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Si è concluso oggi a Palermo il Comitato di Sorveglianza del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. Il Comune di Messina, rappresentato dall'Organismo Intermedio guidato dal Direttore Generale Salvo Puccio, ha preso parte alla "due giorni" di lavori (27-28 novembre) svoltasi tra Palazzo Comitini e Palazzo Sclafani.
L’evento ha visto un confronto diretto e operativo tra le 14 Città Metropolitane, l'Autorità di Gestione e i delegati della Commissione Europea, confermando la centralità di un programma che destina a Messina risorse complessive per circa 225 milioni di euro.
Al centro del dibattito odierno, l'approvazione della proposta di riprogrammazione del Programma, che prevede l'adesione alla MTR (Mid-Term Review) con l'inserimento di tre nuove priorità strategiche fondamentali: Affordable Housing (abitare accessibile), gestione sostenibile delle risorse idriche e resilienza idrica.
In questo scenario, Messina si è presentata con un vantaggio strategico significativo: il Piano Operativo della Città prevede già, nell'ambito delle priorità specifiche P2 (Sostenibilità) e P7 (Rigenerazione Urbana), investimenti mirati pari a 101,20 milioni di euro. Risorse che sono già state programmate per interventi di riqualificazione energetica degli alloggi, realizzazione di nuove unità abitative e gestione sostenibile delle risorse idriche, anticipando di fatto le nuove direttive europee.
Particolarmente rilevante quanto emerso dall'analisi dei dati di monitoraggio: dal confronto tra le varie città partecipanti, è risultato che Messina è in linea con le altre Città Metropolitane per quanto riguarda lo stato di avanzamento della spesa, a conferma dell'efficienza della macchina amministrativa nel rispettare i cronoprogrammi imposti dall'Europa.
"La nostra presenza ai tavoli tecnici e alla plenaria di Palermo conferma la solidità del percorso amministrativo intrapreso," ha dichiarato il Direttore Generale Salvo Puccio. "L'Amministrazione ha concordato un monitoraggio rafforzato per garantire il pieno raggiungimento dei target di spesa e assicurare il massimo coordinamento con gli altri programmi e fondi attivi sul territorio. Messina è pronta a trasformare queste risorse in opere concrete, dimostrando capacità di programmazione su temi cruciali come l'emergenza abitativa e la sicurezza idrica."
Messina si conferma dunque attore centrale nelle politiche di coesione del Mezzogiorno, pronta a gestire le sfide operative della nuova programmazione 21-27 con una visione chiara e risorse adeguate.
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Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2025, 13:22