Comunicato n. 160
venerdì, 10 Febbraio 2017

 Gli agenti della Polizia municipale e gli organi di vigilanza dell’Azienda Sanitaria Provinciale sono stati incaricati del controllo e dell’esecuzione dell’ordinanza del sindaco, Renato Accorinti, che vieta la coltivazione di leguminose fresche (fave e piselli) per un raggio di 300 metri in linea d’aria e la vendita in forma ambulante per un raggio di 150 metri, dalla residenza di un minore affetto da favismo, in contrada Baglio, cooperativa Azimuth. E’ inoltre prevista l’estirpazione e la distruzione delle piantagioni di leguminose già sviluppate eventualmente presenti. La vendita di leguminose fresche, preconfezionate in sacchetti sigillati, nel raggio di 150 metri dall’abitazione, può essere effettuata solo a condizione che nell’esercizio commerciale, anche ambulante, sia esposto, bene in vista, un cartello che segnali, al cittadino a rischio di crisi emolitica da favismo, la presenza nel locale di leguminose fresche. Nei confronti dei contravventori è prevista la denuncia all’Autorità giudiziaria (art. 650 del Codice Penale). Si ricorda che in tutti gli esercizi cittadini, che commercializzano fave e piselli freschi, è obbligatorio apporre bene in vista ed all’ingresso idonei cartelli che riportino in modo visibile, chiaro e leggibile, la dicitura “Attenzione zona rischio di crisi emolitica da favismo, derivante dalla vendita di leguminose fresche (fave e piselli) sfuse”, come previsto dal provvedimento sindacale n. 59 del 23 marzo 2012.

Comunicato n. 159
venerdì, 10 Febbraio 2017

Anche Messina avrà il suo flash-mob, come in tutte le città italiane, per difendere e promuovere l’allattamento nei luoghi pubblici, partecipando  alla mobilitazione pacifica nazionale, nata a seguito del caso di Biella, dove una mamma che allattava in un ufficio postale è stata allontanata, essendo stato considerato, questo gesto naturale, non idoneo al luogo in cui si trovava. L’evento, patrocinato dall’assessorato alle Politiche Sociali, si terrà domani sabato 11, alle ore 17, in piazza Cairoli. Organizzato dall’associazione, impegnata sul tema dell’allattamento da anni, “Le mamme di Peter Pan”, il flash mob vuole orientare l’attenzione sul diritto delle mamme e dei bambini all’attamento  in luoghi pubblici, contribuendo a rendere questo gesto così “normale”, una pratica da inserire in tutti gli aspetti della quotidianità, con facilità, senza timori di sguardi, commenti,addirittura insulti. A seguito di questo ennesimo caso di discriminazione è nato, infatti, un comitato spontaneo che ha promosso una petizione online finalizzata ad ottenere una risposta legislativa e un flash mob in contemporanea nazionale per sensibilizzare la società. La storia insegna la consuetudine dell’allattamento in pubblico. Perché una pratica così naturale dovrebbe turbare, provocare o disgustare?Cacciare una madre che allatta, farla sentire fuori luogo, insinuare in lei il dubbio che stia facendo qualcosa di riprovevole appare un oltraggio alla maternità, alle donne e alle famiglie. Lo stesso ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, pochi giorni, fa ha emanato una circolare con la quale ha inteso sensibilizzare gli uffici pubblici sull’argomento. C’è un vuoto normativo, infatti,ancora da colmare a tutela dell’allattamento materno ovunque possa avvenire.  Per questo motivo, su sollecitazione del MAMI Movimento Allattamento Materno Italiano, il flash mob di martedì prossimo, unirà circa 50 città italiane che organizzeranno in contemporanea nazionale i diversi sit-in di mamme che allattano. Tra questi, anche il flash mob davanti al Teatro Ariston di Sanremo, promosso da artisti dello spettacolo e della canzone, alcuni dei quali genitori e sensibili al benessere dei bambini. Secondo le dichiarazioni rilasciate, lo scorso 22 novembre, da un gruppo di esperti delle Nazioni Unite, l’allattamento è una questione di diritti umani per i bambini e per questo motivo deve essere protetto e promosso. La Convenzione Onu dei diritti dell’infanzia del 1989, prevede che lo Stato firmatario, quindi anche l’Italia, tuteli il diritto del minore al nutrimento, salute, benessere psico-fisico, istruzione altro ancora, garantendo il superiore interesse del bambino (art. 3) ad essere nutrito, aspetto che non può’ essere sottoposto a contrattazioni, cosi’ come il diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo (art. 6).

