Comunicato n. 795
mercoledì, 21 Luglio 2021

Parcheggi interscambio: nota dell’Assessore Mondello

L’Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello, rende noto che, rispettivamente con DDG dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità n 1946 e 1947 del 20 luglio scorso, sono stati finanziati i parcheggi di interscambio a raso “Campo delle Vettovaglie” (€ 1.225.877,21) e “Ex Gasometro” (€ 1.226.426,02), a valere sui fondi di cui alla L.R. 3/2016, art. 47, e ss.mm.ii. (giusto D.D.G. n. 3225 del 27/11/2019).
“Un iter virtuoso che si è concluso nel migliore dei modi – ha dichiarato l’Assessore – e che ha comportato un notevole lavoro di sinergia con il Dipartimento e l’Assessorato Regionale, a cui va il mio apprezzamento. La città di Messina, da sempre carente di aree di sosta, potrà a breve contare su strutture che contribuiranno in modo significativo, a decongestionare il traffico, privilegiando il trasporto pubblico. Un’inversione di tendenza che comunque dovrà passare dalla collaborazione dei cittadini, che potranno lasciare le auto in sicurezza e procedere dalle periferie al centro, con notevole risparmio di tempo e di stress. I parcheggi di interscambio costituiscono un punto di forza nella strategia complessiva della mobilità sostenibile, che questa Amministrazione sta portando avanti con determinazione, investendo risorse ed energie per riportare Messina ad una soglia di vivibilità accettabile, sia in termini di inquinamento ambientale che di servizi. Sotto questo profilo, ritengo che l’obiettivo sia stato pienamente centrato; i 14 progetti presentati (Palmara, S. Cosimo, Via Catania, Europa Est, Europa Centro, Europa Ovest, Campo delle Vettovaglie, Giostra S. Orsola, Bordonaro, San Licandro, Viale Stagno D’Alcontres, Santa Margherita, Gazzi Socrate, Ex Gazometro) sono stati approvati e portati a finanziamento. Si è quindi provveduto a sollecitare gli Uffici competenti agli adempimenti necessari per l’indizione delle gare d’appalto e per l’affidamento dei lavori, dunque cantieri aperti e…avanti tutta!”.