuoso di valorizzazione in cui dobbiamo continuare a credere e scommettere. La rete di valorizzazione dei forti rappresenta un’occasione di crescita, di sviluppo, di lavoro. L’Amministrazione comunale sarà sempre disponibile ad una concreta collaborazione ed al dialogo costruttivo che possa portare la città dello Stretto a fregiarsi di un ulteriore gioiello architettonico, paesaggistico e culturale che è ciò che infatti rappresenta il Sistema Fortificato dello Stretto”.
Al termine della conferenza stampa il Presidente Pettenò, a Messina quale partner veneziano della Rievocazione di Don Giovanni d’Austria, ha sottolineato che: “La rappresentazione dello sbarco di Don Giovanni d’Austria è un evento significativo e importante non solo per l’Italia ma per l’Europa tutta. Oggi più che mai, e ogni anno sempre di più, la folgorante idea di realizzare a Messina la rievocazione storica, questa è la dodicesima edizione, non offre soltanto l’opportunità di uno spettacolo ma rappresenta un forte messaggio di cooperazione culturale a livello europeo. La memoria di Lepanto non deve simboleggiare solo l’aspetto dello scontro bellico ma dell’incontro, della capacità di mettere insieme culture, religioni, storia e tradizioni diverse e farle ritrovare dove si sono incontrate nazioni e civiltà diverse, nell’intento di diffondere un forte messaggio politico e culturale”.

Comunicato n. 823
venerdì, 7 Agosto 2020

Oggi, venerdì 7, alle ore 9.45, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, alla presenza dell’Assessore alla Valorizzazione e Promozione del Patrimonio Fortificato di Messina Enzo Caruso e del Presidente della Marco Polo Project di Venezia Pietrangelo Pettenò, sarà presentato alla stampa il progetto di valorizzazione del Patrimonio Fortificato in ambito Mediterraneo, condiviso da città fortificate italiane ed europee, caratterizzato da azioni messe in atto per il recupero delle strutture fortificate, con particolare riferimento alla centralità e alla potenzialità del sistema Fortificato dello Stretto, anche in ambito nazionale ed europeo. Una “carta dei principi” firmata il 17 novembre 2018 dal Comune di Corfù e dal GEIE Marco Polo System, sottoscritta successivamente da molti Enti, Istituzioni, tra cui il Comune di Messina ed Associazioni impegnati a vario titolo in percorsi di recupero e valorizzazione di strutture fortificate da riutilizzare per scopi sociali e culturali a beneficio delle comunità.

Il 16 aprile 2019, al Forte S. Salvatore, la Carta di Corfù è stata sottoscritta dai tutti i soggetti istituzionali e culturali che operano nelle città dello Stretto occupandosi della valorizzazione del Patrimonio Fortificato dello Stretto di Messina. Alla conferenza stampa saranno presenti anche Alessio Bellin, presidente Coop. Sociale “La Città del Sole” di Venezia, impresa sociale nata nel 1993 per lo sviluppo di attività socio economiche nel Campo Trincerato di Mestre-Venezia; e Barbara Mordà con Veronica Calveri, rispettivamente vicepresidente e segretaria dell’associazione di promozione sociale MedFort, recentemente creata per la promozione del patrimonio fortificato, seguendo i principi della Carta di Corfù e della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa.

Comunicato n. 824
venerdì, 7 Agosto 2020

Oggi, venerdì 7, alle ore 10.30, nel Salone delle Bandiere a Palazzo Zanca, il Comune e l’Università degli Studi di Messina, alla presenza del Sindaco Cateno De Luca e del Magnifico Rettore Salvatore Cuzzocrea, presenteranno nel corso di una conferenza stampa l’iniziativa “Bike to Work”. L’evento, inserito all’interno del progetto “Messina – A scuola e al lavoro con il Trasporto Pubblico Locale. Iniziative per promuovere la mobilità sostenibile”, è finanziato nell’ambito del programma sperimentale del Ministero dell’Ambiente Casa-Scuola – Casa-Lavoro.
Il progetto, redatto dal Comune di Messina in partenariato con l’Università degli Studi di Messina e l’A.T.I. Euromobility-CRAS s.r.l., prevede il coinvolgimento degli enti pubblici, delle aziende, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli istituti scolastici della città al fine di sensibilizzare tutti i potenziali utenti all’uso di mezzi di trasporto sostenibile.
“Bike to Work” prevede il riconoscimento di incentivi agli utenti che utilizzino una bicicletta elettrica a pedalata assistita (e-bike) per recarsi sul luogo di studio/lavoro. Le agevolazioni previste sono offerte a fronte di un impiego sistematico (dimostrato tramite sistema IoT di tracciamento collocato sul mezzo) della e-bike per gli spostamenti di studio/lavoro. Il Comune di Messina ha acquistato 70 biciclette a pedalata assistita e le mette a disposizione dei lavoratori/studenti maggiorenni che hanno effettuato la richiesta tramite l’innovativa piattaforma informatica basata su blockchain Ethereum raggiungibile all’indirizzo “www.muovime.it”, sviluppata dall’Università degli Studi di Messina. L’infrastruttura informatica predisposta si inquadra all’interno delle direttive Europee riguardanti le infrastrutture Cloud e Edge per le Smart Cities nell’ambito della Smart Mobility, utili ad ottimizzare i processi della pubblica amministrazione.