Comunicato n. 158
giovedì, 9 Febbraio 2017

A seguito della firma del protocollo d’intesa per la realizzazione di una nuova Cittadella della Giustizia a Messina, il Sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Gioacchino Alfano, dichiara che: “Come in altre occasioni, oggi ci ritroviamo insieme, in un gioco di squadra intenso e foriero di risultati, per sottoscrivere un documento molto importante per l’attuazione di un programma di razionalizzazione che vede interessate due infrastrutture della Difesa site nella città di Messina. La valorizzazione, la dismissione e la razionalizzazione degli immobili militari rappresentano uno dei principali obiettivi della Difesa. Il raggiungimento di tale obiettivo, da ritenersi come un dovere patriottico (come è solito dire la Ministro Pinotti), consentirà da un lato di ridurre in modo significativo il numero degli immobili necessari alle Forze Armate, limitando in modo strutturale i costi di gestione, e dall’altro di “sprigionare” importanti risorse infrastrutturali che, di concerto con l’Agenzia del demanio, possono essere alienate ovvero gestite per altre esigenze. A tutt’oggi il Ministero della Difesa, anche avvalendosi di una Task Force appositamente costituita nell’aprile del 2014, ha ridotto in modo significativo il numero delle infrastrutture necessarie alle Forze Armate, rendendo disponibili circa 1400 infrastrutture per altre finalità, come di seguito specificato. Il Dicastero si è reso disponibile al rilascio della Caserma Scagliosi, al fine di risolvere l’annoso problema riguardante l’edilizia giudiziaria della città di Messina, (chiesta dal Comune per la realizzazione del secondo Palazzo di Giustizia, ove sistemare gli uffici giudiziari sparsi per il territorio comunale), previa esecuzione dei lavori necessari per riallocare presso il comprensorio “ex Magazzini Gazzi” il Dipartimento Militare di Medicina legale dell’Esercito (attualmente ubicato nell’ex Ospedale Militare)”. Il Sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha evidenziato che: “Quello di oggi è un risultato di grande valenza per la nostra Città e segna una svolta, perché consente di risolvere una questione in sospeso da quasi 30 anni. Si è lavorato tutti insieme con convinzione ed impegno. La scelta operata consente la massima efficienza a beneficio degli operatori della giustizia, un ridotto consumo del suolo e una diminuzione dei flussi di traffico. Nel giugno 2014 avevamo chiesto ufficialmente parte delle aree dell’ex Ospedale militare per le esigenze della giustizia. L’operazione consente l’attivazione del finanziamento di circa 17 milioni di euro, già disponibile e bloccato da oltre 28 anni per la mancata individuazione di un’area idonea allo scopo, permettendo altresì importantissime economie in relazione ai fitti passivi per motivi di giustizia. La soluzione ha trovato l’unanimità dei consensi nella comunità cittadina, date le sue caratteristiche di ottimalità logistica, garanzia di sicurezza per le attività di giustizia e la possibilità che offre di realizzarvi tutti i servizi adeguati per la costruzione di un’impronta urbanistica positiva con caratteristiche di sostenibilità e apertura di servizi ai cittadini. Si tratta infatti di un sito facilmente raggiungibile, direttamente connesso ad un’ampia via di accesso alla rete autostradale (e dunque adeguato a servire senza interferenze col traffico urbano l’utenza proveniente dalla provincia) e ampio a sufficienza per dotare la struttura di adeguati parcheggi, per accogliere spazi di archivio e programmare ulteriori incrementi eventualmente necessari in futuro, oltre che particolarmente adatto a garantire la sicurezza nell’esercizio della giustizia”.

