Descrizione
Il Gemello Digitale Urbano del Comune di Messina (GDU@Me) è stato premiato il 30 ottobre a Napoli, durante la giornata plenaria dell'Internet Governance Forum Italia 2026, per il contributo all'attuazione degli obiettivi del World Summit on the Information Society (WSIS) e alla promozione di una società dell'informazione inclusiva e sostenibile.
Il riconoscimento, conferito dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale e dall'Internet Governance Forum Italia, colloca il progetto messinese tra le quattro best practice italiane selezionate su 26 candidature. Messina è l'unico Comune premiato, accanto al Consiglio di Stato, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con UNDP e ad ARPA Puglia. Le esperienze sono state presentate nella sessione “Dagli impegni globali all'azione nazionale: le Best Practices italiane per WSIS e GDC”.
Il premio riconosce un progetto che si inserisce nel percorso di trasformazione digitale promosso dall'Amministrazione comunale, attraverso lo sviluppo e l'integrazione delle infrastrutture tecnologiche e dei sistemi di monitoraggio del territorio. Un percorso avviato negli anni precedenti e che prosegue nell'ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, con l'obiettivo di mettere il patrimonio informativo dell'Ente al servizio della pianificazione, della sicurezza e dell'efficienza amministrativa.
«Questo riconoscimento premia un percorso che la nostra Amministrazione porta avanti da anni e che oggi ci consente di mettere a disposizione della città strumenti sempre più avanzati – dichiara il Sindaco Federico Basile –. Abbiamo investito nella digitalizzazione perché conoscere il territorio, disporre di informazioni aggiornate e poter prevedere le criticità permette di programmare meglio e intervenire con maggiore tempestività. Il Gemello Digitale Urbano nasce da questa impostazione: utilizzare la tecnologia per migliorare il lavoro del Comune e i servizi ai cittadini. Essere l'unica amministrazione comunale tra le quattro realtà premiate a livello nazionale è motivo di soddisfazione, ma anche una responsabilità a proseguire. Vogliamo che questi strumenti diventino parte integrante della gestione quotidiana della città, dalla prevenzione dei rischi alla mobilità, dalla tutela del territorio al coordinamento delle emergenze».
Un sistema integrato per conoscere e gestire il territorio
Il GDU@Me è un sistema di supporto alle decisioni basato su una rappresentazione tridimensionale e costantemente aggiornata dell'intero territorio comunale, alimentata da oltre 40.000 sensori e fonti dati integrate.
Dalle stazioni meteorologiche agli smart meter idrici, dai sensori sugli alberi ai sistemi di irrigazione intelligente, dal mareografo ISPRA alle stazioni agrometeorologiche regionali, fino ai varchi conta-veicoli, allo smart parking e al trasporto pubblico, le informazioni confluiscono in un modello comune che alimenta cinque domini prioritari: allagamenti, mareggiate, mobilità, qualità dell'aria ed energia.
La piattaforma permette di raccogliere e mettere in relazione dati provenienti da sistemi differenti, offrendo agli uffici comunali una base informativa condivisa per l'analisi dei fenomeni e la programmazione degli interventi.
Ogni edificio dispone di un fascicolo digitale contenente le pratiche urbanistiche e le caratteristiche fisiche del fabbricato; i numeri civici sono georeferenziati e conferiti all'Archivio nazionale ANNCSU. Le immagini a 360 gradi delle strade, analizzate attraverso strumenti di Computer Vision, consentono inoltre un censimento continuamente aggiornato dello spazio pubblico, dai cantieri alla segnaletica, dai tombini e dalle buche agli alberi, ai lampioni e alle barriere architettoniche.
Prevenzione dei rischi e integrazione con il nuovo sistema comunale delle emergenze
Tra le principali applicazioni del Gemello Digitale Urbano vi è la possibilità di simulare scenari di rischio e supportare le attività di prevenzione e intervento.
