Comunicato n. 1855
giovedì, 14 Dicembre 2017

“RACCONTI E CONFRONTI PER L'INTEGRAZIONE”: APPUNTAMENTO AL POLIFUNZIONALE “I’AM” DI VIA BISAZZA E “FESTA DELLE TRECCINE”

Il ciclo di interventi di sensibilizzazione sul progetto SPRAR, iniziato lo scorso martedì 5, ieri ha visto un interessante scambio di esperienze presso il Centro Polifunzionale “I’am” di via Bisazza dove si sono incontrati l’assessora alle Politiche Sociali, Nina Santisi, l’esperta Ilda Curti, già assessore all’Integrazione a Torino, e Gaetano Giunta, presidente della “Fondazione di Comunità” di Messina, sollecitati e moderati dal giornalista Sebastiano Caspanello. L’incontro, dedicato al tema dell’accoglienza diffusa, ha visto i relatori interrogarsi e confrontarsi sui modelli sperimentati nei diversi contesti territoriali. Ilda Curi ha raccontato la sua esperienza di assessora a Torino e le sue iniziative di accoglienza sia come amministratore di una città che come, più recentemente, cittadina attiva impegnata nella lotta allo stigma e all’esclusione sociale: “Indovina chi viene a cena” è il progetto in cui molte famiglie torinesi sono impegnate per dare momenti di socialità e integrazione ai nuovi cittadini. Gaetano Giunta ha avuto modo di spiegare il paradigma socioeconomico del welfare di comunità, che anche nel caso dell’accoglienza dei migranti punta alla valorizzazione del capitale umano e sociale e apre nuove prospettive di intervento rivolte ai processi di emancipazione contro ogni logica assistenziale. L’assessora Santisi ha messo in comune, con gli altri relatori e con il pubblico, un rapido bilancio degli investimenti che l’Amministrazione ha fatto in termini di accoglienza diffusa, puntando sul Sistema Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar), provando a conciliarlo con l’impegno di essere una città di sbarco che si è dovuta confrontare con gli arrivi via mare. L’Assessora ci ha tenuto anche a sottolineare cosa significa gestire a livello locale, le contraddizioni di decisioni e scelte che attengono alla politica nazionale ed europea. Tutti i relatori hanno convenuto che la vera sfida è ripartire dalle città e dalle comunità, investire nelle reti locali e puntare a veri processi inclusivi che partendo dalla consapevolezza che i nostri territori sono economicamente non accoglienti, rendono possibile la prospettiva irreversibile di rivolgersi ai migranti come opportunità per rivitalizzare le nostre comunità, attraverso processi di accompagnamento personalizzato che investe anche sui beni comuni e sulle economie locali. Ha concluso il convegno Gianfilippo Emma che ha descritto il percorso che il comune di Messina e il gruppo di supporto locale stanno realizzando all’interno della rete europea del progetto “Arrival Cities” che affronta il tema dell’integrazione e delle migrazioni, coinvolgendo sei diverse città in Europa e che vede la nostra città impegnata a promuovere l’esperienza degli Sprar, ma soprattutto a sostenere una lettura della presa in carico “comunitaria” del processo migratorio da mettere in comune con gli altri partners, nella logica di accreditarsi come “buona prassi”. L’iniziativa “Racconti e Confronti per l’Integrazione” si rivolge adesso all’evento che punterà a coinvolgere anche i più piccoli e gli adolescenti, con la “Giornata della Treccina”, evento clou della manifestazione, che si svolgerà alla Galleria Vittorio Emanuele, sabato 16, con le ragazze dello Sprar che mostreranno la loro arte e maestria nella realizzazione di trecce colorate, per i bambini e i giovani della città, ma saranno liete di realizzarle a chiunque si presenterà alla Galleria.