Comunicato n. 157
giovedì, 9 Febbraio 2017

E’ stato firmato oggi a Palazzo Zanca il protocollo d’intesa per la realizzazione di una nuova Cittadella della Giustizia a Messina. Saranno infatti concentrati all’interno dell’ex ospedale militare Caserma Scagliosi sette uffici giudiziari, attualmente dislocati in vari punti della città, mentre il Dipartimento di Medicina Legale sarà trasferito all’interno degli ex magazzini Gazzi, già in uso al Ministero della Difesa. Hanno sottoscritto l’accordo, che definisce tempi e modalità per la realizzazione del progetto, Gioacchino Alfano, Sottosegretario del Ministero della Difesa; Gioacchino Natoli, Capo Dipartimento organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi del Ministero della Giustizia; Roberto Reggi, Direttore generale dell’Agenzia del Demanio; e Renato Accorinti, Sindaco di Messina. Questa operazione di razionalizzazione consentirà di ridurre le spese di locazione passiva, che solo a Messina ammontano a più di un milione di euro annui, e di ottimizzare gli spazi a disposizione degli uffici giudiziari. Dopo l’insediamento del Dipartimento di Medicina Legale nei nuovi locali realizzati nel parco logistico Gazzi, la Caserma Scagliosi sarà rilasciata dal Ministero della Difesa per ospitare gli uffici dell’Amministrazione Giudiziaria. Complessivamente, per riqualificare entrambe le strutture, sono previsti interventi edilizi e investimenti per un valore di 16 milioni di euro, somma già disponibile grazie ad un finanziamento a carico dello Stato. Con questo progetto, frutto di un dialogo proficuo e costruttivo fra tutte le Istituzioni coinvolte, sarà possibile ottimizzare l’utilizzo degli spazi pubblici, realizzare significativi risparmi per lo Stato e rigenerare una struttura di oltre 11 mila mq., situata in una zona strategica di Messina, per offrire ai cittadini un servizio più integrato e facilmente fruibile.

Comunicato n. 156
giovedì, 9 Febbraio 2017

È stata sottoscritta questa mattina davanti al Segretario Generale, Antonio Le Donne, la transazione sui contratti di finanza derivata, approvata dal Consiglio Comunale lo scorso 31 dicembre. Con questo atto i due Enti chiudono il contenzioso originato dall’annullamento unilaterale dei contratti operato dall’Amministrazione comunale nel 2011. A seguito di questo annullamento le banche (BNL e Dexia) avevano presentato ricorso al Tribunale Amministrativo. La controversia era stata poi spostata in sede civile e, secondo le indicazioni della Cassazione, ricondotta alla competenza del Tribunale di Londra. Nel frattempo il Comune aveva attivato contro la banca una causa penale per truffa, archiviata a seguito dell’intervento della Cassazione. L’Amministrazione Accorinti ha proceduto ad un’attenta rivalutazione tecnica della controversia, facendo emergere che l’ultimo contratto stipulato non aveva le caratteristiche di uno swap, ma mascherava di fatto una “rendita a tasso variabile” a favore delle banche. Su questa base era stata ottenuta la riapertura dell’indagine da parte della Procura della Repubblica. I contatti nel frattempo mantenuti tra il Comune e la banca hanno condotto all’accordo sottoscritto questa mattina, che pur mantenendo in vita il titolo, costruisce un rapporto economico equivalente all’annullamento dello stesso. “Siamo molto soddisfatti di questo accordo – commenta l’assessore allo Sviluppo Economico, Guido Signorino – perché chiudiamo una controversia molto pesante in maniera vantaggiosa per il Comune. Avevamo trovato una causa complessa che, dovendosi svolgere a Londra, sarebbe stata molto costosa e dall’esito particolarmente incerto. Con impegno e pazienza, con il generoso supporto di chi ha sostenuto la nostra azione di approfondimento della documentazione, abbiamo recuperato lo spazio per una utile trattativa che ci ha consentito, in un dialogo positivo con la banca, di ottenere il miglior risultato possibile: lo stesso annullamento dei contratti (come avvenuto in casi simili) avrebbe potuto implicare la restituzione immediata e integrale, rivalutata a oggi, degli oltre 4 milioni a suo tempo ricevuti dalla banca. Con questo accordo, invece, i cittadini messinesi risparmiano oltre 8 milioni (tutti i versamenti non effettuati negli ultimi sette anni), limitandosi a restituire in venti anni un importo inferiore rispetto a quanto ricevuto dalla banca tra il 2003 e il 2009. Anche il piano di riequilibrio viene alleggerito di oltre 3 milioni per effetto di questa transazione”.

