Comunicato n. 1038
giovedì, 27 Luglio 2017

PULIZIA MONUMENTO AI CADUTI DI GANZIRRI – MONUMENTI, ARREDI E FACCIATE STORICHE IMBRATTATE – VALORIZZAZIONE DI MURALES, GRAFFITI E BORGHI DIPINTI: LETTERA DELL'ASSESSORE IALACQUA

L’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, scrive all’assessore alla Cultura, Federico Alagna, al dirigente del dipartimento Cimiteri e Verde urbano, Domenico Manna, ed alla Soprintendenza di Messina, in ordine alla pulizia del monumento ai caduti di Ganzirri, a monumenti, arredi e facciate storiche imbrattate da scritte, alla valorizzazione e promozione di murales, graffiti e borghi dipinti. “Con riferimento all’ultima segnalazione di sollecito, pervenuta dal presidente della VI Circoscrizione, – sottolinea nel documento l’assessore Ialacqua – per la pulizia del monumento ai caduti collocato in piazza Cutugno antistante la chiesa di San Nicola a Ganzirri di recente imbrattata da scritte, si evidenzia l’estrema necessità ed urgenza per l’attivazione di un piano di interventi sui monumenti, elementi d’arredo e facciate di palazzi storici imbrattate da scritte di ogni tipo, da non confondersi con murales e graffiti, esempi di street art che l’attuale Amministrazione comunale ha inteso valorizzare con progetti mirati in conformità ad una delibera che garantisce la libera espressione dei writers/graffitari. Si ritiene pertanto che la maggiore disponibilità di risorse, prevista nel nuovo bilancio di previsione 2017/2019, relativamente all’arredo urbano possa consentire che le prime siano destinate all’acquisizione della strumentazione necessaria e/o all’affidamento a ditta specializzata secondo normativa, per lavori di pulizia senza prodotti chimici dei monumenti, facciate storiche, elementi di arredo urbano e perché no anche di pavimentazione (imbrattati e deturpati non solo da scritte, ma anche di altro). Contemporaneamente sarebbe utile avviare una campagna di decoro creativo di elementi di arredo e siti in zona centrale e periferica – aggiunge Ialacqua – d’intesa con il mio assessorato, quello alla Cultura ed alla Soprintendenza, ed in collaborazione con quanti (artisti, writers, studenti, ecc..) vogliano dare una mano per rendere decorosi, creativi ed originali alcuni angoli della nostra città (vedi l’esperimento di Largo San Giacomo). Da riprendere e valutare ad esempio l’idea di fare di Torre Faro, Ganzirri e altri villaggi collinari e costieri ‘borghi dipinti’ (vedi Orgosolo, Diamante, Dozza, ecc..) con soggetti di vita marinara, o miti dello stretto, ecc.. Nel sollecitare pertanto un immediato intervento sul monumento di Ganzirri, secondo competenza, – conclude l’Assessore – in sinergia eventualmente con la Soprintendenza, si rimane in attesa di un celere riscontro e la disponibilità ad organizzare un incontro su quanto proposto”.