Comunicato n. 35
giovedì, 11 Gennaio 2018

SCUOLA PASCOLI – CRISPI: NOTA DELL'ASSESSORE ALAGNA

“Abbiamo ricevuto ieri, mercoledì 10, la nota del SIAV-ASP, preannunciata nella giornata precedente, che conferma quanto comunicatoci informalmente in corso di sopralluogo e apparso evidente ai più, ovvero la necessità di ‘un più approfondito intervento di pulizia straordinaria’. E’ quanto sottolineato dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Federico Alagna, che prosegue evidenziando che il SIAV ha aggiunto che si ritiene opportuno, nelle more dell’ultimazione degli interventi suddetti, che le attività scolastiche vengano svolte in altra sede. Alla luce di questa raccomandazione, i soggetti istituzionalmente responsabili per questo tipo di intervento gestionale, ovvero il dirigente del dipartimento Politiche Culturali ed Educative per il Comune e la dirigente scolastica per l’Istituto Comprensivo, hanno immediatamente reperito altri locali e disposto il trasferimento degli alunni delle classi interessate secondo modalità e calendario determinati dalla dirigente stessa e comunicati all’utenza. Contestualmente, sempre alla luce delle rispettive competenze, la dirigente scolastica sta provvedendo a reperire una ditta specializzata per la realizzazione degli interventi richiesti e potrà avvalersi del supporto del dipartimento Manutenzioni Immobili Comunali per quanto concerne eventuali ulteriori interventi di tinteggiatura. Ieri è stato realizzato un ulteriore sopralluogo dallo SPRESAL-ASP, del quale attendiamo il verbale ma che, stando a quanto comunicatoci informalmente, dovrebbe limitarsi a prendere atto degli interventi disposti alla luce del sopralluogo del SIAV, confermandone la correttezza. Oggi sono attesi i risultati delle rilevazioni ARPA, ma in attesa di essi è bene tornare nuovamente su un punto fondamentale: ad oggi, nessuna comunicazione pervenuta ai miei uffici segnala la presenza di tossicità nell’aria, né tali argomentazioni sono emerse nel corso dei sopralluoghi. Rinnovo il mio invito a coloro i quali affermano il contrario, ingenerando ulteriore preoccupazione nelle famiglie, a trasmettere agli uffici competenti per legge ad intervenire (ovvero la dirigente scolastica e il dirigente del dipartimento Politiche Culturali ed Educative del Comune), e al sottoscritto per conoscenza, la documentazione che attesterebbe ciò, al fine di consentire un sollecito e ulteriore intervento a tutela degli alunni e del personale scolastico. Qualora invece tale documentazione non esista, – conclude Alagna – l’invito è quello ad attenersi a quanto certificato dal personale medico e tecnico deputato a fare questo tipo di valutazioni (in primis ASP e ARPA), evitando di esasperare gli animi e ingenerare ulteriore preoccupazione nelle famiglie”.