Comunicato n. 1326
venerdì, 13 Settembre 2019

PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO DEL DEPURATORE AREA IRSAP: NOTA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Con riferimento al provvedimento di sequestro del depuratore dell’area Irsap, ex Asi, notificato questa mattina dalla Polizia municipale sezione Tutela del Territorio, commissario Giovanni Giardina, l’Amministrazione comunale esprime grande apprezzamento per l’intervento della Magistratura che ha confermato, con questo provvedimento cautelare, che la strada intrapresa dal Comune di Messina per la tutela ambientale era corretta e soprattutto attentamente ponderata. Si ricorda infatti che il sindaco di Messina Cateno De Luca, con ordinanza n 171 del 21/6/2019, aveva già vietato ad Irsap di immettere i reflui delle attività che operano nell’insediamento artigianale nella rete fognaria comunale se non si fosse provveduto al ripristino dell’impianto di depurazione dell’area. Ricordiamo pure che l’ordinanza sindacale è scaturita da un’attività di tutela del territorio svolta dalla sezione Tutela della Polizia municipale che per prima aveva denunciato lo sversamento nel torrente Larderia di reflui provenienti dall’area Irsap. L’attività di prevenzione e tutela ambientale è stata ispirata al principio di cautela in forza del quale l’Amministrazione ha ritenuto di intervenire immediatamente per fare cessare la causa dell’inquinamento, diffidando il titolare dell’area ad eliminare la condotta inquinante e vietando ogni azione se non fosse stata previamente accertata la cessazione della condotta inquinante. L’assessore all’Ambiente Dafne Musolino aveva inoltre concordato con l’Irsap, l’AMAM e con l’Arpa Messina un percorso per consentire alle singole attività operanti nell’area di potersi allacciare alla rete fognaria comunale, previa richiesta di autorizzazione all’AMAM e realizzazione dell’allaccio, dimostrando in tal modo che oltre alla cautela e alla tutela ambientale, l’Amministrazione operava concretamente per assicurare alle aziende di potere continuare ad operare. Il provvedimento cautelare di questa mattina, che in alcun modo coinvolge l’Amministrazione comunale, costituisce dunque una conferma che in un territorio abbandonato da troppi anni all’incuria ed a forme di inquinamento estese, la corretta e tempestiva applicazione dei poteri di cautela e di tutela ambientale, esercitati con tempestività e con fermezza dal sindaco De Luca, costituiscono gli strumenti per recuperare finalmente un territorio bellissimo che è stato deturpato per troppo tempo nell’indifferenza generale.