Il sistema consente di analizzare gli scenari di allagamento, anche a partire dai torrenti dell'area di Giampilieri, integrare le informazioni relative alle aree di rischio della Protezione civile, elaborare simulazioni sulla mobilità e utilizzare previsioni del livello del mare fino a 72 ore.
Il GDU@Me è inoltre integrato in modo nativo con il nuovo sistema comunale di gestione delle emergenze, presentato a Palazzo Zanca nella stessa giornata del 30 ottobre, composto dal Portale Emergenze, destinato agli operatori della Protezione civile, e dal servizio AlertME.
Attraverso AlertME, i cittadini possono registrarsi con SPID o CIE sul portale alert.comune.messina.it per ricevere le comunicazioni ufficiali del Comune tramite chiamata vocale, App IO ed e-mail.
L'interoperabilità tra le piattaforme consente di gestire direttamente dal Gemello Digitale allerte, sopralluoghi, squadre operative e comunicazioni alla popolazione, anche circoscritte alle sole aree interessate da una determinata emergenza.
«Il valore del Gemello Digitale Urbano sta nella possibilità di trasformare una grande quantità di informazioni in strumenti di lavoro per l'Amministrazione – sottolinea la Vicesindaca Laura Castelli, con delega ai Sistemi informativi e tecnologici –. Oltre 40.000 sensori e fonti dati dialogano all'interno di un unico sistema, consentendo agli uffici di disporre di una conoscenza più approfondita e aggiornata del territorio. È un cambiamento che riguarda anche il modo di lavorare dell'Ente: la tecnologia supporta le valutazioni, facilita il coordinamento tra i diversi settori e mette tecnici e amministratori nelle condizioni di assumere decisioni sulla base di informazioni più complete. L'integrazione con il nuovo sistema di gestione delle emergenze e con AlertME dimostra come queste infrastrutture possano tradursi in servizi direttamente rivolti ai cittadini. Il riconoscimento nazionale valorizza un lavoro che coinvolge competenze e professionalità diverse e ci incoraggia a proseguire nello sviluppo di un'Amministrazione sempre più capace di utilizzare il proprio patrimonio informativo».
Intelligenza artificiale e autonomia tecnologica
A completare il sistema è una componente di intelligenza artificiale integrata nella piattaforma. Algoritmi specializzati per sensori, ambiente, mobilità e allerte elaborano in parallelo i dati raccolti, traducendoli in sintesi e scenari a disposizione degli operatori.
Il sistema può essere interrogato in linguaggio naturale, consentendo di ottenere risposte puntuali sui diversi indicatori. L'intelligenza artificiale svolge una funzione di supporto e non si sostituisce alle decisioni, che restano di competenza dei tecnici e degli amministratori.
L'elaborazione avviene interamente all'interno del data center del Comune di Messina, senza trasferimento dei dati verso servizi esterni, a tutela della riservatezza delle informazioni e dell'autonomia tecnologica dell'Ente.
La premiazione e il contributo delle strutture tecniche
A ritirare il riconoscimento a Napoli sono stati Maurizio Mondello, Responsabile per la transizione digitale del Comune e Responsabile unico del procedimento (RUP) del progetto, e Antonio Caridi, Direttore dell'esecuzione del contratto (DEC).
Nel corso della cerimonia, Mondello ha illustrato il GDU@Me alla platea dell'Internet Governance Forum Italia, presentandone le caratteristiche e le principali applicazioni. Alla premiazione hanno partecipato anche Pietro Giglio, autore della progettazione del Gemello Digitale Urbano e RUP fino al maggio scorso, prima del trasferimento presso un altro ente, e i rappresentanti dei partner tecnologici coinvolti nel progetto.
Il riconoscimento valorizza il percorso di innovazione del Comune di Messina e il contributo delle strutture tecniche e dei professionisti impegnati nella progettazione e nell'attuazione di un'infrastruttura destinata a supportare la gestione del territorio e i servizi pubblici.
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Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2026, 19:48