Comunicato n. 155
giovedì, 9 Febbraio 2017

Proseguono gli incontri formativi di educazione ambientale negli Istituti scolastici che hanno aderito al concorso “Rete Natura 2000 e Biodiversità a Messina”, curato dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Messina, e patrocinato dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dall’ufficio VIII Ambito Territoriale di Messina e dalla fondazione Patrimonio Unesco Sicilia, ideati per sensibilizzare, coinvolgere e stimolare i ragazzi nelle produzioni che concorreranno al bando. Le attività sono programmate domani, venerdì 10, dalle 9 alle 11, all’I.C. Santa Margherita, e dalle 11.30 alle 13.30 all’I.C. Statale di Tremestieri; e mercoledì 15, dalle 9 alle 11, all’I.I.S. G. Minutoli, sez. Agraria “P.Cuppari”. A conclusione di questo primo ciclo di appuntamenti l’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, ha convocato una riunione operativa, che si terrà venerdì 17, alle ore 11.30, nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, per relazionare sulle attività già svolte presso gli Istituti Scolastici. Il confronto servirà anche a programmare altri appuntamenti nei Nodi della Biodiversità e Rete Natura 2000 a Messina, presso gli Istituti Scolastici e uno a Palazzo Zanca, che si dovrebbe svolgere verso la fine del mese di marzo nel Salone delle Bandiere, anche con i progetti Life, partner dell’iniziativa. Il concorso “Rete Natura 2000 e Biodiversità a Messina” è inserito nelle attività del Patto Territoriale 2016/2017 e della Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2016 ed è finalizzato alla promozione della cultura ambientale nella sua dimensione ecologica ed antropologica ed alla diffusione della conoscenza su rete natura 2000, che rappresenta il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità. E’ possibile scaricare contenuti multimediali relativi al concorso sulla pagina facebook ufficiale all’indirizzo: www.facebook.com/ReteNatura2000eBiodiversitaaMessina.

Comunicato n. 154
giovedì, 9 Febbraio 2017

Sono stati prorogati a mercoledì 22 il divieto di sosta, su entrambi i lati 0-24, ed il senso unico alternato, con regolamentazione semaforica e/o con l’ausilio di movieri e collocazione della segnaletica stradale, in piazza san Rocco a Faro Superiore, per un tratto di 10 metri in prossimità della rivendita di tabacchi, e nella S.P. 15 per un tratto di 20 metri a circa 70 metri dall’ufficio Postale, in direzione della caserma dei Carabinieri. I provvedimenti viari sono stati disposti per consentire gli interventi di raccordo cavo interrato dal sostegno n. 61 dell’elettrodo con la cabina primaria di Messina Riviera a Faro Superiore.

Comunicato n. 153
giovedì, 9 Febbraio 2017

In occasione della giornata di “San Valentino”, il dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità ha disposto limitazioni viarie in alcune aree cittadine, per consentire l’installazione temporanea degli operatori commerciali. Martedì 14, sarà istituito il divieto di sosta h-24 con rimozione coatta, per un tratto di sei metri sul lato valle dell’area di parcheggio sita in adiacenza al lato est della ex S.S. 114 in località Tremestieri antistante i negozi “OVS”; mentre da venerdì 10 a martedì 14 vigerà il divieto di sosta h-24, con rimozione coatta per un tratto di sei metri sul lato monte di piazza Masuccio a sud dell’intersezione con via T. Cannizzaro.

