Descrizione
È entrata nel vivo la XV edizione di “Messina Risk SIS.MA. 2026”, promossa dal Comune di Messina dal 12 al 17 ottobre in concomitanza con la Settimana Nazionale della Protezione Civile, e con la collaborazione della Prefettura di Messina, dei Dipartimenti Nazionale e Regionale della Protezione Civile, dell’Università degli Studi di Messina, dei Distretti scolastici 28 e 29, dei Vigili del Fuoco, della Marina Militare, dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, della Capitaneria di Porto, della Brigata Meccanizzata “Aosta”, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, del Gruppo Fs, della Centrale Operativa SUES 118, dell’ASP 5, delle Aziende Ospedaliere e del Volontariato di Protezione Civile.
L’esercitazione coinvolge l’intero territorio comunale e un’ampia rete di istituzioni, enti, strutture operative, scuole, università, aziende sanitarie e associazioni di volontariato, con l’obiettivo di verificare sul campo l’efficacia del sistema di risposta alle emergenze, la capacità di coordinamento tra i soggetti coinvolti e la funzionalità delle procedure previste dal Piano comunale di Protezione Civile.
Lo scenario di riferimento è quello di un terremoto di magnitudo 6.3 Richter e intensità IX della scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS), con epicentro nel centro di Messina, seguito dalla possibile insorgenza di un rischio maremoto. Una simulazione che richiama la necessità di mantenere alta l’attenzione sui rischi del territorio e di consolidare una cultura della prevenzione e dell’autoprotezione. Le attività, distribuite nelle sette circoscrizioni cittadine, interessano per tutta la settimana edifici pubblici e privati, istituti scolastici, strutture universitarie, presidi sanitari, infrastrutture strategiche e aree individuate per l’accoglienza della popolazione e l’ammassamento dei soccorritori.
Il programma prevede il proseguimento delle attività del Centro Operativo Comunale (COC), attivato nella giornata di ieri contestualmente all’avvio dell'iniziativa, e il coinvolgimento delle Unità di Crisi Locali, in coordinamento con la Prefettura, la Regione Siciliana, la Città Metropolitana e le strutture nazionali di Protezione Civile. Saranno verificate le procedure di evacuazione, il censimento delle persone coinvolte, l’assistenza alla popolazione, la valutazione dei danni agli edifici e alle infrastrutture, nonché l’utilizzo di sistemi di comunicazione radio alternativi in caso di interruzione dei normali collegamenti. Un ruolo significativo è affidato alle scuole e all’Università degli Studi di Messina, coinvolte in prove di evacuazione e attività formative, mentre le strutture sanitarie e il sistema territoriale del 118 saranno impegnati nella simulazione di una maxiemergenza sanitaria, con triage, soccorso e gestione dei feriti simulati.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo figurano anche le attività dimostrative e formative presso il Polo sportivo universitario dell’Annunziata, dove giovedì 15 ottobre, dalle ore 10 alle 13, sarà possibile visitare l’area di emergenza e ammassamento allestita con mezzi, attrezzature e moduli operativi dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile regionale e comunale, delle Forze Armate, della Croce Rossa Italiana e delle altre strutture partecipanti. L’iniziativa è rivolta a scuole, università, associazioni, volontari e cittadini, previa prenotazione all’indirizzo protezionecivile@comune.messina.it.
Nel pomeriggio, nelle giornate previste dal programma, saranno inoltre effettuati test dei sistemi di allerta sonora e della relativa segnaletica, con verifica dei tre segnali convenzionali di preallarme, allarme e cessato allarme. Sono previste anche attività di informazione sui rischi sismico e maremoto, incontri specialistici e momenti di confronto tra istituzioni, tecnici, ricercatori e professionisti.
Un momento di particolare rilievo operativo sarà rappresentato dall’esercitazione di Protezione Civile “Soccorso a un treno fermo nella Galleria Peloritana”, organizzata a cura del Gruppo FS nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre, nella galleria ferroviaria della linea Messina–Palermo. Lo scenario simulerà l’arresto di un treno, con circa 20 figuranti a bordo, in seguito a uno svio ipotizzato come conseguenza dell’evento sismico. Il convoglio, partito dalla stazione di Messina Centrale, si fermerà all’interno della Galleria Peloritana, in corrispondenza della discenderia Montesanto, alla progressiva chilometrica 219+237, raggiungibile dall’esterno attraverso la strada comunale di via del Santo. L’attività consentirà di verificare sul campo il Piano di Emergenza e Soccorso della nuova Galleria Ferroviaria Peloritana, con particolare riferimento all’attivazione dei soccorsi, alla gestione dei viaggiatori, al flusso delle comunicazioni e al coordinamento tra il personale ferroviario, i Vigili del Fuoco, il 118 e le altre componenti del sistema integrato di Protezione Civile. L’obiettivo è verificare non soltanto l’efficienza delle procedure di emergenza ferroviaria, ma anche la capacità dei diversi soggetti coinvolti di operare in modo integrato in uno scenario complesso, caratterizzato dalle difficoltà di accesso e intervento proprie di un ambiente sotterraneo.
