Descrizione
Si avvia al termine la programmazione degli appuntamenti promossi dalla Fondazione Messina per la Cultura in collaborazione con il Comune di Messina e con la Città Metropolitana di Messina nell’ambito del Festival delle Arti e del Pensiero.
Martedì 2 settembre, alle ore 21, al Monte di Pietà, Carlo Cottarelli presenterà il suo ultimo libro Senza giri di parole - ed. Mondadori Strade Blu. L’ingresso è gratuito, ma esclusivamente su prenotazione e fino a esaurimento disponibilità al seguente link: Prenotazione evento Carlo Cottarelli
In un tempo di profonde incertezze e instabilità, Cottarelli fa il punto con schiettezza e rigore su sette grandi sfide globali che stanno plasmando il nostro presente e determineranno il futuro sociale ed economico: dal riassetto del potere internazionale tra Cina e Stati Uniti e l’ascesa delle nuove potenze globali, al ruolo delle multinazionali tecnologiche, dalle minacce del riscaldamento globale ai flussi migratori, dalle tensioni interne all’Unione europea al calo demografico, fino alla situazione economica italiana. Carlo Cottarelli, economista, dirige l’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e insegna nella stessa Università. Laureato a Siena e con un master alla London School of Economics, ha lavorato alla Banca d’Italia, all’Eni, al Fondo Monetario Internazionale (di cui è stato direttore del Dipartimento di Finanza Pubblica e direttore esecutivo nel Board) e come commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica in Italia.
Giovedì 4 settembre, sempre alle ore 21 al Monte di Pietà, andrà in scena Noi e la Costituzione di e con Luigi de Magistris, e con Andrea de Goyzueta e Serena Pisa, appuntamento conclusivo per il 2025 del Festival delle Arti e del Pensiero.
L’ingresso è sempre gratuito ma esclusivamente su prenotazione e fino ad esaurimento disponibilità al seguente link: fino a esaurimento disponibilità al seguente link: Prenotazione evento Luigi de Magistris
Lo spettacolo punta i riflettori su storie costituzionalmente orientate, partendo dall'attenta narrazione di quei sistemi di potere che impediscono la piena realizzazione democratica di un paese e che ne ostacolano l'attuazione costituzionale, per arrivare alla rievocazione di momenti di grande risveglio collettivo e partecipazione popolare. Dal suo appassionato racconto personale di pubblico ministero in Calabria prima e di sindaco di Napoli poi, Luigi de Magistris porta sul palcoscenico un pezzo di storia italiana fino ai giorni nostri, intervallato da letture e canzoni. Un racconto che diventa storia collettiva di impegno civile, un inno alla non rassegnazione e all'attuazione dal basso della Costituzione.
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Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2025, 11:12