Comunicato n. 152
giovedì, 9 Febbraio 2017

Il dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità, in accordo con la Questura e con il Corpo di Polizia Municipale, ha disposto alcuni provvedimenti viabili in occasione dell’incontro di calcio Messina – Catanzaro, che si disputerà alle ore 14.30 di sabato 11, allo stadio “Franco Scoglio”, per regolare la circolazione nelle strade limitrofe all’impianto, al fine di facilitare l’accesso degli spettatori ed il deflusso a fine partita. Con validità nella fascia oraria compresa tra tre ore prima dell’inizio e tre ore successive, alla conclusione dell’evento e comunque sino alla normalizzazione del transito veicolare e pedonale, su disposizione e con presidi a cura degli Organi di Polizia stradale, vigeranno il divieto di transito, nella strada arginale di accesso al Palasport e allo stadio Franco Scoglio; il doppio senso di circolazione nel tratto di strada di collegamento tra la bretella dello svincolo S. Filippo e l’area di “parcheggio verde”, destinata ai veicoli dei tifosi della squadra ospite, consentendo l’accesso e l’uscita, ad inizio e a fine partita, esclusivamente con presìdi degli Organi di Polizia stradale, all’intersezione con la bretella dello svincolo, ove vigerà la direzione obbligatoria a destra e l’obbligo di fermarsi e dare la precedenza. Per giungere all’area di “parcheggio giallo” e successivamente defluire dalla stessa, è previsto l’impegno della bretella di raccordo tra lo svincolo autostradale S. Filippo e l’ex S.S. 114, oppure della tangenziale autostradale. L’accesso e l’uscita dal “parcheggio giallo” avverrà dal viadotto di collegamento tra la bretella dello svincolo autostradale e la stessa area di parcheggio, dove vigerà il senso unico di circolazione rispettivamente in direzione del parcheggio, ad inizio partita, e verso la bretella dello svincolo, al termine dell’incontro. L’ingresso e l’uscita all’area di “parcheggio rosso” avverranno impegnando la bretella di raccordo tra lo svincolo autostradale e l’ex S.S. 114 oppure attraverso la tangenziale. Su disposizione della Questura e con presidi della Polizia Stradale, ai veicoli di tifosi della squadra ospite, provenienti dalla tangenziale, sarà consentito di attraversare il varco che divide le due carreggiate della bretella di collegamento allo svincolo, appositamente aperto all’altezza dell’area di “parcheggio verde”. L’apertura e successiva chiusura del varco sarà assicurata con mezzi e personale del dipartimento Protezione civile e difesa del suolo. L’accesso allo stadio dell’autobus della squadra ospite avverrà percorrendo in senso orario la strada, a monte dell’impianto sportivo, di collegamento tra il parcheggio verde e l’area antistante l’ingresso degli spogliatoi; l’uscita avverrà dalla stessa strada in senso opposto, evitando di transitare nell’area davanti l’ingresso della curva sud e quindi il contatto con la tifoseria locale. A fine partita, per motivi di sicurezza, sarà disposta la chiusura del sottopasso di collegamento tra la zona antistante la curva sud e l’area di “parcheggio rosso”, mentre il deflusso del pubblico sarà consentito attraverso il cancello carrabile in corrispondenza della zona dello stadio davanti la curva sud e l’antistante cancello pedonale dell’area di “parcheggio rosso”, che dovrà essere costantemente presidiato a cura dell’A.C.R. Messina. Sarà disposta inoltre la chiusura al transito veicolare, con idonee barriere, della bretella di raccordo tra la ex S.S. 114 e lo svincolo autostradale, in direzione mare-monte. E’ prevista infine una fermata, per gli autobus dell’Atm che espleteranno il servizio di navetta per il trasporto dei tifosi dal capolinea sud della tranvia, nella carreggiata stradale nella direzione di marcia monte – valle della bretella dello svincolo autostradale San Filippo, a valle dell’area di “parcheggio rossa”.

Comunicato n. 151
mercoledì, 8 Febbraio 2017

La SORIS (Sala Operativa della Protezione Civile Regionale) ha comunicato, sulla scorta del bollettino di vigilanza meteorologico nazionale, un livello di criticità moderata per rischio idrogeologico ed idraulico per i Comuni delle zone di allerta A (versante tirrenico) ed I (versante ionico); allerta codice arancione e fase operativa di preallarme. Le avverse condimeteo prevedono dalla sera di oggi, mercoledì 8, e per le successive 24-36 ore, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale. Dalle prime ore ore di domani, giovedì 9, per 24-36 ore si prevedono venti forti dai quadranti meridionali, con locali rinforzi fino a burrasca con mareggiate lungo le coste esposte. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Al momento non è prevista alcuna interruzione delle attività, se necessario seguiranno messaggi del sistema ALERT SYSTEM ed INFO SMS. Tale segnalazione rientra nelle attività di prevenzione ed informazione nel territorio comunale della popolazione per una maggiore consapevolezza degli eventuali rischi. Si raccomanda comunque di non sostare nei piani seminterrati e bassi, nei sottopassi e di non transitare e / o sostare nelle zone facilmente allagabili e/o nei torrenti. Le norme di comportamento di auto protezione per rischio alluvioni e frane sono visionabili sul sito ufficiale Internet del Comune di Messina, alla sezione Protezione Civile.