Descrizione
Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 9.00, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, si terrà la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di “Mangia e Cambia 2026”, il festival internazionale della cultura agroalimentare promosso dal Comune di Messina Messina e Urban Food Policy, nell’ambito delle politiche alimentari urbane e della rete internazionale di Slow Food.
ll’incontro interverranno il sindaco di Messina, Federico Basile; l’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata; gli assessori comunali Liana Cannata, con delega alle Politiche alimentari, Massimo Finocchiaro, con delega ai Grandi Eventi, ed Enzo Caruso, con delega al Turismo; il presidente della Camera di Commercio di Messina, Ivo Blandina; Andrea Vergari, presidente dell’International Stockfish Society e de “La Via dello Stoccafisso”, responsabile italiano del Comitato promotore UNESCO; e Nino Mostaccio, presidente di Slow Food Messina.
Il progetto si inserisce nel percorso di collaborazione internazionale avviato in occasione dei recenti appuntamenti e rafforzato durante Terra Madre, con il coinvolgimento delle delegazioni del Nord Europa e la partecipazione di Messina alla rete transnazionale impegnata nella valorizzazione di questa tradizione culturale e gastronomica.
Un percorso che coinvolge istituzioni, rappresentanze diplomatiche, mondo accademico e rete internazionale di Slow Food, mettendo in relazione territori e comunità attraverso la cultura alimentare, la tutela della biodiversità e la valorizzazione delle tradizioni. Alla rete partecipano, oltre all’Italia, Norvegia, Svezia, Islanda, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Nigeria e comunità Sami.
La conferenza stampa sarà l’occasione per approfondire gli obiettivi dell’edizione 2026, caratterizzata da una forte apertura internazionale e dal percorso per il riconoscimento della Cultura dello Stoccafisso quale Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, e per illustrare il programma della manifestazione, in calendario dal 27 al 29 novembre in Piazza Unione Europea, con mostre internazionali, laboratori e la partecipazione delle delegazioni estere attese in città.
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Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2026, 12:51