Comunicato n. 822
giovedì, 6 Agosto 2020

Si è riunita oggi la VII Commissione Consiliare Permanente, presieduta dal Consigliere Placido Bramanti, che ha continuato ad occuparsi di un tema molto sentito dalla nostra comunità quale quello del mondo dei giovani. E proprio traendo spunto dalle problematiche inerenti le politiche giovanili, l’argomento trattato è stato quello della istituzione della Consulta Giovanile della Città di Messina – la cui proposta di Deliberazione risale al 23 giugno scorso. “Tra i vari compiti di una Amministrazione comunale – ha evidenziato il Presidente – vi è quello di avviare una progettualità nel campo delle politiche giovanili ed uno degli organismi di partecipazione che può istituire il Consiglio Comunale è proprio la Consulta Giovanile. Essa è il luogo del confronto nell’ambito delle attività giovanili per promuovere la collaborazione e lo scambio di esperienze e di idee, per dare il proprio contributo a progetti comunali, per partecipare a dibattiti e promuovere iniziative. La Consulta ha come finalità la formulazione di proposte ed interventi, da parte dei rappresentanti delle varie Associazioni giovanili, su tutto ciò che può riguardare la il loro mondo. L’istituzione di questo organismo di settore consentirà un maggiore confronto democratico sulla vita della città, al di là del colore politico e delle ideologie di appartenenza. Rappresenterà una sorta di laboratorio di idee rispetto alla formazione civica, una forma di conoscenza e di partecipazione, un’occasione per migliorare il nostro tessuto sociale e consentire di dar voce finalmente ai diretti interessati: i nostri giovani. In questo momento di crisi e di desertificazione demografica che ha investito la nostra città – ha dichiarato in conclusione il Presidente Bramanti – fenomeno del quale ci siamo già occupati la scorsa settimana e sul quale continueremo a puntare i riflettori, è fondamentale che i pochi giovani che restano e credono ancora nel futuro di questa città siano parte attiva del processo decisionale che li riguarda. Il confronto con il mondo giovanile diventa fondamentale per avvicinare i giovani alle politiche amministrative che abbiano ripercussioni nella loro vita cosicché da semplici spettatori possano diventare protagonisti attivi delle scelte che li riguardano”.

Comunicato n. 821
giovedì, 6 Agosto 2020

ddDalle ore 5 alle 14 di sabato 8 vigerà il divieto di sosta in via Lago Grande, nel tratto compreso tra piazza Cutugno ed il numero civico 85/A, lungo il lato in adiacenza al Lago di Ganzirri. Il provvedimento è stato adottato per consentire alla Messinaservizi Bene Comune l’esecuzione di interventi di bonifica.

Comunicato n. 820
mercoledì, 5 Agosto 2020

Venerdì 7, alle ore 10.30, nella Sala “Falcone Borsellino” a Palazzo Zanca, il Comune e l’Università degli Studi di Messina alla presenza del Sindaco Cateno De Luca, e del Magnifico Rettore Salvatore Cuzzocrea presenteranno nel corso di una conferenza stampa l’iniziativa “Bike to Work”, e al termine daranno l’avvio alla consegna delle e-bike nella piazza Unione Europea. L’evento, inserito all’interno del progetto “Messina – A scuola e al lavoro con il Trasporto Pubblico Locale. Iniziative per promuovere la mobilità sostenibile”, è finanziato nell’ambito del programma sperimentale del Ministero dell’Ambiente Casa-Scuola – Casa-Lavoro.
Il progetto, redatto dal Comune di Messina in partenariato con l’Università degli Studi di Messina e l’A.T.I. Euromobility-CRAS s.r.l., prevede il coinvolgimento degli enti pubblici, delle aziende, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli istituti scolastici della città al fine di sensibilizzare tutti i potenziali utenti all’uso di mezzi di trasporto sostenibile.
“Bike to Work”, prevede il riconoscimento di incentivi agli utenti che utilizzino una bicicletta elettrica a pedalata assistita (e-bike) per recarsi sul luogo di studio/lavoro. Le agevolazioni previste sono offerte a fronte di un impiego sistematico (dimostrato tramite sistema IoT di tracciamento collocato sul mezzo) della e-bike per gli spostamenti di studio/lavoro. Il Comune di Messina ha acquistato 70 biciclette a pedalata assistita e le mette a disposizione dei lavoratori/studenti maggiorenni che hanno effettuato la richiesta tramite l’innovativa piattaforma informatica basata su blockchain Ethereum raggiungibile all’inidirzzo “www.muovime.it”, sviluppata dall’Università degli Studi di Messina. L’infrastruttura informatica predisposta si inquadra all’interno delle direttive Europee riguardanti le infrastrutture Cloud e Edge per le Smart Cities nell’ambito della Smart Mobility, utili ad ottimizzare i processi della pubblica amministrazione. La richiesta, l’assegnazione e la procedura di consegna delle e-bici viene effettuata attraverso un processo di completa dematerializzazione dei documenti e delle procedure. I richiedenti la riceveranno a partire da venerdì 07 Agosto 2020, in prova gratuita per un periodo di tempo di durata fissata.