Il programma delle prossime giornate
Mercoledì 14 ottobre – Evacuazioni e gestione delle emergenze. Proseguono le prove di evacuazione negli istituti scolastici, negli uffici pubblici e nelle sedi universitarie, con simulazioni di eventi critici, censimento delle persone presenti, verifiche di agibilità e procedure di soccorso. Al Porto storico sono previste attività dedicate al rischio maremoto, con simulazioni di emergenza a bordo di una nave, recupero di persone in mare e interventi sanitari. Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 17, sono programmati i test delle sirene di allerta e della segnaletica di emergenza.
Giovedì 15 ottobre – Maxiemergenza sanitaria e campo operativo. Giornata dedicata alla simulazione di una maxiemergenza sanitaria, con il coinvolgimento del 118, delle strutture ospedaliere cittadine, della Croce Rossa Italiana e delle altre componenti del sistema di soccorso. Al Polo sportivo universitario dell’Annunziata sarà allestita un’area di emergenza per l’assistenza alla popolazione e l’ammassamento dei soccorritori, con dimostrazioni operative, attività di ricerca e soccorso e utilizzo di droni. Dalle ore 10 alle 13 l’area sarà visitabile da scuole, università, associazioni e cittadini, previa prenotazione. Nel pomeriggio sono previsti ulteriori test delle sirene e dei nuovi pannelli informativi luminosi.
Venerdì 16 ottobre – Formazione e prevenzione dei rischi. La mattinata sarà caratterizzata dal seminario «Conoscere i rischi per gestire l’emergenza», in programma dalle ore 9 alle 14 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, con la partecipazione di esperti dell’INGV, della Protezione Civile nazionale e regionale, dei Vigili del Fuoco e del mondo accademico. Sono inoltre previste prove di evacuazione negli istituti scolastici e attività di divulgazione sulle procedure di autoprotezione e sulla gestione delle emergenze.
Nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre – Soccorso ferroviario nella Galleria Peloritana
Sabato 17 ottobre – La manifestazione conclusiva della XV Settimana della Sicurezza.
La giornata conclusiva di Messina Risk SIS.MA. 2026 si svolgerà dalle ore 9.00 presso il Centro Polifunzionale di Protezione Civile della Città di Messina, nella zona di Contesse – Santa Lucia, nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione Civile 2026. Il programma prevede alle ore 9.15 l’esecuzione dell’Inno Nazionale a cura della Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta”, seguita dai saluti istituzionali del Sindaco di Messina, Federico Basile, del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, in collegamento video, del Dirigente generale della Protezione Civile regionale, Salvatore Cocina, e del Prefetto di Messina, Cosima Di Stani. Dalle ore 9.45 si terranno gli interventi dedicati ai risultati dell’esercitazione, con la presentazione del rapporto conclusivo da parte del direttore dell’esercitazione, Antonio Rizzo, e i contributi dei rappresentanti della Protezione Civile nazionale e regionale, della struttura comunale di Protezione Civile, dei geologi dei Presidi Territoriali, del sistema sanitario del 118 e delle associazioni di volontariato. Sarà inoltre presentato il Sistema Informativo per la Gestione delle Emergenze del Comune di Messina. La manifestazione si concluderà alle ore 12.30 con le considerazioni finali e la consegna degli attestati di partecipazione alle istituzioni, agli enti, alle scuole e alle associazioni di volontariato che hanno preso parte alla XV edizione di Messina Risk SIS.MA. 2026.
La Settimana della Sicurezza rappresenta un’importante occasione di verifica del sistema comunale e interistituzionale di Protezione Civile, ma anche un momento di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza sull’importanza della conoscenza dei rischi e dei comportamenti da adottare in caso di emergenza. Attraverso la simulazione di scenari realistici, la verifica delle procedure e il coinvolgimento diretto degli operatori e della popolazione, Messina Risk SIS.MA. 2026 punta a rafforzare la capacità di risposta del territorio, migliorare l’integrazione tra le strutture operative e accrescere la resilienza della comunità di fronte a eventi sismici e alle eventuali conseguenze connesse. Una settimana di attività che conferma il valore della prevenzione come investimento collettivo e della collaborazione tra istituzioni, mondo scientifico, operatori del soccorso, scuola e cittadini per affrontare con maggiore consapevolezza le emergenze future.
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Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026, 17:07