Comunicato n. 1495
martedì, 15 Ottobre 2019

POTATURA ALBERI DI VIA UGO BASSI: REPLICA DEGLI ASSESSORI MINUTOLI E MUSOLINO ALLE DICHIARAZIONI DEL CONSIGLIERE COMUNALE ARGENTO

In riferimento alla diretta Facebook pubblicata dal consigliere comunale Andrea Argento (M5S) e condivisa dall’on. Valentina Zafarana, relativa ai presunti danni al patrimonio arboreo cittadino, con particolare riferimento alle sofore di via Ugo Bassi, gli assessori Massimiliano Minutoli e Dafne Musolino precisano che: “L’Amministrazione, preso atto dell’emergenza scaturita dal continuo crollo di alberi o di loro parti, ha fatto valutare lo stato dell’alberata urbana. A seguito dei risultati dello studio (in corso di espletamento) sono state individuate specie arboree in avanzato stato di senescenza con chiarissimi segni di degrado vegetazionale che continuamente cadono provocando pericolo per i cittadini e danneggiando macchine e manufatti. Si tratta di Robinie, Sofore, parte degli alberi di Giuda di impianto meno recente collocate prevalentemente nel centro città. Preso atto di ciò, è stato dato mandato di redigere un complessivo piano di messa in sicurezza e riqualificazione del patrimonio arboreo cittadino mediante la sostituzione degli alberi che versano in queste condizioni vegetazionali i quali, oltre che essere un evidente pericolo così come documentato dalle cronache e dalle decine di interventi eseguiti dai vigili del fuoco, hanno perso completamente le funzioni di arredo e decoro che gli appartenevano, hanno deformato e danneggiato i manufatti circostanti (marciapiedi) creando pericolo per i pedoni e sono siti di riproduzione per insetti molesti e ospitano roditori. A seguito dell’indirizzo impartito dall’Amministrazione, sono state messe in atto le seguenti azioni: 1) recuperato ed avviato un appalto da 100.000,00 euro fermo dal 2107 per la sostituzione delle ceppaie di alberi già abbattuti a partire da via XXVII Luglio; 2) appaltati n. 2 Programmi Quadro da 500.000,00 euro che comprendono la potatura e la sostituzione di altre alberature; 3) sta per essere messa in piattaforme (mandata in gara) un’ulteriore perizia di circa 400.000,00 euro sempre per sostituzione di ceppaie o alberi pericolanti, disseccati, fuori sesto o a fine ciclo vitale; 4) si sta procedendo ad impegnare ulteriori importanti somme per conseguire la riqualificazione dell’impianto arboreo cittadino mediante sostituzione di alberi e il nuovo impianto di altre alberature da collocare a dimora tenendo in considerazione le nuove esigenze della città; 5) coordinazione con il dipartimento Viabilità al quale è stato dato mandato di ripristinare tutti i marciapiedi e tratti di strada danneggiati dalla spinta delle radici. Per quanto riguarda in particolare l’episodio ‘denunciato’ nella diretta Facebook da parte del consigliere Argento si specifica che nella parte bassa (tra via T. Cannizzaro e via I Settembre) della via Ugo Bassi insistono esemplari di Sofora dell’età di circa 50 anni caratterizzati dalla presenza di enormi cavità che interessano tronco e branche principali. La Sofora di cui parla il consigliere è stata abbattuta il 3 marzo scorso dopo avere valutato lo stato dell’albero e documentato fotograficamente le pessime condizioni vegetazionali in cui versava. Si precisa – proseguono nel documento i due Assessori – che il taglio è stato eseguito al di sopra delle cavità (in questo caso è stato possibile) per favorire l’eliminazione della ceppaia con macchina operatrice ed il successivo reimpianto di nuova alberatura.

Nella fotografia si documenta l’ampia cavità che interessava la parte di tronco superiore alla sezione di taglio inquadrata nel filmato.

In questa seconda foto si evidenzia lo stato della sezione di tronco al momento del taglio. La corona di legno di colore bianco è l’unica in attività vegetazionale funzionale. La restante sezione di colorazione compresa tra il bruna ed il nero è la porzione di tronco già in avanzato stato di attacco da parte di funghi decoloranti che favoriscono la penetrazione delle crittogame cariogene che avrebbero aumentato l’estensione delle cavità documentate nella prima foto. Si precisa che le carie esistenti non possono essere curate e sono irreversibilmente degenerative non lasciando spazio ad interventi curativi. Ad ulteriore rassicurazione del consigliere Argento, e di quanti lo seguono senza cognizione di causa esternando giudizi e considerazioni personali sui social, si propongono le immagini che documentano lo stato delle Sofore insistenti in quel tratto di strada.


 
Le situazioni fotograficamente documentate sono comuni a tutti gli esemplari appartenenti alle specie Robine e Sofore che continuano a schiantarsi con evidente pericolo per persone e cose. In conclusione, l’Amministrazione Comunale ha quale obiettivo la riqualificazione del verde cittadino che potrà conseguirsi, sicuramente, salvaguardando gli alberi che arredano la nostra città ma, altrettanto sicuramente, sostituendo quelle specie o quegli esemplari che rappresentano un elemento di degrado urbano oltre ad essere pericolosi per i cittadini. Relativamente alle dichiarazioni dell’esperto del M5S, al quale gli si riconosce una certa esperienza in campo forestale, necessita sottolineare la differenza esistente tra l’ambito Forestale e quello Urbano. Certamente, all’interno di un bosco non si sarebbe proceduto alla sostituzione di questi esemplari anche per non alterare l’ecosistema, ma in un ambiente urbano, completamente artificiale ad elevato carico antropico e densamente trafficato, l’approccio è sicuramente differente e la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini, il decoro urbano e la qualità della vita rappresentano dei vincoli dai quali non è possibile derogare”.
      
“Per quanto espresso, non posso fare a meno di esternare il mio pensiero – prosegue Minutoli – in merito alla vicenda che vede coinvolti soggetti che, pur avendo pieno titolo a visionare gli atti d’ufficio che regolamentano poi i lavori sul territorio, continuano a navigare a vista e senza approfondire le questioni, rilasciando spesso dichiarazioni prive di fondamento o addirittura allarmanti senza alcun elemento di prova concreta. Eppure, quando poi accadono le disgrazie, ci ritroviamo le stesse persone a rilasciare dichiarazioni di sdegno o peggio ancora di condanna per chi avrebbe dovuto fare e non ha fatto. L’appello che desidero rivolgere, a chi è preposto ad essere l’organo di controllo politico-amministrativo, è quello di porgere maggiore attenzione alle competenze degli assessori, in quanto è stata chiamata in causa l’assessore Musolino con delega all’Ambiente e non l’assessorato competente cioè l’Arredo Urbano, e di leggere più attentamente gli atti amministrativi per poi verificare il loro corretto stato di attuazione, evitando semplici azioni mirate ad ottenere popolarità utilizzando strumenti di demagogia e populismo dal quale è facile ottenere dei “like” sui social. Quando il Consigliere Argento – conclude l’assessore Minutoli – presenterà la sua interrogazione relativa all’argomento, saremo pronti a rispondere per esaudire e fugare ogni suo lecito dubbio”.