Comunicato n. 1001
mercoledì, 15 Settembre 2021

Rilevazione territoriale dei prezzi al consumo agosto 2021 a Messina

Gli indici dei prezzi al consumo di agosto 2021 sono stati elaborati tenendo conto delle limitazioni, differenziate a livello regionale, definite dalle normative nazionali e locali per contrastare la pandemia causata dal Covid-19. L’impianto dell’indagine sui prezzi al consumo, basato sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati, ha continuato a consentire di ridurre gli effetti negativi del più elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo.
A Messina nel mese di agosto 2021 si registra un incremento congiunturale del +0,8% e tendenziale del +2,3% dell’indice dei prezzi al consumo.
Crescono tendenzialmente rispetto all’anno precedente: prodotti alimentari e bevande analcoliche (+2,1%),bevande alcoliche e tabacchi (+0,4%), abbigliamento e calzature (+0,9%), abitazione, acqua, elettricità, e combustibili (+9,2),mobili, articoli e servizi per la casa (+1%), servizi sanitari e spese per la salute (+0,1%),trasporti (+6,9%), servizi ricettivi e ristorazione (+1,5%).
Decrescono: comunicazioni (-0,6%), istruzione (-3%). Rimangono invariate: ricreazione, spettacoli e cultura e altri beni e servizi
La nota offre una sintetica analisi dei fattori che hanno contribuito a determinare le dinamiche di prezzo più marcate dei beni e servizi a rilevazione centralizzata nel mese di agosto:
Servizi di trasporto: nel trasporto aereo l’aumento congiunturale maggiore riguarda i voli europei (+47,6%; +13,1% il tendenziale), seguiti dai voli intercontinentali (+27,6%; – 3,4% il tendenziale) e dai voli nazionali (+23,8%; +2,4% il tendenziale). Gli aumenti dei prezzi dei voli sono dovuti al settore low cost e, in misura inferiore, al settore tradizionale. Anche nel trasporto marittimo si registra un forte aumento congiunturale (+30,4%; +16,4% il tendenziale), dovuto sia ai collegamenti internazionali sia soprattutto a quelli nazionali in direzione delle isole maggiori. Si registra, inoltre, un modesto aumento dei prezzi dei trasporti ferroviari nazionali (+0,9%; +4,3% il tendenziale), dovuto a una minore disponibilità di offerte commerciali per il servizio intercity.
Cultura: si rileva un aumento congiunturale del prezzo dei periodici (+0,9%; +0,9% il tendenziale) legato a una diversa distribuzione degli allegati.
Attività turistiche e ricreative: per quanto riguarda i servizi turistici, si registra una crescita congiunturale dei prezzi sia dei pacchetti vacanza nazionali (+9,9%; -5,5% il tendenziale), dovuta principalmente alle destinazioni verso la montagna, sia dei pacchetti vacanza internazionali (+1,8%; -5,3% il tendenziale), dovuta principalmente alle destinazioni verso il mare. In aumento su base congiunturale sono anche i prezzi dei villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili (+2,1%; -0,9% il tendenziale) e degli agriturismo (+1,7%). Per quanto riguarda i servizi ricreativi, si registra su base congiunturale una diminuzione nei parchi di divertimento (-0,3%; +2,1% il tendenziale) e un aumento negli stabilimenti balneari (+1,8%; +6,9% il tendenziale).