Comunicato n. 1152
giovedì, 10 Novembre 2022

PNRR – PA Digitale 2026 – Misura 1.2: precisazione dell’Amministrazione comunale

In riferimento ad articoli di stampa pubblicati nella giornata di ieri e di oggi si precisa che il comune di Messina non ha rinunciato a nessun finanziamento, ma ha riproposto il progetto secondo nuovi standard concordati con il Ministero in virtù delle nuove linee guida pubblicate in data 17/10/2022.
Il Comune di Messina, in data 8/8/2022, è risultato ammesso a finanziamento a valere sul PNRR Missione 1 Componente 1 Investimento 1.2 Abilitazione e facilitazione migrazione al Cloud giusto Decreto n. prot. 28 – 1/2022 – PNRR del 26/05/2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale per il complessivo importo di € 1.031.574,00 presentando una scheda progettuale che prevedeva varie modalità di migrazione di servizi verso il cloud. In data 17.10.2022 il Dipartimento per la trasformazione digitale ha pubblicato le linee guida per i soggetti attuatori che chiariscono univocamente la tipologia di servizi che possono essere migrati verso il Cloud. Tenuto conto delle novità tecniche introdotte dalle predette linee guida, l’Ente, al solo scopo di non incontrare ostacoli in fase di rendicontazione del finanziamento già ottenuto, in accordo con l’account manager inviato dal Dipartimento per la trasformazione digitale per assistere gli enti locali nel processo di attuazione del progetto finanziato ha ritenuto necessario modificarlo per renderlo conforme alle nuove linee guida, che si ribadisce sono state pubblicate in un tempo successivo rispetto alla presentazione della domanda di finanziamento.
Dal punto di vista procedurale, l’unico modo per poter adeguare il progetto è stato quello di rinunciare al finanziamento già ottenuto per contestualmente presentare la nuova istanza con il progetto conforme alle linee guida di cui trattasi, atteso che il bando per l’ammissione al finanziamento è ancora aperto.
Si ribadisce pertanto che l’Ente non ha rinunciato al finanziamento, ma su suggerimento del Dipartimento per la trasformazione digitale, come avvenuto tra l’altro in altri comuni, ha solamente riproposto il progetto.