Comunicato n. 768
martedì, 2 Agosto 2022

XIV edizione della Rievocazione storica dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria ed inaugurazione della mostra “Messina tra il XIV e il XVII secolo”: presentato il programma oggi a Palazzo Zanca

È stato illustrato oggi nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, l’evento “Messina in Festa sul Mare – Rievocazione dello Spettacolare Sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina”, organizzato dall’Associazione Aurora ed in programma da giovedì 4 sino a sabato 6 agosto. Una manifestazione ricca di appuntamenti, al fine di promuovere il turismo culturale con particolare riferimento al recupero della memoria storica e dell’identità messinese e siciliana. Numerosi i partecipanti che hanno aderito all’iniziativa e collaboreranno alla realizzazione della XIV edizione.
All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il Sindaco Federico Basile, gli Assessori alla Cultura e al Turismo Enzo Caruso ed ai Rapporti con le Forze Armate Salvatore Mondello, il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina, Santi Ilacqua presidente di Assonautica Messina, Carmelo Recupero, presidente del Circolo ricreativo di Pace, l’architetto Nino Principato autore della sceneggiatura della Rievocazione dello sbarco, Angela Puleio direttrice dell’Archivio di Stato e Letizia Lucca conduttrice della manifestazione. Assente il presidente dell’Associazione Aurora Fortunato Manti.
“Un evento divenuto ormai punto di riferimento della nostra città – ha dichiarato il Sindaco Federico Basile -. Da 14 anni è riuscito ad entrare nei nostri cuori e nelle nostre menti come ricordo di ciò che è accaduto, non solo nella rappresentazione dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria, poiché la memoria aiuta a riprendere una parte della nostra identità smarrita nella quotidianità. La pandemia non è finita ma dobbiamo gestirla e con questo evento diamo il via agli altri appuntamenti agostani, certi che la nostra comunità ha voglia di partecipare ad eventi e manifestazioni anche per costruire l’identità del futuro”.
“Una rievocazione storica – ha proseguito l’Assessore Caruso – dichiarata dal Ministero della Cultura tra le più imponenti e importanti del Sud Italia, per la quale, a partire da giovedì, sarà presente a Messina un delegato ministeriale con l’incarico di documentarla. Numeri importanti che portano Messina, con la sua storia e la sua bellezza ‘oltre lo Stretto’, come luogo di incontro di Culture che dialogano, partendo da uno scontro per promuovere oggi l’incontro dei popoli del Mediterraneo. Un evento che dal punto di vista culturale e turistico, ha un indotto su ristorazione, alberghi, trasporti, agenzie di viaggio, service audio-luci, stampa, video maker”.
“La manifestazione – ha aggiunto l’Assessore Mondello – assume una rilevanza ed un significato maggiore a causa della pandemia e pone il mare come tema dominante e risorsa principale della nostra città. Attraverso la nuova pianificazione, che seguo in prima persona da Assessore con altre deleghe, si vede Messina in un’ottica diversa e dal mare bisogna ripartire anche attraverso cultura e turismo, ricordando che è stata al centro del Mediterraneo”.
150 tra attori e figuranti, 12 gruppi storici italiani, tra i quali i messinesi Tercio Viejo di Sicilia e Compagnia Rinascimentale della Stella con cavalli e carrozza dell’Associazione “Carrozze storiche Molonia”, 14 delegati di Spagna e Italia, 30 imbarcazioni istituzionali e delle marinerie della Riviera di Messina e di Catona; 40 partner tra associazioni e istituzioni; 50 patrocini tra cui il Ministero dei Beni Culturali, Comune e Città Metropolitana di Messina, i comandi dei Vigili del Fuoco, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Guarda Costiera, Autorità Portuale, Questura, Camera di Commercio, Teatro Vittorio Emanuele, Fondazione Bonino Pulejo e Fondazione Palazzo Colonna (Roma). La Rievocazione dello Sbarco di Don Giovanni d’Austria si inserisce nelle manifestazioni del network internazionale “Sulle Rotte di Lepanto. Dallo Scontro all’Incontro”. All’iniziativa prenderanno parte delegazioni e referenti della rete euromediterranea.
Attesi in città ospiti nazionali e internazionali: Stefano Cecchi, sindaco di Marino (Roma) e consorte; Bianka Myftari funzionario del Ministero della Cultura; César de Requeses Moll Presidente dell’Associazione “PuraVida” di Granada (Spagna), Lorena Marin Torres Segretario dell’Associazione “PuraVida”; Guillermo Lopez Reyes Presidente dell’Assocazione La Librea (Tenerife, Isole Canarie), Gregorio Demetrio Dorta Herrera vice presidente dell’Associazione La Librea; Cinzia Cardinali direttrice dell’Archivio di Stato di Siena; Alessio Bandini Presidente dell’Associazione Scannagallo (Arezzo); Paola Bardelloni e Roberto Flammini Presidente e vice presidente dell’Associazione “Arte e Costumi Marinesi” della città di Marino.
Al termine dell’incontro con i giornalisti è stata inaugurata la mostra “Messina tra il XVI e il XVII secolo”, a cura dell’Archivio Storico di Stato e della Compagnia Rinascimentale della Stella con l’esposizione di un importante documento dell’Archivio di Stato riferito al 3 novembre 1571, giorno successivo al ritorno della Flotta a Messina dopo la Battaglia di Lepanto e la riproduzione delle “mazze” del Senato messinese realizzate dal maestro Giuseppe Amato.

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